domenica 31 maggio 2015

cookie e policy


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ringrazio Alessandro del blog enoitaca.blogspot.it, per il testo ovviamente modificato secondo le esigenze del mio blog.

http://www.webranking.it/blog/digital-strategy/marketing/cookie/

lunedì 25 maggio 2015

Gelèe alla fragola facili facili

le Gelèe alla fragola ( od ad altro tipo di frutti ) non sono altro che delle caramelle molli , sicuramente ne avrete mangiate qualcuna o molte o le avete viste senza comprarle , ma si son quelle caramelline molli con lo zucche3ro attorno avete capito no ? no?!!!  e allora guadate la foto in cui si vedono qielle commerciali in vari sapori


bene ora che avete capito possiamo continuare

per farle occorrono pochi ma sani ingredienti che sono :


- un 700 grammi di fragole ( circa )

un 600 grammi di zucchero  ( circa )
20/25 grammi di pectina
20 grammi di succo di limone 
zucchero per spolverare le gelèe  una volta finite q.b.
contenitore in silicone o altro 20 cm x 20 cm ( circa ) 
n.b. nel caso non usaste un contenitore in silicone o comunque inattaccabile mettere un foglio di carta forno

n.b. dove mettiamo ( circa )  significa che se sono un po di più è li stess


esecuzione


prendere le fragole pulirle dargli una siacquate quindi frullarle passare il succo ottenuto in un passino quindi mettere  e porre s mettere in pentola portare ad ebollizione 


mischiare 100 grammi di zucchero col la pectina quindi versare nel succo di fragole riportare a bollore ,( n.b.   nel caso nel bollire si fosse formato qualche grumo frullare il tutto con un frollino ad immersione e rimettere al fuoco ) quando bolle aggiungere il, restante zucchero e continuare a far cuocere,  portare il composto fino a 106 gradi quindi togliere dal fuoco , aggiungervi il succo di limone _( filtrato ) , miscelare quindi versare nel contenitore , mettete il contenitore a riposare e scordatevelo nel senso che il composto abbisogna di riposare molto dalle 6 ore in su


passato il tempo detto togliere il composto dal recipiente e porzionare la gelèe formando tante caramelline piccole come voi stessi desiderate esse siano

una volta fatto passarle in abbondante zucchero e poi mettere in contenitore ermetico o servire/mangiarsele/regalarle etc etc.


n.b.


nel caso non aveste voglia di farvele o malgrado la facilità di esecuzione non vi sentiate pronti nell'affrontare un compito si grave comìè quello di fare le gelèe alla fragole potreste provare ad andare all' osteria Ulisse in Seravezza .lorolì a volte le fanno solo che il più delle volte non le servono ai clienti ma se le mangiano pian piano voi chiedetele cosi ve le porteranno e boi le mangerete ....


potete usare la gelèe anche come copertura o farcitura di dolci, in tal caso basta non formare le caramelline di cui sopra ma tagliare il composto nella forma che ci necessita


alla prossima .....

sabato 23 maggio 2015

2 notizie curiose dal mondo 2

In Indonesia la polizia brucia 3 tonnellate di marijuana e sballa tutto il quartiere

Una grande operazione della polizia indonesiana ha permesso di sequestrare alla malavita locale ben 3 tonnellate di marijuana. Un colpo portato a segno senza precedenti per l’Indonesia ma che, nel tentativo di smaltire l’enorme quantità di droga con un falò, ha accidentalmente intossicato (e fatto sballare) tutto il quartiere.

La droga era già stata preparata meticolosamente e confezionata in tanti pacchetti, pronti ad essere distribuiti sul mercato e che avrebbero fruttato al proprietario 1 milione di dollari americani.

Ad un mese dal sequestro, non sapendo ancora bene come smaltire tutta questa marijuana, la polizia locale ha pensato bene di bruciarla!



Il tutto è successo a Tangerang a circa 26 chilometri dalla capitale indonesiana Jakarta.
L’Asia è uno dei pochi stati del mondo dove la cannabis è vietata sotto tutte le forme e aspetto: il possesso o la coltivazione per uso personale sono reati puniti come la vendita e il commercio.

L’incendio per lo smaltimento è stato appiccato in una piazza pubblica non lontani da sguardi e nasi curiosi. Un enorme quantità di marijuana da bruciare al punto che sono dovuti intervenire a supporto l’intero distretto di Polizia della città oltre quelli vicini di sicurezza e sorveglianza.



Per la sicurezza tutti gli agenti intervenuti per l’operazione indossavano delle mascherine di protezione a differenza dei cittadini spettatori che, accorsi per assistere al falò, si sono presentati senza mascherine: moltissimi hanno respirato il fumo della marijuana e sotto l’effetto della droga si sono dati alla pazza gioia per le strade.

Nel giro di qualche minuto il fumo si è diffuso rapidamente raggiungendo anche le abitazioni vicine e ben presto la cittadina intera era fuori controllo: alcune persone saltavano di quà e di là altre invece ridevano a crepapelle in mezzo alla strada senza che ce ne fosse il motivo.



Probabilmente se voluto e fatto apposta, un effetto simile non sarebbe stato uguale. Mal di testa, nausea, vomito e senso di vertigini sono stati accusati dai cittadini per gran parte della giornata.

Oltre alla marijuana la polizia ha approfittato del falò per bruciare anche droghe pesanti: 2 chilogrammi di metamfetamine e più di 2500 pasticche di estasi

dice poi che, già che c'era, la polizia in più ha anche cotto: 35 polli allo spiedo. 1 porchetta, 103 bistecche di carne mista, 300 salsicce etc etc vendendo il tutto in una specie di ristorantino aperto poco distante giusto per l'occasione. 
il ricavato della mangiata è stato donato a un tot di persone che s'è saputo poi con quei soldi si son comprati della droga mista abbondante dato che, dopo averne respirato i vapori per l'intera giornata ormai quasi passata ne erano ormai  diventati quasi dipendenti  sentendone il bisogno di consumarla in modo sempre più impellente . 
per questo la polizia in nottata ne ha dovuto arrestare un numero non precisato oltre a dover sequestrare molta droga , sembra quasi più di quella appena  bruciata, di cui ad oggi devono ancora decidere la metodologia di distruzione, per questo attualmente i capoccioni sarebbero in camera di consiglio onde arrivare ad una soluzione atta alla distruzione dell'ulteriore droga sequestrata che stavolta non abbia conseguenze similari a quelle già viste , 
voci di corridoio narrano di strani odori , fumo, canti. urla.cori etc che si udirebbero provenire dalla stanza di cui prima tanto che qualcuno già mormora che all'interno ci sarebbe solo ma una massa di drogati !


