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... continuavano a chiamarlo culo


Un prete partecipò ad una corsa di paese con un asino chiamato Culo, e vinse.


Il parroco era così contento che disputò altre corse e vinse ancora. Pochi giorni dopo, il giornale locale pubblicò una nota in terza pagina che riportava: 

“Il Culo del parroco vincitore su tutti”.

Avvertito, il Vescovo si infastidì per quel trafiletto e ordinò che l’asino non uscisse dal recinto.

Il giorno seguente il giornale pubblicò in seconda pagina: 

“Il Culo del parroco chiuso dal Vescovo”.

Arrabbiato, il Vescovo ordinò al pastore di sbarazzarsi dell'asino, e questi decise di regalarlo ad una suora di un convento vicino, ma il giornale lo scoprì e pubblicò in prima pagina: 

“Appartiene ad una suora il miglior Culo del paese”

Leggendo questo il Vescovo svenne, ma altri prelati della Curia informarono la suora che doveva assolutamente liberarsi dell'asino, al che lei lo cedette ad un contadino per una modesta somma.

Il giornale titolò quindi a caratteri cubitali: 

“Suora vende il Culo per 100 €”

Urlante ed esasperato, il Vescovo ordinò alla suora di ricomprare il somaro, portarlo alle pianure e lasciarlo allo stato brado, dichiarando alla fine pubblicamente che non era più in suo possesso.

La prima pagina si trasformò in: 

“Suora annuncia che finalmente il suo Culo è libero”

I funerali del Vescovo si tennero due giorni dopo.

Conclusione:

preoccuparsi dell'opinione ALTRUI  può portare dolore e sofferenza, ed anche accorciare la vita per lo stress.

Morale:

smettetela di preoccuparvi del Culo degli altri, pensate solo al vostro e godetevi la vita.

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