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di cosa è capace l'uomo - il Massacro di Sand Creek '


Nell'ottobre del 2000 il Congresso degli Usa chiede scusa agli Indiani per la strage del Sand Creek del 29 novembre 1864, quando un gruppo armato di truppe irregolari del Colorado massacrò un tranquillo accampamento Cheyenne a Sand Creek, infliggendo gravissime mutilazioni sessuali su uomini, donne e bambini.

Il campo Cheyenne  si trovava in un'ansa a ferro di cavallo del Sand Creek a nord del letto di un altro torrente quasi secco. 
Vi erano quasi seicento indiani nell'ansa del torrente, due terzi dei quali donne e bambini. I capi dei Cheyenne erano Pentola Nera, Antilope Bianca, Copricapo di Guerra. Poco distante vi era il campo Arapaho di Mano Sinistra.

All'alba del 29 novembre 1864, il colonnello Chivington fece circondare l'accampamento, nonostante gli accordi presi e anche se nel mezzo del villaggio sventolava la bandiera americana, comandò l'attacco contro una popolazione inerme che quasi niente fece per reagire. 
Gli episodi sconvolgenti - come venne testimoniato dagli stessi indiani e da molti altri bianchi che parteciparono al massacro - non si contarono. Gli uomini vennero scalpati e orrendamente mutilati, i bambini usati per un macabro tiro al bersaglio, le donne oltraggiate, mutilate e scalpate.


Per gli americani fu una grande vittoria, almeno sul momento; pian piano, però, emersero le terribili testimonianze di quell'attacco così sleale nei confronti delle tribù indifese che si erano insediate a Sand Creek e, nel giro di poco, quella "grande vittoria" si trasformò in una delle pagine più sanguinose e buie della storia americana. Il Congresso condannò l'operato del colonnello Chivington, che aveva "sfruttato l'assenza di qualsiasi tipo di difesa da parte dei nativi e la loro convinzione di sentirsi al sicuro, per dare gratificazione alle peggiori passioni che abbiano mai attraversato il cuore di un uomo".

verso la fine degli anni '90 venne presentata una proposta per delimitare con precisione l'area in cui avvenne il massacro, con lo scopo di farne un'area protetta. Quella proposta divenne legge e diede vita ad una zona di 50 chilometri quadrati nella Contea di Kiowa, a sud est di Denver e, il 7 novembre del 2000, nell'area in cui avvenne il massacro, venne istituito il Sand Creek Massacre National Historic Site.
https://it.wikipedia.org/wiki/Sand_Creek_Massacre_National_Historic_Site

http://www.francobampi.it/liguria/mondo/popoli/1864.htm



ripetiamo i concetti chiave


Nel 1864, durante la guerra di secessione americana, avvenne una delle battaglie indiane maggiormente degne di infamia, denominata non a caso il Massacro di Sand Creek. Una milizia locale, al comando di John Chivington (il quale sosteneva l'eliminazione dei nativi, e che essi andavano «scalpati tutti, grandi e piccoli»), attaccò un villaggio cheyenne ed arapaho situato nel sud-est del Colorado ed uccise e mutilò indistintamente uomini, donne e bambini. I soldati, molti di loro ubriachi, stuprarono le donne e fecero il tiro al bersaglio con i bambini.
Gli indiani di Sand Creek avevano avuto la rassicurazione dal governo degli Stati Uniti che avrebbero vissuto tranquillamente nella loro area, ma ciò che causò il massacro fu il crescente odio bianco nei confronti dei nativi. Essi avrebbero voluto trattare la pace, ma i loro ambasciatori, spesso sventolanti la bandiera bianca (tra di essi una bambina di sei anni, durante la battaglia), furono abbattuti a vista, e l'accampamento attaccato a tradimento, mentre i guerrieri maschi giovani erano in gran parte assenti (i 3/4 delle vittime furono vecchi, donne e bambini). Pochi opposero una resistenza, peraltro inutile.I prigionieri vennero tutti fucilati, comprese le donne incinte, e pochi furono i superstiti. 
Chivington fece prendere gli scalpi di molti nativi, e molti soldati asportarono parti di organi genitali per usarli come ornamenti; Chivington farà esibire gli scalpi in pubblico come trofei a Denver. I morti furono tra 60 e 200 nativi e 24 militari. Vi furono anche alcuni soldati che si rifiutarono di partecipare al massacro.
I successivi congressi diffusero un appello pubblico contro altri simili carneficine nei confronti degli indiani, ma esso non fece presa nel popolo. 
Gli indiani della zona, tra cui alcuni superstiti cheyenne, poco inclini a combattere d'inverno e meno bellicosi degli apache, organizzarono un gruppo di 1600 uomini e reagirono saccheggiando alcuni villaggi e distruggendo alcune piste, nonché uccidendo molti coloni e soldati

capito ora ?
*************************************************************************Fabrizio De Andrè scrisse una canzone isprandosi a quei tristi fatti
dal titolo  Fiume Sand Creek  –dove narra con metafore e poesia quella triste storia di barbarie umana


https://it.wikipedia.org/wiki/Massacro_di_Sand_Creek




Fiume Sand Creek 5:37 (Fabrizio De André, Massimo Bubola) Album:  L'Indiano (1981)

"Si son presi il nostro cuore 
sotto una coperta scura 
sotto una luna morta piccola 
dormivamo senza paura 
fu un generale di vent'anni 
occhi turchini e giacca uguale 
fu un generale di vent'anni 
figlio d'un temporale 

C'è un dollaro d'argento 
sul fondo del Sand Creek. 