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Ragazzo cinese si taglia la mano per curare la dipendenza da internet



Non riusciva a staccarsi da internet al punto di essere vittima di una dipendenza da internet assurda che lo portava a stare anche 12 ore al giorno davanti al pc.

Un teenager cinese ha pensato bene allora di tagliarsi la mano e per questo è stato ricoverato con un urgenza in ospedale.

Il gesto estremo del ragazzo arriva dopo che lo stesso ha pensato di “curare” la sua dipendenza da internet tagliandosi proprio la mano.

Il ragazzo 19enne, nativo di Nantong, nella provincia Jiangsu in Cina, ha lasciato un messaggio nella sua stanzetta indirizzato alla madre, ha impugnato un coltello da cucina ed è uscito di casa.

Verso le 23:00 la madre, rientrata in casa dopo una giornata passata in aeroporto come assistente aereoportuale, si è accorta della mancanza del figlio.

Dopo aver fatto un giro in casa si è accorta del messaggio scritto dal figlio: “Mamma, sono andato in ospedale per un pò”.

Contattato immediatamente l’ospedale che distava poco più di 2km da casa, arriva la doccia gelata del medico di turno: il ragazzo si era tagliato da solo la mano sinistra, lasciandola a terra, ed ha subito chiamato un taxi per farsi portare al pronto soccorso.

La polizia avvisata dell’accaduto è intervenuta sul posto e recuperato l’arto che è stato immediatamente consegnato ai medici che sono riusciti a riattaccare la mano al ragazzo.


L’operazione molto delicata per attaccare la mano è durata diverse ore e al momento i medici non si sono sbilanciati e non riescono a garantire che il ragazzo possa recuperare pienamente la mobilità.

aggiornamento!! *** UPTADE !!!! aggiornamento!! *** UPDATE!!

pare che la cosa andrà per le lunghe in quanto il ragazzo non sarebbe contento del risultato, a suo dire difatti la mano che gli avrebbero riattaccato non sarebbe la sua  ma la mano di chissà chi



anche se il fatto è stato riconosciuto il ragazzo ad oggi, malgrado i vari tentativi, non  ha ancora la sua mano originale dice che i medici continuano a sbagliare e per lui lo fanno apposta, e i fatti sembrerebbero dargli ragione dato che, una volta non gli hanno neanche attaccato una mano ma bensì  un piede e anche  puzzolente. un'altra gli avrebbero attaccato una mano ma di legno, poi una di plastica , quindi una senza 3 dita quindi una simile alla sua ma nel verso opposto etc etc, 
i medici da parte loro si difendono dicendo che il ragazzo sarebbe incontentabile e che comunque, malgrado si siano un po scocciati di operarlo sempre alla stessa mano e che gradirebbero cambiare un po magari operandolo all'altra mano,  qualcosa alla fine troveranno e gli attaccheranno una mano od altro che piacerà a tutte e due le parti

nella foto sotto il ragazzo con parte dei suoi parenti va a lamentarsi per l'ennesima volta al' ospedale  dove secondo lui da ultimo non gli avrebbero attaccato una mano ma una specie di rastrello a cinque rebbi e anche di dubbia provenienza ( dice sia rubato )



giovedì 21 maggio 2015

questa si che è brava ,anzi bravissima!!!!

Alyssa Monks talentuosa pittrice Americana non smette di stupire

Alyssa in breve

 ALYSSA (New Jersey 1977) 
E' una pittrice che vive a Brooklyn, i suoi lavori, quasi tutti oli su lino sono incredibilmente realistici. 

spesso nei suoi ritratti si vedono volti o corpi seminascosti dall'acqua nei suoi vari aspetti 

la sua bravura rasenta la perfezione, ci si chiede come faccia ad essere così brava nel riportare su tela persone oggetti , atmosfere con tale realismo , la risposta è una sola  è un dono che ha di suo, un dono che certamente ha coltivato nel tempo arrivando a vette incredibili  per i comuni mortali ma  per lei è normalità . il bello è che diventa sempre più brava tanto da oscurare pittori ben più famosi



http://www.alyssamonks.com/?auth_sid=831553daa9249cf3123432ac0d09f534#333_AlyssaMonks_AidenStudy_home.jpg#home


Alyssa Monks from Trent Jaklitsch on Vimeo.




https://www.facebook.com/pages/Alyssa-Monks/118714954510
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se avete velleità artistiche provate a fare quanto Alyssa fa , scoprirete e capirete ancor di più quanta bravura occorre per arrivare ai suoi livelli o meglio capirete ma non riuscirete neanche lontanamente ad arrivare al suo livello , in caso contrario complimenti siete bravi anzi bravissimi anche voi e quindi mandateci qualche vostro lavoretto in visione

mercoledì 20 maggio 2015

son strani questi umani. 5 oggetti costosissimi da fuori di testa

Carta igienica d'oro: un rotolo da 22 carati al prezzo di un milione di euro circa.


il bello è che uno dei ( pochi )  proprietari una volta venutene in possesso s'è lamentato con la casa produttrice poiché 'sta carta igienica non assolverebbe in maniera ottimale le sue funzioni in quanto non pulirebbe bene risultando molto inferiore come livello di utilizzo e risultato finale in paragone ad una qualsiasi e comunissima carta igienica , oltretutto rilascerebbe strane sensazioni a livello di contatto corporale riguardo temperatura avvertita dall'utilizzatore causandogli brividi o altre spiacevoli sensazioni,  e a volte delle piccole ma fastidiose scariche elettrostatiche e anche microtagli rintracciabili solo usando un microscopio elettronico di ultima generazione la cui origine sarebbe dovuto allo sfregamento di cui l'utilizzo della stessa abbisognerebbe tanto che alla fine ha dovuto prendersi un esperto in materia con mansione di pulitore e lavatore di culi etc alla bisogna abbandonando a se ,seppur a malincuore, i vari rotoli di carta igienica d'oro zecchino fin l' acquistati al suo triste destino
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Tastiera del computer giapponese con componenti di alto livello. Costo: 3550 euro

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Monopoli d'oro da 161mila euro



la versione deluxe di 'sto gioco avrebbe tutte le varie pedine , dadi e oggettistica varia in diamanti, rubini etc
 il costo però aumenterebbe in maniera esponenziale e di molto. 
c'è da dire pero che in ogni confezione della versione deluxe vi è allegato un rotolo di carta igenica d'oro, un fazzoletto in platino ed un taglia unghie in tungsteno platinato platino/oro bianco e giallo con lama diamantata e diamante incastonato sulla superficie superiore;  inoltre, come accessori acquistabili fuori confezione, ci sarebbe un tappeto con prezzi da svenimento e altre piccoli oggetti d'arte il cui costo e al momento segretato dalla ditta produttrice onde non dare adito all'agenzia dell'entrate di rintracciare gli eventuali compratori e pure perché anche loro non sanno ancora bene cosa mettere a disposizione 

