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il pozzo di SAN PATRIZIO

  Pozzo di San Patrizio (Orvieto)1527 Il pontefice Clemente VII commissiona ad Antonio Sangallo la costruzione del pozzo che doveva servire da approvvigionamento d'acqua in caso di assedio della città. Inizialmente fu chiamato " Pozzo della rocca ", per volere dei frati del convento, nell'800, fu chiamato pozzo di San Patrizio perché a loro era nota la leggenda del santo secondo la quale Patrizio era custode di una grotta senza fondo (chiamata proprio con questo nome) dalla quale dopo aver visto le pene dell'inferno si poteva accedere al Purgatorio arrivando persino ad intravedere il Paradiso.   ************************************************************************* Credo che più della leggenda sia impprtante il suo valore architettonico.  il Sangallo procedette con una ricerca idrogeologica per identificare un sito adatto per scavare e raggiungere lo strato di argilla dove scorre l’acqua. Da qui iniziò la sua opera: scavò per 54 metri di profondità e 13 metri d...

Michael de Titan e La Dimora degli Dei

  Il Perù è famoso in tutto il mondo per le sue rovine Inca, in particolare il sito archeologico di Macchu Picchu.  Lo scultore Michael de Titan porta avanti la tradizione di fondere l'arte con la natura con il completamento del suo ultimo progetto: La Dimora degli Dei o Apukunaq Tianan, nella lingua antica Inca.  Situata a circa 40 minuti da Cuzco, questo scenario spettacolare si trova su un'altitudine di 3500 m e presenta una serie di sculture scolpite direttamente nella roccia.  Tra le figure c'è una rappresentazione della divinità creatrice andina Viracocha, la dea Inca Madre Terra Pachamama, la testa di un puma e il volto dell'ultimo monarca dello stato neo-inca, Túpac Amaru.  De Titan ha usato solo scalpello e martello per aggiungere queste incredibili opere d'arte alla parete della montagna. Tutte le sculture variano tra i 15 e i 17 m di altezza. *** link utili *** link utili *** pagina facebook pagina instagram *******************************************...

Siena e il simbolo della lupa

Perchè Siena ha come simbolo la lupa. Il secondo dei nostri “perché in Toscana” riguarda il legame tra Siena e Roma il quale si perde nella notte dei tempi, alimentato da una leggenda che ha come protagonisti i figli di Remo, Senio e Ascanio (chiamati, secondo altre fonti storiche, anche Seno e Aschio), e Romolo, fratello e assassino del padre. Al fine di ottenere potere assoluto su Roma, Romolo complottava per assassinare i nipoti, ma Senio e Ascanio riuscirono a fuggire. La leggenda vuole che lo facessero cavalcando su due cavalli, uno bianco e uno nero, i due colori che si ritrovano nella Balzana, lo stemma di Siena. La bandiera della Repubblica di Siena è la Balzana. Prima di partire, però, avrebbero trafugato dal tempio di Apollo la statua della lupa che aveva salvato il padre, pensando che l’avrebbero eretta poi a simbolo della nuova città da fondarsi poco dopo. I fratelli quindi si sarebbero spinti fino alle colline dell’Etruria del Nord dove Senio avrebbe fondato Sena, divenuta...

in visita al " Colosso dell’Appennino "

ma te l'hai mai visto il Colosso dell’Appennino ? Il Colosso dell’Appennino è una statua realizzata dallo scultore fiammingo Giambologna (Jean De Boulogne 1529-1608) all'interno dell’attuale Villa Deminoff, una tenuta Medicea in località Pratolino, a due passi da Firenze.  il Colosso fu scolpito/ costruito  nel 1580 dallo scultore, aiutato da diversi altri maestri d’arte.  L' opera è alta 14 metri ed è posta  frontalmente allo stagno adiacente, arroccata sopra una naturale formazione rocciosa. Nella parte inferiore della struttura c'è  una grotta, attraverso la quale si accede ad altri vani all’interno del gigante, fra le altre  una stanza posta nella testa che viene  illuminata dalle fessure degli occhi e delle orecchie.  in origine  l’interno del gigante era costituito da numerosi vani,  che poi nel tempo sono stati  chiusi. si nar ra che in una e ra posto un camino i cui fumi sarebbero fuoriusciti  dalle narici del gigante,...
Massa - il ponte "Trieste". recentemente e sopratutto dopo il crollo del ponte ad AULLA è tornato alla ribalta per problemi di " TENUTA " che inizialmente sembravano seri ma poi si sono rilevati minori, sono comunque previsti lavori di manutenzione che però vanno al rilento causa noti problemi dovuti all'emergenza Covid-19 il ponte era già stato chiuso al traffico nel 2018 per piccoli lavori ma poi era stato riaperto al normale traffico fino a che qualcuno aveva notato una strana crepa orrizzontale su uno dei piloni , crepa che poi ad un accurato esame so era rivelata una macchia di umidità .... almeno così' han detto i tecnici ... http://www.voceapuana.com/massa/attualita/ponte-via-trieste-da-lunedi-i-lavori-di-messa-in-sicurezza-27400.aspx https://www.lanazione.it/massa-carrara/cronaca/ponte-trieste-1.5103369 sotto una foto d'epoca Costruito poco sopra l'antico ponte dell'Amicizia o Ponte Nuovo, che fu fatto salta...

