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racconti brevi dal web - "L' insegnamento dell'asino" - 26 ottobre 2020

 "L' insegnamento dell'asino" Una mattina l'asino di un contadino cadde in un pozzo.. . L' animale pianse fortemente per ore, mentre il contadino cercava di fare qualcosa per farlo uscire ... Alla fine, il contadino decise che l'asino era già vecchio e il pozzo era ormai asciutto e non serviva e che anzi era giunto il momento di essere tappato in ogni modo, e convinto che davvero non valeva la pena di far uscire l'asino dal pozzo invitó tutti i suoi vicini per essere aiutato a chiudere il pozzo per sempre. Cosi’ afferrarono una pala e iniziarono a tirar terra dentro al pozzo... L' asino rendendosi conto di quello che stava succedendo pianse orribilmente... Poi, per sorpresa di tutti, si aquietó ... Il contadino  guardó in fondo al pozzo e si è stupì di quello che videro i suoi occhi... con ogni badilata di terra, l'asino stava facendo qualcosa di incredibile: si scuoteva la terra da sopra e la faceva cadere sotto di se e poi ci camminava sopra ...

robe vecchie - " cantonate " in libreria ....

" cantonate " in libreria .... - Vorrei "Alla ricerca del tempo perduto" di Alain Prost (Pseudonimo di Marcel Proust quando saliva su una formula uno?) - 'E tenite 'e Pistole di Cicerone? (O forse le Epistole?) - Vorrei un libro di cui non mi ricordo l'autore. S'intitola: "Tutte le poesie". - Vorrei un libro che...aspetti un momento, eh, che me lo sono scritto... (si fruga freneticamente nelle tasche per qualche minuto, poi estrae un bigliettino spiegazzato, l'apre e legge). Ah, ecco, si, dunque, la Bibbia! - Mi scusi, ma dio questi libri da Mille Lire ( ora 50 centesimi ) non hanno ancora fatto le edizioni economiche? - Mi serve un metro e mezzo di libri, non importa di che tipo, l'importante e' che abbiano tutti lo stesso colore. - Vorrei un libro di cui non ricordo l'autore, e nemmeno la casa editrice. Il titolo? Adesso come adesso non mi viene. - Vorrei un libro di cui non mi ricordo ne' il titolo ne' l'autor...

pillole di ? - ottobre 3030

  Sono nato senza chiederlo e morirò senza volerlo. Almeno lasciatemi vivere come voglio. Jim Morrison

letture dal web 26 Ottobre 2020

 Esistono Amori che vivono in un tempo indefinito che non è mai il presente. Incontri d’anime che si sono cercate ed attese a lungo nell’oceano del tempo. Destinati a viversi dentro. Rapporti di affinità e di empatia, profumati da sottilissimi fili d’anima, che nessuno riuscirà mai a recidere. Amori profondi e intensi, frammenti di divinità che si scontrano con la realtà. Che possono solo portarsi dentro. Viversi nell’anima, oltre il tempo. In un adesso che è il sempre. (Agostino Degas)

BOOK FOTOGRAFICO OTTOBRE 2020 V 3

     BOOK FOTOGRAFICO ---------------- ,   BOOK FOTOGRAFICO -------------------,    BOOK FOTOGRAFICO -------------------- ---------- ------------- ----------------- ------------- ----------------- ----------- ------------ ------------- ------------------ --------- foto provenienti dai più' disparati luoghi raffiguranti cose, persone etc aventi come soggetto di tutto o il nulla totale , foto rubate e non, scatti rari o visti e stravisti ,foto con commento o senza , foto messe con un criterio preciso oppure buttate lì a casaccio, foto che non sono foto e foto disegnate, in tutti i casi foto et affini per tutti e per nessuno.   r ubrica a cura di  a.s.s.m. _____________________________________________ ORA ET  .... COVID

roba vecchial motore a gatto imburrato

 Il motore a gatto imburrato Materiale Occorrente Gatto (1) Fette di pane (1) Burro (Q.B.) Spalmaburro (1) Tappeti persiani antichi (1) Realizzazione: Spalmare con cura il burro su UNA SOLA della due facce della fetta di pane. Attaccare il gatto alla fetta di pane avendo cura che la parte imburrata sia rivolta verso l'alto. Lasciare cadere il tutto sul tappeto persiano  (il tappeto DEVE essere ANTICO e PREZIOSISSIMO: più è prezioso e più potente sarà il motore). Per note leggi naturali  il gatto cade sempre sulle quattro zampe  e il pane cade, sui tappeti preziosi, SOLAMENTE dalla parte del BURRO. L'insieme Pane Imburrato/Gatto rimarrà quindi a mezz'aria roteando con velocità crescente, cercando di rimettere ordine nelle leggi naturali. Collegando opportunamente un generatore all'insieme Pane Imburrato/Gatto, si può ottenere corrente elettrica di potenza proporzionale alla quantità di burro, all'area del pane e al valore del tappeto. LA TESTIMONIANZA DI CHI HA TENTA...