I nostri guerrieri troppo lontani 
sulla pista del bisonte 
e quella musica distante 
diventò sempre più forte 
chiusi gli occhi per tre volte 
mi ritrovai ancora lì 
chiesi a mio nonno è solo un sogno 
mio nonno disse sì 

A volte i pesci cantano 
sul fondo del Sand Creek 

Sognai talmente forte 
che mi uscì il sangue dal naso 
il lampo in un orecchio 
nell'altro il paradiso 
le lacrime più piccole 
le lacrime più grosse 
quando l'albero della neve 
fiorì di stelle rosse 

Ora i bambini dormono 
nel letto del Sand Creek 

Quando il sole alzò la testa 
tra' le spalle della notte 
c'erano solo cani e fumo 
e tende capovolte 
tirai una freccia in cielo 
per farlo respirare 
tirai una freccia al vento 
per farlo sanguinare 

La terza freccia cercala 
sul fondo del Sand Creek 

Si son presi il nostro cuore 
sotto una coperta scura 
sotto una luna morta piccola 
dormivamo senza paura 
fu un generale di vent'anni 
occhi turchini e giacca uguale 
fu un generale di vent'anni 
figlio d'un temporale 

Ora i bambini dormono 
sul fondo del Sand Creek"
******************************************************************* dal web

"Si son presi il nostro cuore sotto una coperta scura".
Così, Faber, inizia a raccontare una delle vicende più gravi degli Stati Uniti nei confronti dei nativi americani: il massacro di Sand Creek, verificatosi il 29 novembre del 1864.
Nel 1864 i movimenti di ribellione dei Nativi mettevano paura e creavano fastidio per il semplice fatto che ostacolavano la colonizzazione dei territori, quindi venne chiesto alle tribù Cheyenne non ostili di spostarsi nei dintorni di Fort Lyon. Non tutte accettarono
Il capo Cheyenne Pentola Nera obbedí e sia la sua tribù, che quella degli Arapaho si insediarono sulle sponde del fiume Sand Creek. In totale c'erano circa 600 nativi, e 2/3 erano formati da donne e bambini.
Ci fu un attacco indiano presso un treno merci, ed il governatore Evans, stufo di questi atti di scorreria, decise di punire i nativi lasciando carta bianca all'allora quarantenne colonnello John Chivington.
"Fu un generale di vent'anni, figlio di un temporale".
Così De Andrè descrive il colonnello, cambiandone grado ed età per una pura questione di metrica.
Il colonnello si avvicinò nei pressi del fiume con 700 soldati e 40 artiglieri e diede loro l'ordine di uccidere e scotennare chiunque, donne e bambini compresi. Complice il fatto che i guerrieri fossero a caccia ("i nostri guerrieri troppo lontani sulla pista del bisonte") , fu un vero e proprio massacro che conta circa 200 vittime, nonostante questi alzarono bandiera bianca per sperare di essere risparmiati.
Non tutti erano d'accordo con il capo dell'operazione, infatti il capitano Soule ed il tenente Cramer si rifiutarono di eseguire gli ordini. Il primo specialmente disse ai suoi uomini di attraversare il campo con l'obbligo di non sparare. Dopo questa decisione, Chivington, denunciò il capitano Soule, il tenente Cramer, ed altri soldati per codardia. Nonostante questo, Soule riuscì a portare il colonnello Chivington dinanzi una commissione d'inchiesta prima, e al Congresso dopo. Purtroppo il capitano Soule venne assassinato a 26 anni e quindi non poté portare a termine la testimonianza. La commissione comunque si limitò a dare un giudizio severo sull'accaduto, tuttavia Chivington non ebbe nessun provvedimento perché aveva già dato le dimissioni dall esercito.
Nel 2000 il congresso chiese ufficialmente scusa ai nativi americani per la vicenda sanguinolenta, e solo nel 2007 apparvero le parole "massacro" e "battaglia" nella targa posta nella zona.

"Ora I bambini dormono nel letto del Sand Creek. "


Sand Creek River

"They are taken our hearts 
under a dark blanket 
Under a moon died young 
we were sleeping without fear 
Was a general of twenty years 
blue eyes and the same jacket 
Was a general of twenty years 
son of a storm 

There is a dollar silver 
on the bottom of Sand Creek 

Our warriors too far 
on the track of bison 
And that distant music 
became ever stronger 
I closed my eyes for three times 
I found myself again here 
I asked my grandfather 
if this was just a dream 
My grandfather said yes 

Sometimes the fish sing 
on the bottom of the Sand Creek 

I dreamed so strong 
that blood went out from my nose 
The lightning in one ear 
in the other paradise 
Tears smaller 
Tears largest 
When the tree of snow 
flourished of red stars 

Now the children are asleep 
in the bed of Sand Creek 

When the sun rose the head 
between the shoulders of the night 
there were only dogs and smoke 
and tends flipped 
I shooted an arrow toward the sky
to make it breathe 
I pulled an arrow in the wind 
to make it bleed

The third arrow look for it
on the bottom of the Sand Creek

They are taken our hearts 
under a dark blanket 
Under a moon died young 
we slept without fear 
Was a general of twenty years 
blue eyes and the same jacket 
Was a general of twenty years 
son of a storm 

Now the children are asleep 
on the bottom of Sand Creek"

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