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Acqua di Cristallo "Tributo a Modigliani" da 48mila euro



il bello di quest'acqua è che quando la si finisce possiamo usare la confezione/scultura che la contiene come soprammobile oppure tra le altre alternative  buttarla via facendo attenzione di metterla nel bidone del vetro che sennò ti fan la multa ( sempre se ti scoprono però )
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Ombrello di pelle di coccodrillo creato dalla società Billionaire Couture. Il suo valore è di 40mila euro


c'e da dire che l'ombrello di cui sopra ripara dall'acqua piovana proprio bene quasi al pari di un comune ombrello che non sia di carta straccia o cartone pressato, certo il suo peso è maggiore  è per questo che a ditta produttrice ha da poco immesso nel mercato un accessorio che limiterebbe di molto questo aspetto , si tratterebbe di un motorino con elica che una volta acceso azzererebbe il peso portandolo quasi a zero . alzandone poi la velocità trasformerebbe l'ombrello in una specie di mini elicottero atto al trasporto anche di cose e/o persone . il rischio in quest'ultima opzione di utilizzo però è di perderne la presa e che l'ombrello parta per destinazioni in origine sconosciute, per questo la ditta produttrice ha immesso sul mercato un apposito cinturino/legaccio con tanto di presa in pelle e tutto quanto necessita alla bisogna sempre in pelle di coccodrillo  a prezzi che definire astronomici sarebbe puro eufemismo

per chi lo desidera molti altri accessori sarebbero poi disponibili, a tal proposito la ditta ha rilasciato un apposito comunicato informativo nel quale comunica espressamente agli eventuali interessati che nel caso basterebbe mettere le mani al portafoglio e PAGARE! 

continua .....

martedì 19 maggio 2015

LA PASSERA iTALIANA ( L'UCCELLO ) è SIMBOLO DEL BELPASE

chi Italiano o d'altra nazionalità ma vivente in Italia non ha mai visto una Passera Italiana ?

prima o poi capita a tutti di vederla, d'incontrarla magari di prenderla in mano o di sfamarla dandogli quanto per il suo sostentamento e sopravvivenza essa richiede , se qualcuno non sapesse o non capisse di cosa stiamo scrivendo lo scriviamo a chiare lettere e mettiamo pure le foto che la ritraggono in varie posizioni cosicché non abbia a confondersi e riconosca nei sicuri prossimi suoi incontri  lPASSERA D'ITALIA (  nome scientifico : Passer italiaea )







praticamente è il tipico “passerotto” che vediamo in città, ed è in assoluto la specie più nota e quella che ha saputo meglio sfruttare a proprio vantaggio, almeno storicamente, la presenza dell’uomo. Vive, infatti, ovunque: nei casolari, nei palazzi in città o in campagna, indifferentemente. Si adatta meglio di qualunque altra specie agli ambienti più diversi. La Passera d’Italia è una specie strettamente sociale: la sua vita si svolge all’interno di colonie numerosissime, pascola in gruppo, nidifica in gruppo, dorme in gruppo, in ogni circostanza e in tutte le stagioni dell’anno. Rispetto al comportamento molto confidente con l’uomo mostrato in ambiente urbano, in campagna è invece estremamente sospettosa, e ben raramente si lascia avvicinare…

Ordine: Passeriformes   Famiglia: Passeridae

Lunga in media 15 centimetri, per un’apertura alare di 24-26 centimetri e peso fino a 30 grammi, la Passera d’Italia presenta, nell’aspetto, grandi differenze tra i due sessi: il maschio sfoggia una livrea appariscente, con dorso e ali marroni, screziati di nero, guance bianche, nuca e testa bruno-nocciola, gola nera e petto grigio; la femmina, come i giovani, si presenta nei colori molto più sbiadita con il dorso bruno-chiaro striato di nero, la nuca beige, petto e gola grigi. Il becco, conico e robusto, è di colore grigio scuro. Il maschio di Passera d’Italia è abbastanza simile alla Passera mattugia, dalla quale si distingue soprattutto per una maggiore estensione del bavaglio nero sul petto e soprattutto per l’assenza della macchia, anch’essa nera, all’interno del bianco delle guance.




La maggior parte degli autori concorda nel ritenere la P. italiae una specie a sé stante, anche se altri la accomunano, anche dal punto di vista tassonomico, alle “cugine” P. hispaniolensis  e P. domesticus . In Italia – ove mostra densità variabili tra 10 e 200 coppie per chilometro quadrato – è nidificante e prevalentemente sedentaria, può nidificare anche in piena stagione fredda e la si ritrova praticamente in tutti gli ambienti, dalle aree urbane ai villaggi, fino all’aperta campagna (mentre nell’arco alpino è presente la Passera europea).

La stagione riproduttiva inizia a marzo: è facile, in questo periodo, scorgere gruppi di passeri che litigano chiassosamente tra loro per la conquista della femmina. Il nido, un voluminoso ammasso di fili d’erba secca con ingresso laterale, è costruito in anfratti di manufatti (sotto le tegole, nei fori di muri, piloni ecc.) o, più raramente, nelle cavità degli alberi. La femmina vi depone dalle 3 alle 6 uova, che cova per 11-14 giorni. I giovani restano nel nido per poco più di due settimane dalla schiusa, ma vengono accuditi dai genitori – o dalla stessa colonia – anche in seguito.

I giovani, una volta completamente autosufficienti, lasciano i genitori naturali e il gruppo originario per “imbrancarsi” con altri coetanei. A questo punto la coppia è pronta per iniziare una nuova covata.

