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Visualizzazione dei post da giugno, 2021

brevi brani dal web , lettura e ricordo

“Ho letto moltissimi libri, ma ho dimenticato la maggior parte di essi. Ma allora qual è lo scopo della lettura?” Fu questa la domanda che un allievo una volta fece al suo Maestro. Il Maestro in quel momento non rispose. Dopo qualche giorno, però, mentre lui e il giovane allievo se ne stavano seduti vicino ad un fiume, egli disse di avere sete e chiese al ragazzo di prendergli dell’acqua usando un vecchio setaccio tutto sporco che era lì in terra. L’allievo trasalì, poiché sapeva che era una richiesta senza alcuna logica. Tuttavia, non poteva contraddire il proprio Maestro e, preso il setaccio, iniziò a compiere questo assurdo compito. Ogni volta che immergeva il setaccio nel fiume per tirarne su dell’acqua da portare al suo Maestro, non riusciva a fare nemmeno un passo verso di lui che già nel setaccio non ne rimaneva neanche una goccia. Provò e riprovò decine di volte ma, per quanto cercasse di correre più veloce dalla riva fino al proprio Maestro, l’acqua continuava a passare in mez...

ballata dell'acqua del mare

 Il mare sorride in lontananza. Denti di spuma, labbra di cielo. Cosa vendi, fosca fanciulla, con i seni al vento? Vendo, signore, l'acqua dei mari. Che cos'hai, giovane negro, mescolato al sangue? Porto, signore, l'acqua dei mari. Queste lagrime salmastre, da dove vengono, madre? Piango, signore, l'acqua dei mari. Cuore, e questa amarezza profonda, da dove nasce? Quanto è amara l'acqua dei mari! Il mare sorride in lontananza. Denti di spuma, labbra di cielo. Federico García Lorca - Ballata dell'acqua del mare La grotta della Tempesta Ninfe –   Sir Edward John Poynter

testimonianze - Geoege Whea

  "Dormivamo in 14 in una stanza. Mia nonna Emma nel letto e noi tredici fratelli sul pavimento. Mio padre William e mia madre By si erano separati e se n'erano andati lontani, la nonna aveva radunato tutta la famiglia in una stanza e affittava il resto della casa per qualche soldo. Mangiavamo riso. Riso e basta. Avevo sempre fame. Brutta cosa, la fame... Tra paludi e zanzare, nella baraccopoli di Clara Town, vicino al porto di Monrovia, sono cresciuto per strada, mi arrangiavo con mille lavoretti, giocavo a carte, fumavo... Non ho mai rubato, ma se avessi dovuto farlo, per fame, l'avrei fatto. Amo il calcio, gli devo tutto. Quando giocavo al Milan, nelle giornate a Milanello, alcuni compagni di squadra giocavano a biliardo, altri a carte, altri leggevano sui divani cronache di calcio. Sempre calcio, calcio, calcio... Non è questa la vita. Al fischio finale dell'arbitro, il calcio non era più il mio primo pensiero. Tornavano a galla i ricordi dei morti della guerra civ...

gesti semplici dai risvolti .non valutati

  Quando mangi la frutta, non buttare i semi, asciugali, mettili in un sacchetto e lasciali in macchina. Quando sei in strada, buttali dalla finestra in aree dove non ci sono alberi ma spazzi verdi una volta boschivi o aree in cui si capisce che mancano alberi naturalmente di proprietà del demanio. ....  La natura si occuperà della germinazione. 🌱 In paesi asiatici come Tailandia e Malesia, lo praticano da anni e ora hanno frutti ovunque. 🍐🍒🍑 🍐🍒🍑 Quindi gettiamo i semi sulla TERRA, NON nella spazzatura. ❤️🌳 Cit R.M. 🍐🍒🍑 🍐🍒🍑 ❤️🌳 🌱 🍐🍒🍑 🍐🍒🍑 ❤️🌳 🌱 il parere di mio cugino ****  il parere di mio cugino **** in molti casi la procedura sopra descritta è ita a buon fine e ritengo che, fatta come si deve, ovvero rispettando quanto sopra descritto ovvero lo spargimento dei suddetti semi in aree ben scelte e non per le strade asfaltate o in aiuole cittadine sia una co a fattibile e con un suo bel perché  segnalo, per dover di cronaca. il curioso caso di...

