Era il 1933 quando Alfonso Bialetti, nella sua officina per la produzione di semilavorati in alluminio - Alfonso Bialetti & C. Fonderia in Conchiglia - di Crusinallo (VB), diede vita ad un nuovo apparecchio per preparare il caffè: la Moka Express, dal nome della città yemenita di Mokha, una delle prime e più rinomate zone di produzione di caffè.
Il nuovo apparecchio, vero gioiello di ingegneria, fu una vera e propria rivoluzione
La moka aveva, allora come oggi, una struttura in lega di alluminio con maniglie in bachelite ed era composta da tre parti: il bollitore o caldaia, il filtro dosatore e il raccoglitore per il caffè. Come previsto dal brevetto del sistema "Moka", la forma (in sezione trasversale) ottagonale serviva (serve) ad aumentare la presa in caso di superficie bagnata. Il progetto rimane tutt'ora invariato nella sua totalità dopo ottant'anni e la sua produzione avviene ancora in Italia
Se mi perdonate, vi faccio un caffè? Progetto "Moka" di Alfonso Bialetti-1933originale da 3 tazze
Conservato a casa mia, tua, sua... da Facebook
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wikipedia dice :
La moka è una caffettiera (o macchina per il caffè) ideata da Alfonso Bialetti nel 1933[1] e prodotta successivamente in più di 105 milioni di esemplari[2]. Si tratta di un prodotto di disegno industriale italiano famoso in tutto il mondo, presente nella collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano e del MoMA di New York[3].
Il progetto ha subito negli anni solo lievi modifiche nella forma, rimanendo praticamente invariato nel tempo, con la tipica forma ottagonale in alluminio che, brevettata, rappresenta uno degli elementi distintivi e di originalità del prodotto. Oggi la Moka è riconosciuta in tutto il mondo come icona del Made in Italy.
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L'OMINO COI BAFFI
Omino coi baffi è un personaggio immaginario ideato da Paul Campani nel 1953 come testimonial per una serie di spot pubblicitari trasmessi negli anni cinquanta e sessanta durante la trasmissione Carosello e divenuto una delle icone della pubblicità televisiva.
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MEMORABILIA ******** MEMORABILIA ******** MEMORABILIA ********
in casa mia non è che il caffè in moka andasse molto; ho in " testa " comunque vari ricordi legati al rito del caffè
il primo- legato all'infanzia, quand' ero a Castelletti e seguivo Carosello anche per vedere il mitico " omino coi baffi " anche se non lo collegavo alla bevanda CAFFE' ne ala colazione a base di caffè e latte della mattina in cui tra l'altro non saprei dire se vi era realmente caffè o altro tipo Orzo etc
il secondo - legato a quando tornavo a casa , lì il caffè veniva preparato non con la moka ma con la Naspoletana, vecchia caffettiera di mia nonna che così era abituata , caffettiera che aveva un procedimento tutto suo ma col cui risultato alla fine si faceva caffèlatte, orzo etc e questa abitudine si vede che era stata ereditata anche da mia Mamma anche se poi la consumatrice " vera " di caffè fatto con 'sta Napoletana era proprio mia nonna Armida, in tutti i casi in casa vi era una moka express Bialetti che però veniva usata di rado perlopiù per eventuali ospiti anzi ve n'era più d'una di varie capienze
terzo - anni dopo al Cinquale la Npoletana non c'era più , ( era rimasta allo Stradone nella casa " vecchia " dove a volte tornavamo l'Estate oppure abitava mia nonna etc etc mentre ora ci abita mio fratello ) cì era solo la Bialetti da 2. 4, 6 tazze il consumo di caffè era comunque ridotto, di sicuro era usata come un tempo in presenza di ospiti e probabilmente ma non sempre per fare il caffè latte anche se all'epoca erano usciti vari preparati solubili tipo Orzobimbo, Nesquick, Nescaffè etc che andavano per la maggiore e poi non è che la colazione all'infuori di mia Mamma la facessero in molti se non nessun altro
quarto - ricordo che spesso rimanevano bloccate e non si svitavano più , fatto forse dovuto al non averle svitate fin da subito, fatto sta che per aprirle occorreva una forza notevole e a volte addirittura l'aiuto di un martello per questo di sicuro una delle caffettiere aveva il manico in materiale nero rotto o mancante a causa dei colpi presi
per i restanti ricordi rimanere in attesa un par d'anni e più .
la domanda senza risposta è " dove saran finite 'ste moka?"
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