http://www.uccellidaproteggere.it/Le-specie/Gli-uccelli-in-Italia/Le-specie-protette/PASSERA-D-ITALIA
http://www.cacciapassione.com/fauna-cacciabile/193-passera-ditalia.html
http://www.panorama.it/scienza/green/la-passera-ditalia-simbolo-del-belpaese-a-stabilirlo-losservatorio-sugli-uccelli/
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materia oscura 3 - " parla la morte "


voi umani ..
quand'è che imparerete a vivere in armonia con voi stessi e col creato che vi circonda ?
voi umani ...
sempre in cerca di un conflitto, sempre pronti a selezionare  a ghettizzarre per ogni cosa , per razza , per colore, per sesso, per altezza, per colore degli occhi ... ogni scusa è buona per creare un qualcosa che vi divida che vi dia , possibilmente, un predominio sugli altri secondo leggi arbitrarie create ad Hoc da chi poi è causa primaria di problematiche molte volte distruttive per la vostra stessa sopravvivenza

voi umani ... 
continuate a combattervi quand'anche  eliminarvi voi stessi, o peggio ancora altre specie che con la vostra logica della vita e della convivenza con il resto di voi hanno poco se non nulla a che fare,   e spesso o  quasi sempre per motivi che non vi danno onore

voi umani
 vi osservo dal primo vostro alito di vita e da millenni mi domando quend'è che supererete l'ostacolo, , quand'è che salirete di un gradino , quand'è che diventerete più di quella semibestia che ancora siete , eppure tra voi scintille ce n'è state , figure di cui seguire la strada ne son comparse e anche parecchie ma poi ...niente salvo le dovute eccezioni il vostro gradino è rimasto suppergiu lo stesso , con spesso ricadute verso il basso e allarmanti picchi mirati all'autodistruzione

voi umani .....
credete che la morte vi aspetti con ansia , vi brami , che voglia allargare sempre più l'esercito dei suoi sudditi per non meglio precisati motivi, ma non è così, la morte non abbisogna di sudditi, servi o altro, la morte non ha un regno, un luogo dove e su cui regnare, non è questo il suo ruolo ne la sua ambizione

la morte non prova nessuna gioia nel dover prendere la vita ad innocenti che dovrebbero poterla viverla quella vita che hanno avuto in dono
la morte non prova gioia nel'assistere all'ultimo alito di vita di una qualsiasi forma di vita, la morte non ha un regno ma semplicemente è lì nel vostro ultimo momento per accompagnarvi al passo successivo , è questa la  missione e non quella di racimolare sempre più esemplari, di dare fine a quante più forme di vita possibili 

la morte ha pietà di ognuno di voi , interviene solo quando deve anche se a volte è lacerata dentro nel vedere quanto è costretta a compiere, anche se è conscia che si tratta solo di un passaggio e che presto tornerete ad esistere 

voi umani ..... vi osservo dal vostro primo alito di vita , so cos'eravate e cosa siete e ciò che so su di voi, di come ora siete ancora non mi piace 

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ATTENZIONE !!!  ATTENZIONE !!!  ATTENZIONE !!!  ATTENZIONE !!!

la canzone che sentite non proviene dall' "ADE" ma dal player sottostante, se vi da noia potete stopparla interagendo col comando apposito sennò sentitela tutta , il player la eseguirà un'unica volta , questo ogni volta che aprirete questo post o la pagina in cui questo post si trova



sabato 16 maggio 2015

un po di lo sapevate che ? Maggio 2015


Lo sapevate che...? 

Curiosità e aneddoti da tutto il mondo per placare la vostra sete di conoscenza.

le fonti dei " lo sapevate che " presente nel post a seguire sono le più disparate e vanno dal Web, il sentito dire, la conoscenza personale fino ad arrivare a fonti incerte oscure e anche oltre

rubrica a cura di I.O.
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il tema di questi "lo sapevate che ? " a seguire è lo SPORT

L’inno della UEFA Champions League – capace di far vibrare i cuori dei migliori calciatori al mondo – viene eseguito prima del fischio d’inizio di ogni gara della competizione e accompagna le sequenze di apertura e di chiusura delle immagini televisive del torneo.
Omaggio a Handel
La musica dell’inno, è stata scritta dal musicista britannico Tony Britten, diplomato al Royal College of Music. Composta nel 1992 sulla falsariga dello stile di George Frideric Handel, è eseguita dalla Royal Philharmonic Orchestra e dal Coro dell’Academy of Saint Martin in the Fields.
Il testo è in Inglese, Francese e Tedesco, le tre lingue ufficiali della UEFA. e per questo noi Italiani lo fischiamo ma non lo cantiamo 
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giro d'ITALIA numero edizioni e record ad oggi ( Maggio 2015 )

Nelle 105 edizioni già disputate, le vittorie straniere sono 55 e quelle italiane 50. 
Il recordman assoluto è il belga Eddy Merckx con 7 successi
Costante Girardengo è re tra gli italiani con 6 centri. 
L’ultimo italiano a vincere è stato Pozzato nel 2006. 
Per quanto riguarda la suddivisione delle vittorie per Nazioni, eccole: 20 Belgio, 12 Francia, 6 Germania, 5 Spagna, 3 Olanda, 2 Svizzera, 2 Irlanda, 2 Gran Bretagna, 2 Australia, 1 Norvegia (ultima con Kristoff nel 2014).
*******************************************************************- Sulle Isole Scilly si disputa il più piccolo campionato di calcio al mondo con sole due squadre.

Nel 1994 il Pontedera (Serie C2) batté in allenamento la formazione titolare della Nazionale italiana di Arrigo Sacchi per 2-1.

Andrea Pirlo nelle 40 partite ufficiali disputate con la maglia dell´inter non ha mai segnato.

In caduta libera un paracadutista può arrivare a 250 km/h.

La prima squadra vincitrice del campionato italiano di calcio fu la Pro Vercelli.

La parola Sport sembra derivi dal latino Deportare oppure dal provenzale Deportar. Il termine si diffuse in Inghilterra come Dysport che successivamente venne abbreviato in Sport.

Tiger Woods e´ lo sportivo più pagato del mondo, con un totale di 62.294.116 dollari.

La tappa più lunga di sempre del Giro d´Italia fu la Lucca - Roma, terza tappa del Giro del 1914. Tra la linea della partenza e quella del traguardo c´erano ben 430 km da percorrere.

Qual è stata la partita di Serie A con più goal?
Milan - Atalanta (9 - 3) giocata il 15 ottobre 1972 allo stadio San Siro, Milano.

Qual è il giocatore che ha relizzato il goal più veloce della Serie A?
Paolo Poggi, in Fiorentina - Piacenza del 2/12/2001, dopo 8 secondi e 9 decimi.
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lo sapevate l'origine del calcio d'angolo