pillole di saggezza - giugno the twenty nine

  Una profonda riflessione del grande Mario Rigoni Stern. Siate forti, e siate liberi... Siate ribelli per giusta causa e difendete la natura e i più deboli... Siete d'accordo? "Leggete, studiate, e lavorate sempre con etica e con passione. Ragionate con la vostra testa e imparate a dire dei no. Siate ribelli per giusta causa e difendete la natura e i più deboli. Non siate conformisti e non accodatevi al carro del vincitore. Siate forti e Siate liberi, altrimenti quando sarete vecchi e deboli rimpiangerete le montagne che non avete salito e le battaglie che non avete combattuto. " Mario Rigoni Stern

brevi brani dal web - il regalo rifiutato

  Un ragazzo regala alla sua fidanzata una bambola, lei si innervosisce e butta la bambola in strada. Il fidanzato le dice ma perché hai buttato la bambola? Lei risponde, perché non mi piace il tuo regalo così lui va in strada e prende la bambola, quando all'improvviso una macchina lo investe e muore. Il giorno dei suoi funerali, in lacrime, la fidanzata prende la bambola e la stringe forte a se, mentre stringe la bambola questa dice: "Mi vuoi sposare?" La ragazza impaurita fa cadere la bambola. Cadendo, dalla tasca escono due fedi. La morale di questa storia : Ama ciò che HAI, prima che la vita ti insegni ad amare ciò che HAI perso... N.b. vera o inventata è la MORALE a far la differenza.

pillole di saggezza - 2829 06 2021

  Il primo passo non ti porta dove vuoi, ti toglie da dove sei. Alejandro Jodorowsky

tracce di letteratura UGO FOSCOLO

Io non so né perché venni al mondo; né come; né cosa sia il mondo, né cosa io stesso mi sia. E s’io corro ad investigarlo, mi ritorno confuso d’una ignoranza sempre più spaventosa. Non so cosa sia il mio corpo, i miei sensi, l’anima mia; e questa stessa parte di me che pensa ciò ch’io scrivo, e che medita sopra di tutto e sopra se stessa, non può conoscersi mai. Invano io tento di misurare con la mente questi immensi spazj dell’universo che mi circondano. Mi trovo come attaccato a un piccolo angolo di uno spazio incomprensibile, senza sapere perché sono collocato piuttosto qui che altrove; o perché questo breve tempo della mia esistenza sia assegnato piuttosto a questo momento dell’eternità che a tutti quelli che precedevano, e che seguiranno. Io non vedo da tutte le parti altro che infinità le quali mi assorbono come un atomo. Ugo Foscolo - Ultime lettere di Jacopo Ortis

La capsula della morte

  "Sarco device" è un dispositivo ideato dal medico australiano Philip Nitschke con lo scopo di permettere a chiunque lo voglia di morire rapidamente e col minimo dolore. La macchina è composta da una capsula stampata in 3D posta sopra un supporto dove è presente un generatore che utilizza azoto liquido. Il funzionamento prevede un abbassamento graduale dei livelli di ossigeno. Con un pulsante premuto dallo stesso occupante verrà rilasciato l'azoto che gli permetterà di perdere conoscenza senza avvertire panico e senso di soffocamento. Tutto nel giro di un minuto al massimo. Il dott. Nitschke è stato promotore della proposta, poi diventata legge, di eutanasia legale nel Territorio del Nord, un territorio federale dell'Australia e, prima che questa venisse successivamente abrogata, ha aiutato quattro persone a porre fine alla loro vita. Il dispositivo è frutto della collaborazione tra il medico e il designer industriale olandese Alexander Bannink ed è stato pensato per...

testimonianze - HEATER PARISI

A un certo punto, tra i commenti a un post di Heather Parisi, arrivano queste due righe. “Come sei invecchiata Heather, eri così bella”. A scriverle non è un uomo, ma una donna. Heather allora, 61 anni lo scorso gennaio, decide di rispondere. E lo fa con un nuovo post su Instagram, senza insultare, anzi pesando ogni singola parola, restituendo la sua idea di bellezza, così diversa dall’ordinario. “Hai ragione - scrive - il mio viso e il mio corpo sono molto cambiati dai tempi di Cicale e Disco Bambina. Sono molto cambiati anche da prima della mia ultima gravidanza a 50 anni. Oggi di anni ne ho 61 e la bellezza della mia gioventù sicuramente non mi appartiene più. Ma io, fin da principio, ho deciso che quella bellezza, non l’avrei inseguita a ogni costo, che non avrei cercato di imbrogliare il tempo ricorrendo alla chirurgia. La faccia della vecchiaia è un atto di verità e di umiltà al tempo stesso. È la consapevolezza che a renderci esseri unici è il nostro vissuto, non anonimi corpi d...

testimonianze - Creola Katherine Coleman.