RACCONTI BREVI DAL WEB - 25 OTTOBRE 2020

MA LA GENTE È IMPAZZITA DAVVERO..... Oggi mi è successa una cosa pazzesca! Da pazzi! Esco dal Conad dove ho fatto la spesa con la prudenza dettata dalla nostra nuova divertente vita. Maschera, ingresso sicuro, gel ecc...ecc... Poi ho selezionato i miei acquisti ( breve lista) e quando mi sono messa in coda per pagare, tra prendere i soldi e posare il telefono, la banconota da 50 € con cui stavo per pagare è caduta a terra. L'uomo che stava davanti a me, un decisamente robusto che stava finendo di pagare i suoi acquisti, si è lentamente chinato e ha preso la mia banconota . Ho pensato che persone gentili e premurosi esistono in giro. Ho teso la mano con un grande sorriso, aspettando che mi restituisse i miei soldi, cercando di stare lontano, mentre mi preparavo a ringraziarlo per il gesto. Ma all'improvviso, quello che mi ha detto mi ha lasciato in silenzio -" Quello che c'è sul pavimento appartiene a chi lo trova!" - e così se n'è andato... senza fretta, com...

una poesia ogni tanto - 25 OTTOBRE 2020

 I sognatori. I mezzi pazzi. Gli ubriachi. I persi. I poeti. I musici. Disegnatori. Artisti. I soli. Quelli che han fatto pace con il buio della notte. E dei pensieri. Quelli che si tengono per loro le sconfitte senza mai elemosinar perdono. Quelli buffi. Goffi. Che ogni tanto piangono e lo dicono. Un poco sociopatici e per questo affascinanti. Quelli che han scoperto di cosa è fatta la paura e anche un po’ l’amore e da quel giorno vivono meglio. E da quel giorno hanno paura di far male. Quelli che in una mattina qualunque dopo aver bevuto un buon caffè hanno deciso di sparire. Di vivere. Di incontrare la bellezza. Di andare. Perché così succede. Quelli che han lasciato il corrimano già da un pezzo e non ricordano la strada dell’andata. Figuriamoci quella del ritorno. Padroni e schiavi della verità. Loro. Che certamente vi sorrideranno dopo un: ciao come stai? Loro. Baciateli con cura. Loro. Abbracciateli più forte. (Andrew Faber)

BOLLETTINO DAL CINQUALE - OTTOBRE 2020

 bollettino dal Cinquale bollettino dal Cinquale è un  aperiodico che pubblica notizie della zona con oscurazione dei veri nomi e qualche libertà mentale a cura di I.O. ********************************************************COME PRIMA NOTIZIA ABBIAMO SAPUTO CHE M.V. HA FATTO TAGLIARE LA SIEPE CHE CIRCONDA IL SUO GIARDINO DA UNA DITTA . i FATTI per la prima volta nei decenni M. V. s'è rivolto ad una ditta di giardinaggio per farsi potare la siepe che circonda  tutto il  suo giardino l'avvenimento è epocale e la dice lunga sul cosa avviene in un cambio  generazionale , quasi sempre quelli che subentrano cambiano qualcosa di ciò che fino a poco prima pareva eterno almeno uno degli operai della ditta era o africano o arabo in quanto per lungo tempo mentre lavorava cantava in una lingua che di sicuro era di tutto ma non Italiana o uni dei tanti dialetti che la nostra penisola ha. il lavoro in totale è durato 2, 3 giorni e risulta abbastanza fatto bene anche se bis...

pillole di letteratura dal web - 24 ottobre 2020

  Dialogo tratto dal libro: " Un giovane diavolo: Come hai fatto a mandare così tante anime all'inferno? Vecchio Diavolo: - Con la paura! Il giovane: - Ottimo lavoro! Di cosa avevano paura? La guerra? Carestia? Il vecchio: No, di una malattia! Il giovane: Non si sono ammalati? Non stavano morendo? Non c'era una cura? Il vecchio: - si sono ammalati, sono morti, c’era la cura . Il giovane: - Non capisco... Il vecchio: Hanno accidentalmente creduto che l'unica cosa che dovevano mantenere a tutti i costi era LA VITA! Non si sono abbracciati, non si sono salutati, si sono allontanati l'uno dall'altro. Hanno rinunciato a tutti i contatti umani e a tutto ciò che era umano! Hanno finito i soldi, hanno perso il loro lavoro ma hanno scelto di temere per la loro vita, anche se non avevano nemmeno il pane. Hanno creduto a tutto quello che hanno sentito, letto i giornali e creduto ciecamente a tutto quello che hanno letto. Hanno rinunciato alla libertà, non hanno mai lascia...