Il calcio d’angolo venne inserito nel regolamento del calcio solo nel 1872. La regola dice che una volta che la sfera esce dalla linea di fondo, con ultimo tocco dei difendenti, la squadra che attacca riprende il gioco con i piedi, posizionando la palla “nell’angolo” del campo.
Fino al 1924 nessuno considerò l’ipotesi che si potesse calciare direttamente in porta, sfruttando questa situazione di gioco; il primo a farlo, tra l’altro con successo, fu un inglese, tale Billy Smith, in un San Bernard-Albion Rovers. Qualche mese dopo, precisamente il 2 Ottobre 1924 , quest’incredibile gesto riuscì anche a Cesàreo Onzari, che mise così a segno l’unica rete degli argentini nell’ amichevole persa 2-1 contro l’Uruguay, campione olimpico in carica. Proprio per questo il gol passò alla storia col nome di “olìmpico”, termine utilizzato ancora in Spagna ed in Sudamerica per indicare la segnatura diretta dal corner.
C’è però un altro particolare legato al calcio d’angolo, che ha cambiato per sempre lo svolgimento di questa fase di gioco.
L’Everton ospita il Tottenham a Goodison Park. Sam Chedgzoy si appresta a battere un corner per i padroni di casa, posiziona la palla e…. uno, due, tre, quattro tocchi e tiro che finisce in rete. I giocatori avversari protestano, l’arbitro è spiazzato, ma alla fine si convince ed assegna il gol. A convincerlo è proprio il realizzatore, che in settimana era stato informato da un giornalista di Liverpool, della mancanza di una regola specifica che impedisse quella giocata. Insomma non si doveva per forza passare la palla o tirare direttamente dal calcio d’angolo!
La federazione fu così costretta a convalidare il tutto, per poi cambiare in fretta e furia il regolamento e renderlo uguale a quello che conosciamo oggi.
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LO SAPETE  quando fu inserito il cartellino , tosso o giallo, nel calcio?

la storia in breve

FU L’ARBITRO KEN ASTON CHE INTRODUSSE I CARTELLINI NEL CALCIO. L’INTUIZIONE AVVENNE NEL 1966…AD UN SEMAFORO…

 ecco come avvenne, si diputavano i Mondiali del 1966, la partita era Inghilterra-Argentina. L’arbitro Ken Aston fa segno, con le mani ovviamente, all’argentino Rattin di abbandonare il campo in quanto espulso. Il giocatore sudamericano fece però finta di non capire e ne nacque un siparietto lungo e fastidioso che fece pensare ad Aston che bisognava trovare un modo per far si che episodi del genere non si ripetessero.
L’illuminazione avvenne qualche mese più tardi ad un semaforo: Aston pensò che si poteva segnalare al pubblico il giocatore ammonito con un cartellino giallo e il giocatore espulso con un cartellino rosso.
L’idea dell’arbitro inglese piacque molto alla FIFA che introdusse per la prima volta i cartellini nel Mondiale del 1970 e, solo nel 1973, all’interno del regolamento ufficiale del calcio.

Una particolarità che molti non sanno è che l’arbitro può utilizzare il cartellino rosso non solo in caso di falli violenti nei confronti di un avversario ma anche in caso di violenze tra compagni.
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Statistiche - lo sapevate che ?

• Marcatore più giovane. Pelè - Il numero 10 verdeoro segnò in un Brasile – Galles, disputato il 19 giugno 1958 al torneo in Svezia, all’età di 17 anni e 7 mesi. Nessuno, ancora oggi, ha fatto meglio.

• Marcatore più anziano. Albert Roger Milla - Nella manifestazione disputata negli Stati Uniti, segnò in un Camerun – Russia del 28 giugno 1994, all’età di 42 anni e 39 giorni.

• Marcatura più veloce. Hakan Sukur - Fu capace di fare gol dopo 11 secondi dall’inizio del match Turchia – Corea del Nord ai Mondiali nippo-coreani, il giorno 29 giugno 2002.

• Campione del mondo più giovane. Pelé (17 anni, 249 giorni) Solna (Svezia), 29 giugno 1958.

• Campione del mondo più anziano. Dino Zoff (40 anni, 134 giorni) Madrid (Spagna), 11 luglio 1982.

• Maggiore imbattibilità del portiere. 518 minuti Walter Zenga Italia (1990, fino alla semifinale).

• Maggior numero di fratelli in una squadra. 3 Honduras (2010, Johnny Palacios, Jerry Palacios e Wilson Palacios).

• Partite vinte ai calci di rigore. 4 Germania.

• Partite perse ai calci di rigore. 3 Italia e Inghilterra.

venerdì 15 maggio 2015

quand'è che l'uomo iniziò a scrivere ? la tavolette di TARTARIA

non troppo spesso ci si domanda quand'è che l'uomo iniziò a scrivere , quand'è che sentì la necessita di trasporre su un qualcosa di solido una testimonianza di se stesso, una testimonianza interpretabili da altri suoi simili che resistesse nel tempo ,oltre la sua stessa esistenza,  un modo di interagire con altrui esseri vicini ma anche lontani sia geograficamente che temporalmente   di condividere in linguaggio non solo orale ai suoi simili, un qualcosa attraverso la condivisone della quale molti altri avrebbero saputo cosa egli stesso voleva fargli sapere/ condividere etc etc

la risposta vera non si sa ma c'è chi dice che la prima forma di scrittura di cui abbiamo certezza sia quella che appare in alcune tavolette ritrovate in Tartaria terra che oggi chiamiamo Romania, se questo corrisponda a verità o no non lo sappiamo però in molti credono che sia proprio così , certo poi nel tempo a seguire la scrittura ebbe inizio e pian piano divento un qualcosa di comune fino a diventare una forma di divulgazione molto popolare, fino a diventare di uso comune presso tutti i popoli del mondo anche se in lingue molto differenti una dall'altra
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ora prima di andare oltre ed arrivare al punto che tratta delle tavolette di Tartaria etc  pubblichiamo uno scritto raro che così facendo diventa meno raro di sicuro

la storia mai raccontata che pare sia una mezza fola quasi come quella delle tavole di Tartaria

racconta il libro di Madruk ( di chi ? ) che inizialmente fu un girovago mezzo artistoide. nel senso che quando incontrava villaggi o altro si esibiva in vari numeri ove racimolare qualcosa da mangiare o qualche cos'altro , ad iniziare per primo un qualcosa di simile alla scrittura, praticamente egli mentre si trovava nella città di Ansedonia, fiorente cittadina di quella che oggi è la Toscana, gli succedeva spesso durante i suoi spettacoli o nei suoi camminamenti di andare a picchiare contro qualcosa che lì da sempre si trovava ma che lui non vedeva in tempo oppure aveva visto ma di cui non aveva preso bene le misure, ciò gli causava numerosi dolori e ferimenti sparsi un po in tutto il corpo cosicché escogito un metodo attraverso il quale limitare di un buon numero, se non del tutto, 'sti botti ".
 il girovago  mise qualche passo avanti ad ogni ostacolo contro cui picchiava il capo o alte parti del corpo, alcuni cartelli in legno (  o altro materiale)  rinvenuto casualmente,  in cui incideva dei segni susseguenti,  alcuni erano dei disegni ma altri eran dei veri e propri segni molto simili ad una simil scrittura odierna, ora questi segni si ripetevano similmente in vari cartelli e quando la gente del posto gli chiedeva cosa 'sti segni significassero l'uomo spiegava loro ciò che essi volevano sapere ....... 
ora vi erano dei segni che significavano " attenzione pericolo di ferita" , attenzione presenza abbondante di escrementi animali e umani,etc  altri il dove il pericolo sussisteva , altri il quanto o quanti , poi la direzione etc etc . alcuni erano simili ai cartelli stradali odierni altri erano delle specie di linee strane semi attaccate insomma siccome il tipo con questo metodo riusciva a limitare i danni, i capocciamenti, gli scivolamenti etc, l'uso di 'sti strani scritti si diffuse fra la gente di quella città che, imparato il metodo, iniziarono ad usarli in maniera identica a chi il metodo l'aveva escogitato

