Passa ai contenuti principali

sad news - le notizie tristi - è morto GINO STRADA


«Quest'idea imbecille d'una società violenta e rancorosa, che ti spinge a trovare chi sta peggio di te e a dargli la colpa dei tuoi guai. Mai uno di loro che punti il dito su quelli che stanno meglio, eh?»

 

È morto Gino Strada fondatore di Emergency: al momento del decesso si trovava in Normandia. Secondo quanto si è appreso da fonti vicine alla famiglia, soffriva di problemi di cuore. Aveva 73 anni. Dal 1994 l'ong ha operato il 18 Paesi del mondo assicurando cure mediche e chirurgiche gratuite alle vittime delle guerre e della povertà. Nei mesi scorsi era stato fatto il suo nome come commissario alla Sanità in Calabria.
Negli anni, il fondatore di Emergency ha spesso assunto toni forti per criticare i governi italiani, la corruzione nella sanità, la gestione dell’immigrazione, l’attività dell’Unione Europea, il commercio delle armi e gli interessi economici dietro le guerre. Nel 1999 pubblicò il libro Pappagalli verdi: cronache di un chirurgo di guerra, una raccolta di memorie relative ai teatri di guerra dove Strada era stato impegnato con i colleghi di Emergency, sono racontate drammtiche storie avvenute in Iraq, Pakistan, Ruanda, Afghanistan, Perù, Kurdistan, Etiopia, Angola, Cambogia, ex-Jugoslavia e Gibuti.
Fonte: la Repubblica.



Lettera di Gino Strada alla moglie, Teresa.. Il trionfo di un amore eterno ❤️ Per non dimenticare Cara Tere, sono arrabbiato con te. Molto, troppo. Me lo avevi detto che saresti partita, ma ho sempre sperato che tu cambiassi idea, che avresti cancellato questo viaggio.Invece te ne sei andata, sorridente. Sono arrabbiato con te perché mi hai tolto la possibilità di restituirti almeno qualche frammento di quell’amore silenzioso e grande che mi hai regalato per quarant’anni. Non ho mai pensato di poter pareggiare il conto, ma vorrei darti un po’ di amore oggi, e anche domani, e dopo. "Eh caro mio, lacrime di coccodrillo, avresti dovuto pensarci prima…". Sento che me lo stai dicendo ancora. Hai ragione tu, come sempre. E sono arrabbiato con te perché questa volta mi hai fregato davvero. Tu per quindici anni hai cresciuto come una madre quella straordinaria associazione che è Emergency. "Non dire stupidaggini – mi risponderesti ora – Emergency esiste perché tantissime persone non si girano dall’altra parte di fronte a chi soffre". Tu non lo hai mai fatto, neanche una volta nella vita. Mi hai fregato perché l’unico modo che mi resta per continuare a restituirti amore è di lavorare di più e meglio per la tua Emergency. "Sono stufa delle tue promesse da marinaio… ". Ti prego, Tere, apri gli occhi ancora un secondo, guarda quanto amore ti sta intorno. "Se ciascuno di noi facesse il suo pezzettino – dicevi sempre – ci troveremmo in un mondo più bello senza neanche accorgercene". Tu lo hai fatto, tesoro. La tua Emergency salverà ancora più vite. Pensa a quanti sorrisi farai nascere, a quante speranze, a quanta vita… Adesso riposa, il tuo marinaio-coccodrillo ti accarezza la mano, e non te la lascia fino a quando il tuo sonno sarà profondo come il mio vuoto." Gino

Commenti

Post popolari in questo blog

LA FANTOMATICA l'ultima lettera di SAN FRANCESCO a Santa Chiara

Quando Francesco morì, Frate Rufino  che restò con il Santo fino all’ultimo, consegnò a s. Chiara,  la sua bisaccia.  Quando Chiara l’aprì, all’interno c’era la sua ciotola di legno, il suo cucchiaio, alcuni semi, una penna, un piccolo vaso d’inchiostro, e poi una pergamena più volte ripiegata, tutta accartocciata.  Con le mani che le tremavano Chiara dispiegò la pergamena e decifrò le goffe lettere che Francesco aveva faticosamente vergato negli ultimi istanti della sua vita… e non potè mai più dimenticarne il contenuto! “ eccolo .. All’anima che sa leggere nella mia, e che ne comprende le gioie e i dolori, voglio confidare queste parole: all’alba della mia dipartita, al crepuscolo del sentiero che ho scelto, posso finalmente affermare, completamente in pace, che la nostra ferita, in questo mondo, non sta nè nella ricchezza nè nella povertà, ma nella nostra dipendenza da uno di questi due strati, nel fatto di immaginare che l’uno o l’altro possano ...

la macchina non parte causa tilt dell'immobilizer o trasponder ? provate queste 3 piccole soluzioni?

!!! aggiornamento dell'ultim'ora  !!!!! prima di ( ma anche dopo )  leggere quanto segue provate a fare una cosa che potrebbe servire ad evitare ogni altro intervento staccate i cavi del motorino d'avviamento e dategli una scartavetrata o altro in modo di rimuovere eventuali " ossidature dei contatti" quindi ricollegate il tutto provate ad avviare l'auto a volte è  proprio questo contatto malfunzionante causa della non accensione ....  altre occorre ripulire l'elettrocalamita ma già qui è richiesta maggior conoscenza e manualità " sotto la foto di un motorino d'avviamento tipo iniziamo con lo scrivere che cos’è l’immobilizer L'immobilizer o trasponder è un sistema di antifurto ormai di serie in tutte le nuove vetture che previene che il motore venga avviato senza che sia presente la chiave corretta ed evitando anche che l’auto venga avviata semplicemente “collegando i fili”.  L’immobilizer può essere disattivato solo da u...

dessert mitici - il riccio della Sammontana

 il riccio della Sammontana faceva parte di una linea  a parte prodotta dalla Sammontana e più costosa di quelli soliti più popolari era venduto in una coppetta che andava rovesciata sul piatto di portata una volta posizionato si presentava nella sua forma tipo zuccotto interamente ricoperto di uno strato solido di cioccolata , al suo interno si trovava del gelato al cioccolato con la sorpresina di un cioccolatino allo cherry mica chiacchere! ************************************************************ MEMORABILIA *** MEMORABILIA **** MEMORABILIA **** al Pino sul tetto . noto locale della Versilia in cui ho lavorato( lavorato per modo di ire )  da giovane pratucamente da bimbo ( 11 /12 anni ) lo servivano posizionandolo sul piatto di portata ribaltando il contenitore su se stesso in modo che il semifreddo fuoriuscisse dal contenitore mostrandosi per come era veramente,  poi al momento di proporlo al cliente al tavolo vi versavano sopra del liquore tipo cognac o altr...