Fallo te ! Aprile 2020

"Il disinganno". di Francesco Queirolo - Cappella Sansevero, Napoli Francesco Queirolo ha impiegato 7 anni per realizzare questa scultura, la rete è anch'essa in marmo, per quanto incredibile possa sembrare... una breve descrizione La statua del Disinganno Realizzata da Francesco Queirolo, la statua del Disinganno raffigura il padre del Principe di Sansevero, Antonio di Sangro. Il genitore, rimasto vedovo, abbandonò il piccolo Raimondo affidandolo a suo nonno. Dopo un’esistenza dissoluta e depravata, dedicata ai piaceri e ai viaggi, ormai stanco e pentito degli errori commessi, tornò a Napoli ritirandosi in convento. Il gruppo scultoreo raffigura un uomo che cerca di liberarsi da una rete (metafora del peccato) aiutato da un angioletto alato che indica il globo terrestre ai suoi piedi (simbolo delle passioni mondane).  Su quest’ultimo è appoggiata la Bibbia, testo divino ma anche una delle tre “grandi luci” della Massoneria. Gesù che restituisce la vista a...

LA TOSCANA CHE NON TI ASPETTI - IL CASTELLO DI SOMMEZZANA - Reggello (FI)

Il Castello di Sammezzano , circondato da un ampio parco, si trova nell'omonima località nei pressi di Leccio, nel comune di Reggello (FI) L'edificio principale è una costruzione eclettica in stile moresco ed è stata edificata nel 1605 per volere degli Ximenes D'Aragona. Successivamente è passato in eredità a Ferdinando Panciatichi Ximenes che lo riprogettò tra il 1853 e il 1889. Nel corso del 1878 ospitò anche il Re d'Italia Umberto I. Nel dopoguerra è stato adibito ad hotel di lusso, mentre attualmente, nonostante la vendita all'asta del 1999 ed alcuni urgenti lavori di restauro, è in stato di abbandono. http://it.wikipedia.org/wiki/Castello_di_Sammezzano per saperne di più http://www.sammezzano.org/ http://www3.varesenews.it/blog/labottegadelpittore/?p=11541 il castello attualmente è di proprietà di una società Inglese  l'esterno è aperto al pubblico tutti i giorni  mentre l'interno non è visitabile   se non in rare occasioni organi...

visita Virtuale qalla TORRE DI PISA? ma chissà forse tra un po!

chi non conosce la TORRE DI PISA la famosa torre pendente ?  ah vedo che siete in parecchi .... chi l'avrebbe detto vabbé... e chi la vorrebbe visitare ma non puo ?  anche qui siete in parecchi allora che ne pensate di farvi una cappattina almeno virtualmente? intanto magari con delle foto certo non sara come vederla dal vivo ma almeno quando vi chiederanno se sapete cos'è,dov'è? e altre domande similare riguardo la torre e la sua piazza dei Miracoli  non farete scena muta ma risponderete a tono e con convinzione descrivendola con dovizia di particolari continuiamo intanto con foto 3d che troverete andando al sito sotto linkato http://www.airpano.com/360Degree-VirtualTour.php?3D=Pisa-Tuscany-Central-Italy http://www.airpano.ru/files/Pisa-Tuscany-Central-Italy/2-2 ora ci sarebbe anche una mappa completa della torre fatta in 3d ma chi ce l'ha? ne par lano in parecchi ma quando ce la faranno vedere? http://www.pisatoday.it/cronaca/torre-di-pi...