ora come detto 'sto girovago girovagava in lungo ed in largo e ovunque andasse ripeteva il sistema di segnalazioni scritte da lui inventato e dovunque andasse veniva interrogato sul perché , il cosa . il significato etc di tali strani segni ; egli ogni volta rispondeva a tutti i quesiti ed ogni volta la gente dei luoghi si appropriava del suo sistema, questo andò avanti per molto tempo finché il girovago arrivo in un luogo in cui nessuno gli chiese nulla anzi nessuno lo cagò neanche di striscio , anzi qualcuno lo derubò e alle sue rimostranze dapprima lo pistò per bene riducendolo similmente ad un pomo cotto poi con ,l'andar del tempo, arrivò insin all'eliminarlo fisicamente dapprima uccidendolo in varie metodologie e da poi dandogli fuoco  tramutandolo .così facendo.in polvere color tra il nero, nero-tendente.al.grigio , terra di Siena, sabbia etc , insomma rendendolo irriconoscibili ai più

 ... l'artistoide inconsapevolmente  era capitato tra i bruti ,gli ignoranti, i barbari, i proto-ominidi etc , gente cui nulla importava se non il predominio e quindi la sconfitta dei popoli a loro limitrofi, la violenza fine a se stessa come dimostrazione di potenza personale e via così discorrendo .. per questo una volta lì egli non pose attenzione a chi o cosa lo circondava , non si curò di chi avesse intorno e perché continuando ad essere quello di sempre vivendo della sua arte, trovando in tal modo la sua tragica fine ...

per questo quell'arcaica forma di scrittura scomparì anzitempo, per questo il nome ed il ricordo di quel girovago sparì dal ricordo di chi gli sopravvisse , tutti avevano altro da pensare  , tutti avevano altro da fare , tutti avevano ben altro da preoccuparsi. tutti meno che uno .... il quale tramandò quanto apprese dal quel girovago ai propri figli e poi ai figli dei propri figli e questi ai loro figli , nepoti etc etc che  seguirono cosicché molto tempo dopo quell'antico metodo di interagire risorse e pian piano divenne una lingua che pian piano divenne sempre più popolare fino a che divenne una lingua ufficiale di un popolo grande che abitava quello che nel tempo  dapprima divenne l'impero Romano ed oggi è  L'ITALIA , ancora oggi non è noto il nome di quel girovago e probabilmente mai lo si saprà, di lui si sa solo che era un San Frissì anche se non è dato sapersi cosa ciò comporti o significhi dato che ad oggi niente è noto di quanto questo appellativo nascondi , se si sia trattato cioè di una razza, d una coalizione di più persone , di una tribù, di un rango della società o di un  qualcosa di completamente ignoto oppure un falso storico spacciato per verità
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ma vediamo ora di saperne qualcosa di più attraverso quanto il web ci propone di quanto inizialmente scritto......

Le tavolette di Tartaria (circa 5.300 a.C., attuale Romania), è la prima forma conosciuta di scrittura?



Le tavolette di Tartaria sono tre tavolette, scoperte nel 1961 dall'archeologo Nicolae Vlassa in un sito neolitico nel villaggio di Tartaria (datati a circa 5.300 a.C.). Ciò significa, che sono circa 2.000 (!) anni più vecchie delle tavolette sumere di argilla (circa 3.300 a.C.). 
I simboli di Vinča, recano simboli incisi e sono stati oggetto di notevoli controversie tra gli archeologi. Alcuni dei quali sostengono che i simboli rappresentano la prima forma conosciuta di scrittura nel mondo. 
Motivi simili sono stati trovati in vasi scavati a Gradeshnitsa in Bulgaria, Vinča in Serbia e una serie di altri siti sparsi nei Balcani meridionali.
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Tavolette di Tartaria: il sistema di scrittura più antico del mondo, nato in Europa

Le tavolette di Tartaria: la scrittura più antica del mondo? Pare proprio di sì. Siamo di fronte a qualcosa di sensazionale che riscrive – scusate il gioco di parole – la storia della scrittura. Fino a poco tempo fa si pensava che il sistema più antico di scrittura fosse quello di Sumer, poi i reperti trovati nell’Alto Egitto dal professor Günter Dreyer hanno dimostrato che ancor prima ne esisteva uno egizio. Ma anche questa teoria adesso è sorpassata, dopo che le nuove analisi hanno rivalutato l’importanza delle tavolette di Tartaria.

Ora il primato spetta alla Vecchia Europa, vale a dire alla cultura del Danubio. Le tavolette furono scoperte già nel 1961 in Romania, appunto nel sito di Tartaria (Turda), in Transilvania, nella valle del Mures. Ma le prime analisi al carbonio 14, eseguite negli anni Sessanta, le datarono  nel III millennio e sembrò quindi che fossero più “giovani” dei reperti con scrittura sumera. Inoltre la somiglianza di alcuni segni tracciati sulle tavolette di Tartaria con alcuni simboli della fase pittografica (e quindi più antica) del sistema sumero portò gli studiosi a postulare una parentela fra le due scritture.


Tartaria/Turda in Romania nella valle del Mures, in provincia di Alba. Qui sono state trovate le tavolette con la scrittura più antica del mondo.

Alcuni archeologi ipotizzarono che della gente della Mesopotamia si fosse recata nell’area danubiana in cerca di giacimenti metalliferi.

Sappiamo, infatti, che proprio in questa zona della Transilvania sono state scoperte le tracce più antiche di lavorazione del rame (VI millennio a.C.). Così le due culture lontane e differenti sarebbero entrate in contatto.

I Sumeri avrebbero esportato il loro sistema arcaico pittografico nella Vecchia Europa. Questa la tesi di allora, che però iniziò a vacillare quando non si riuscirono a decifrare le tavolette di Tartaria servendosi dei pittogrammi sumeri. Oggi l’evidenza ha messo sottosopra la teoria del passato. Il primato passa alle tavolette di Tartaria che, a quanto pare, sono il risultato di uno sviluppo molto più antico e del tutto indipendente da quello sumero.