  È anche grazie a me se siamo andati sulla Luna. Sono vissuta fino a 101 anni, ma fino a 98 ero quasi sconosciuta al grande pubblico. Questa è la mia storia. Mi chiamo Creola Katherine Coleman. Sono la più piccola di quattro figli. Mia mamma è un’insegnante, mio papà un contadino, ma si arrangia con diversi mestieri. Abito in un paesino di meno di mille abitanti nella West Virginia. In tutta la contea le scuole per i neri come me non vanno oltre l’equivalente della terza media, perciò ogni autunno mio papà porta me e i miei fratelli a duecento chilometri di distanza, per poter frequentare le superiori in un’altra scuola per neri. Sono una bambina prodigio e salto diversi anni di scuola: inizio le superiori a dieci anni e prendo il diploma a quattordici, poi mi iscrivo all’università. Tra i miei insegnanti c’è il topologo William Claytor, il terzo afroamericano a conseguire un dottorato in matematica, che aggiunge un corso di geometria analitica apposta per me. Mi laureo con lode a...

l'ITALIA C'E' - Gufi mondate i peri!!!! - ITALIA AUSTRIA = 2- 1

DITE QUEL CHE VI PARE MA COMUNQUE ALLA FINE QUEL CHE CONTA è CHE L'ITALIA HA VINTO E PASSA AI QUARTI IL RESTO E FUFFA!!! Non è stata una grande prestazione quella dell'Italia anzi manca poco che l'austria vinca ma alla fine gli AZZURRI son riusciti a segnare 2 gol contro l' uno segnato dall' Austria e come si sa nel calcio quel che conta davvero è segnare E LA VITTORIA VA ALLA SQUADRA CHE SEGNA DI PIù ANCHE se magari non risultasse quella dal gioco migliore  , tutto  il resto è statistica che ha un suo senso ma non dà punti in classifica alla fine bisogna commentare che se l' Italia, pur giocando così così, alla fine vince la partita figurarsi quando gioca bene !!!  quindi FORZA ITALIA!! ... FORZA ITALIA E FORZA ITALIA!!!! una domanda ... MA L'HO GIà SCRITTO FORZA ITALIA? .... ........... ....... COMUNQUE SIA LO SCRIVO ORA -- FORZA ITALIA!!!! P.S DIMENTICAVO ... FORZA ITALIA!!!!

brevi brani dal web - eroi misconosciuti

  Un giorno prima di andare al lavoro, mi sono soffermato a vedere un uomo che veniva innaffiato da un passante con una pompa dell'acqua per trovare refrigerio. Erano le 14 e fuori la temperatura era di circa 41 gradi. Mi sono fermato perché mi ha incuriosito il suo volto. Io stavo semplicemente camminando ed ero un bagno di sudore, mentre lui stava lavorando sotto il sole a temperature proibitive. Ero immobile a vedere la sua sofferenza. Dopo un po' mi guarda e mi dice: "Studia caro ragazzo, e scappa all'estero, perché la mia è una vita di merda!!!" Gli ho chiesto: "Ma come fai? Ci sono 40' non si può lavorare in queste condizioni..." Mi ha risposto: "Ieri io e un mio collega siamo svenuti, ci hanno portato all'ospedale con l'ambulanza, ma il mio capo vuole che il mese prossimo sia tutto finito, devo lavorare per forza, altrimenti niente paga. 4 anni fa lavoravo in Fiat, poi mi hanno licenziato perché non serviva più personale. Ho una f...

PILLOLE DI SAGGEZZA - 25 GIUGNO 2021

Buddha non era buddista. Gesù non era cristiano. Maometto non era musulmano, erano Maestri che insegnavano l'Amore. L'Amore era la loro religione.

brevi brani dal web - LASCIA

  Immagine: Dipinto di Michael Whelan Lascia che le cose si rompano, smetti di sforzarti di tenerle incollate.  Lascia che le persone si arrabbino.  Lascia che ti critichino, la loro reazione non è un problema tuo.  Lascia che tutto crolli, e non ti preoccupare del dopo.  Dove andrò?  Che farò? Nessuno si è mai perso per la via, nessuno è mai rimasto senza riparo.  Ciò che è destinato ad andarsene se ne andrà comunque.  Ciò che dovrà rimanere, rimarrà comunque.  Troppo sforzo, non è mai buon segno, troppo sforzo è segno di conflitto con l’Universo.  Relazioni Lavori  Case  Amici e grandi amori.  Consegna tutto alla Terra e al Cielo, annaffia quando puoi, prega e danza ma poi lascia che sbocci ciò che deve e che le foglie secche si stacchino da sole.  Quel che se ne va, lascia sempre spazio a qualcosa di nuovo: sono le leggi universali.  E non pensare mai che non ci sia più nulla di bello per te, solo che devi sme...