Le ultime analisi al C 14 eseguite all’inizio del 2000 e calibrate con l’ausilio della dendrocronologia hanno dimostrato che le tavolette di Tartaria risalgono a un periodo che si estende dal 5370 al 5140 a.C.. Sono più vecchie del sistema di scrittura sumero di circa 2000 anni.

Molto interessante è poi il fatto che le tavolette danubiane siano state trovate in una fossa funeraria tutta particolare, insieme con altri oggetti e con dei resti di ossa carbonizzate.

Particolare perché? Perché le ossa appartenevano a una donna di circa 50 anni che soffriva di artrite e però, come ipotizza Haarmann, doveva essere una persona molto influente della comunità agricola, probabilmente una sciamana. Le tavolette farebbero parte, quindi, di un suo corredo magico-religioso e potrebbero contenere delle formule sacre. Ancora una volta viene confermata l’importanza della donna nella società della Vecchia Europa.


SEGNI DI SCRITTURA DAPPERTUTTO, DALLE STATUETTE SACRE AL VASELLAME DI USO QUOTIDIANO
Ma non dobbiamo certo pensare che le uniche tracce del sistema di scrittura del Danubio siano quelle impresse sulle tavolette di Tartaria.  Ciò non basterebbe a conferire a tali simboli un valore linguistico. I segni tracciati sui reperti di terracotta trovati n Transilvania non sono un fenomeno isolato. Appaiono su gran parte dell’oggettistica della cultura Vinca: statuette, vasi, boccali, ciotole, modellini di altari, altri utensili di uso domestico.


 A chi replica che potrebbero essere semplici ornamenti privi di significato, il linguista Harald Haarmann risponde con un’obiezione categorica:

“Il modo in cui sono state applicate le iscrizioni sulle statuette si differenzia chiaramente dall’ordine delle decorazioni o dei motivi ornamentali. La decorazione ornamentale è caratterizzata da una rigida simmetria, mentre la collocazione di segni di scrittura che esprimano parole non soggiace a nessun principio di simmetria, la sequenza dei segni si orienta in base al contenuto dell’informazione e non alle norme estetiche di motivi ornamentali.”(Geschichte der Sintflut, pagg. 95-96)

Tant’è vero che quattro anni fa il professor Haarmann ha scritto anche un saggio sull’introduzione alla scrittura della cultura danubiana la quale, a suo avviso, presenta due categorie ben evidenti di segni: simboli di carattere pittografico e simboli astratti. Quelli di carattere pittografico raffigurano oggetti animati e inanimati legati alla vita quotidiana della comunità, come parti del corpo umano e animale, piante, utensili, strutture architettoniche, elementi della natura come acqua o sole. I simboli astratti, che costituiscono anche la maggior parte dei segni di scrittura danubiani, si basano in prevalenza sui segni a “v” che sono soggetti a variazioni per mezzo di strisce e punti.




I simboli non sono pochi: stiamo parlando di un sistema di scrittura con più di 230 segni.
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Tavoletta di Tartaria con i segni di scrittura più antica che risalgono al VI millennio a.C.

Inoltre più di 1500 iscrizioni sono state identificate sui numerosi reperti della Vecchia Europa. È interessante il fatto che alcuni tipi di segno sembrino corrispondere a una collocazione particolare su certi tipi di oggetti: per esempio, i simboli con una certa forma appaiono sempre e soltanto sul fondo di contenitori, altri invece sul bordo degli stessi, altri ancora si trovano esclusivamente sulle statuette femminili.

Dunque il materiale di studio non manca. 

Sabina Marineo

fonte e continuazione http://storia-controstoria.org/antiche-culture/tavolette-di-tartaria-la-scrittura-piu-antica-del-mondo/
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vedi anche

http://it.wikipedia.org/wiki/Tavolette_di_T%C4%83rt%C4%83ria
www.prehistory.it/ftp/book/introduzione.htm
https://alienifranoi.wordpress.com/2012/06/30/3074/
http://spazioinwind.libero.it/uaarverona/5500/5500.htm
http://it.cultura.classica.narkive.com/3QKDlUSR/tavolette-di-tartaria
http://multescatola.com/biblioteca/economia-e-finanze/tavolette-di-tartaria.php
http://xoomer.virgilio.it/nnikef/livello2/scrittura-sumerica.htm
http://www.grafopsicoanalisi.it/storia.htm



giovedì 14 maggio 2015

è tempo di ridere ! Maggio 2015

************************************ E' TEMPO DI RIDERE ? ************************************* 


 umorismo dai blog , dai forum .dai... insomma dal WEB ...... , barzellette , battute etc proveniente da ogni dove e inserite qui in ordine sparso senza censura alcuna se non quella del' originale scrivente o oratore  

a cura di I.O. 
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LE LUNGHE

humor britannico

Un tizio molto distinto e di una certa eta' suona al campanello di un club inglese molto riservato.
Apre il Segretario in persona che si presenta con estrema cortesia e chiede: "Il signore vuole accomodarsi per una partita a polo?".
E il signore distinto: "Polo... polo... si'! Ricordo. Una volta giocai a polo, ma ricordo che non mi piacque per niente!".
"Beh, allora... il signore e' qui per una partitina a golf ?".
E il signore distinto come pensando fra se' e se': "Golf... golf. Da giovane ho provato anch'io, una volta, ma ricordo che non mi piacque per niente, no, proprio per niente".
Allora il segretario un po' spazientito: "Beh, allora il signore e' qui per una partita a poker?".
E il signore distinto: "Ah il poker! Ricordo che molti anni fa feci una partita a poker, cosi' per provare questo curioso gioco. Da allora detesto il poker".
Il segretario e' sempre piu' spazientito: "Ma insomma, lei qui cosa e' venuto a fare?".
"A prendere mio figlio".
E il segretario, con molta flemma: "Figlio unico, immagino!".
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tra donne

Tre donne di colore si trovano al mercato, e chiacchierando del più e del meno si ritrovano a parlare dei loro mariti.
Fa la prima:
- Sì, vabbè, potete dire tutto dei vostri consorti, ma il marito più nero è il mio!
- E come fai a dirlo?
- Perchè l'altro giorno, armeggiando con un cacciavite, per sbaglio si è tagliato un dito, ed il sangue che ne è uscito era NERO!
- Beh, niente in confronto al mio! Ieri, guardando un film commovente alla TV, ha cominciato a piangere, e le lacrime che gli sono uscite dagli occhi erano NERE!
La terza le guarda e sbotta:
- Sì, non c'è dubbio che i vostri mariti siano neri, ma sono nulla in confronto al mio! Pensate che una sera del mese scorso stavamo tutti in tinello a guardare la TV, ed un certo punto lui ha mollato una scorreggia; siamo rimasti 3 giorni al buio!!!
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SESSO IN TARDA ETA'