tracce di storia -Taranto

La fondazione dell’antica città di Taranto (Тάρας) Erano tante le città fondate dai greci in Italia, ma in poche raggiunsero lo splendore di Taranto, l’unica colonia Spartana in occidente. Molti illustri storici hanno tentato di ricostruirne l’antica storia, tra cui Antioco di Siracusa, Strabone, Pausania, Eusebio di Cesarea e tanti altri. Ma queste persone sono vissute secoli dopo la fondazione, quindi le loro interpretazioni posteriori hanno creato numerose versioni. Una di queste, racconta che un certo Taras, figlio del dio dei mari Poseidone e della ninfa Satyria, veleggiava nei pressi di un corso d’acqua che, in futuro, avrebbe preso il suo nome. Infatti questo fiume è conosciuto tutt'oggi con il nome di Tara. Sarebbe poi approdato nelle coste italiche del Mar Ionio e lì si accingeva a compiere dei sacrifici in onore di suo padre, ringraziandolo per la buona sorte del viaggio appena intrapreso. Durante i sacri riti, gli apparve nelle stesse acque un delfino, cosa che prese co...

e fattela una cantata - giugno v2

impara a memoria il testo MILLE Quello che hai messo nel rossetto mi fa effetto Mi hai fatto un altro dispetto, lo fai spesso E mi chiudo in me stesso e balbetto Sì ma quanto sono stronzo, mi detesto Ma tu non ci resti male che ognuno ha le sue Si vive una volta sola ma tu vali due Vorrei darti un bacetto ma di un etto Se ti va ne ho ancora una dentro il pacchetto Mi hai fatto bere come un vandalo e sono le tre Si è rotta l'aria nel mio bungalow e vengo da te Però mi dici non salire che è meglio di no Se cambi idea mi fai impazzire, dai baby, come on Scendi divina dai gradini ma non te la tiri Coi tatuaggi dei latini con i gelatini Non dire che non te l'ho detto, esco Però ritorno presto ti prometto Quando sei arrivato ti stavo aspettando Con due occhi più grandi del mondo Quante stelle ci girano intorno Se mi porti a ballare Labbra rosso Coca-Cola Dimmi un segreto all'orecchio stasera Hai risolto un bel problema e va bene così Ma poi me ne restano mille Poi me ne restano m...

una poesia ogni tanto - pianto antico

Pianto antico   L’albero a cui tendevi lLa pargoletta mano, Il verde melograno Da’ bei vermigli fior, Nel muto orto solingo Rinverdí tutto or ora E giugno lo ristora Di luce e di calor. Tu fior de la mia pianta Percossa e inaridita, Tu de l’inutil vita Estremo unico fior, Sei ne la terra fredda, Sei ne la terra negra; Né il sol più ti rallegra Né ti risveglia amor Giosuè Carducci

Cos'è l'Amore?

Un bellissimo dialogo sull'amore tra Re Artù e il mago Merlino. Una visione dell'amore che va oltre il possesso e il desi derio. L' Amore è il fuoco che dissolve ogni impurità lasciando solo il vero, il reale...... Il vero amore non può cambiare...un giorno imparerai ad affidarti all'amore senza condizioni..... Da giovane Artù, prima di separarsi da Merlino, gli chiese: “Cos'è l'amore?”. Merlino rispose: “Amore è il fuoco che dissolve ogni impurità, lasciando solo il vero, il reale. Per cui, finché hai un ego, non puoi amare veramente. Così come lo considerate voi mortali, l'amore è destinato a svanire. È un amore che va e viene che si trasferisce da un oggetto di desiderio a un altro e, se i vostri desideri sono ostacolati, si trasforma rapidamente in odio. Il vero amore non può cambiare, non ha nulla a che fare con un oggetto e non può diventare un'altra emozione, innanzi tutto perché non è un'emozione. Per ottenere una vita piena d'amore dove...

pillole di saggezza - Piero Angela

  “Cosa ce ne facciamo dei ragazzi che prendono 10, 9, 8 a scuola, se non sono in grado di intervenire quando viene fatto del male ad un compagno, quando hanno delle prestazioni eccezionali ma non hanno strumenti per aiutare un loro amico e riconoscere un bisogno. Si punta troppo sulle prestazioni e troppo poco sui sentimenti, troppo egoismo e impoverimento emotivo. Un figlio prima deve diventare un uomo inteso “persona con valori”. Non puntiamo solo sulle prestazioni”. Piero Angela