Il marito ottuagenario sussurra all'orecchio della moglie:
"Ricordi la prima volta che abbiamo fatto l'amore insieme sessant'anni fa? Andammo dietro l'osteria; tu ti appoggiasti contro il recinto di rete metallica ed io feci l'amore con te freneticamente."
"Eh, sì... lo ricordo bene."
"Senti, che ne dici di fare di nuovo due passi fino al recinto e far l'amore ancora una volta, nello stesso modo, in ricordo di quella prima volta?"
"Oh, Giacomo... Che diavolo che sei! Ma se vuoi provare... proviamo."
Un tale, seduto al tavolo vicino, ha sentito la loro conversazione. Si fa una risatina in silenzio e pensa:
"Devo vedere questi due vecchietti far l'amore contro il recinto."
Così li segue da lontano senza essere visto.
I due nonnini, sostenendosi a mala pena con i loro bastoni e tra di loro, arrivano dietro all'osteria. La moglie tira su la gonna ed il marito tira giù i pantaloni, quindi si accingono a far l'amore appoggiati al recinto di rete metallica. Di colpo esplodono nel sesso più furioso che si sia mai visto. La cosa va avanti per lunghi minuti, mentre entrambi emettono urla, gemiti e ruggiti. Finalmente, tutti e due crollano a terra esausti ed ansimanti. Rimangono un bel po' a terra, poi a fatica e doloranti si alzano ed incominciano a rivestirsi.
L'uomo che ha visto tutto è incredulo: non poteva immaginare una cosa del genere. La sua curiosità è così grande che a tutti i costi vuole conoscere il loro segreto. Si avvicina e in buone maniere chiede:
"Scusatemi... ma non ho potuto fare a meno di vedere tutto. Alla vostra età avete fatto una cosa fantastica! Dovete aver avuto una vita sessuale insuperabile. Ma ditemi, vi prego: qual è il segreto della vostra potenza?"
Ancora tremante ed ansimante il marito risponde:
"Sessant'anni fa quella rete metallica NON era elettrificata.
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La Cipolla e l'Albero di Natale

La famiglia è seduta a cena.
Il figlio chiede improvvisamente al padre: "Papà, quanti tipi di tette ci sono?"
Il padre, sorpreso dalla domanda, risponde: "Beh, figliolo, ci sono tre tipi di tette: a vent'anni le tette di una donna sono come meloni, tonde e sode. A trenta o quaranta sono come pere, ancora belle, ma un pò cadenti. Dopo i cinquanta, sono come cipolle".
"Come cipolle?" chiede il figlio.
"Si, le vedi e ti metti a piangere!".

Questa battuta fa incavolare la mamma e la figlia, la quale chiede: "Mamma, e quanti tipi di pisello ci sono?"
La madre sorride e risponde: "Beh, cara, un uomo attraversa tre fasi: a vent'anni il suo pisello è come una quercia, possente e duro. A trenta o quaranta è come legno di faggio, flessibile ma affidabile. Dopo i cinquanta, è come un albero di natale".
"Come un albero di natale?" chiede stupita la figlia.
"Sì cara: morto dalla radice in su e le palle sono solo ornamentali!".
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in società 

Un uomo molto famoso nel suo ambiente di lavoro si presenta all'improvviso
a casa di amici. Mentre aspetta in anticamera, sente provenire dalla sala
uno scoppio di risa.
- C'è forse una festa? - chiede al padrone di casa sopraggiunto in quel
momento per accoglierlo - non vorrei disturbare...
- Nessun disturbo, non si preoccupi! - risponde l'uomo - Stiamo facendo
quattro risate. Se vuole unirsi a noi...
- Volentieri!!! In cosa consiste il gioco?
- Semplice: bendiamo gli occhi alle signore e loro, palpando le parti
intime degli invitati, devono indovinare di chi si tratta...
- Ma... è assurdo... non vi vergognate?
- Beh, non si arrabbi! D'altra parte il suo nome è già stato detto tre
volte!
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LE MEZZE E MEZZE

Il prete di una piccola parrocchia, durante l'omelia:
"Fratelli, il tetto della chiesa è rovinato, bisogna sistemarlo. Al riguardo, ho due notizie da darvi, una buona e una cattiva. Quale volete sapere per prima?"
"La buona, padre, la buona"
"La buona notizia è che abbiamo i soldi"
"Ah, bene, e la cattiva?"
"Che sono nelle vostre tasche".
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Pierino

-Con quale lettera incomincia la parola ''ieri''?- domanda la maestra al piccolo Pierino
-Con la ''d'', signora maestra
-Vuoi scherzare? Come fai a sostenere che ''ieri'' inizia con la ''d''?
-Perchè ieri era Domenica, signora maestra.
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CARABINIERI

Jerry Scotti chiede ad un carabiniere che partecipa ad un suo quiz:
- Cosa fai se ti trovi in Africa, sei su una jeep e devi sfuggire ad un leone?
Il carabiniere ci pensa e poi:
- Metto la freccia a sinistra e poi vado a destra!

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politici

Un autobus pieno di politici sta salendo in una strada di campagna, precipita per una scarpata e finisce davanti alla casa di un contadino.

Questo esce per vedere l’accaduto, scava una fossa e seppellisce tutti i politici. Il giorno dopo passano i carabinieri e vedono il bus riverso e chiedono al contadino: “e i politici?”
E il contadino: “li ho seppelliti tutti!”
E i carabinieri: “ma erano morti?”
E il contadino: “veramente alcuni dicevano di no, ma tanto lo sappiamo tutti come sono bugiardi!”
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LE CORTE

- Vendo astronave causa: mancanza di spazio.

- Ma se le mie figlie sposassero 2 salumieri..     ... Avrei 2 generi alimentari?

- Se la tua ragazza ti lascia dille: America., ..... Infondo siete Stati Uniti. 

-  Dici che ami il pollo, e lo hai mangiato Dici che ami il fiore e lo hai tagliato Dici che ami il gatto e lo hai castrato Dici che ami me....e ne son preoccupato!!!!
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E LE MALEDUCATE

educazione

Un uomo entra in farmacia e rivolgendosi al farmacista con aria strafottente dice:
"OH DAMMI UN PRESERVATIVO! SUBITO!"
E il farmacista: "Ma che modo di rivolgersi è questo?"
L'uomo si sbottona i pantaloni, lo tira fuori e dice: "Per cortesia, un vestito per il signore".
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DILEMMA

- TOPOLINO E' CONTENTO PERCHE' SI FA LE TOPOLINE, PAPERINO E' CONTENTO PERCHE' SI FA LE PAPERINE...PIPPO E' TRISTE... -
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al pub

Un tizio entra in un pub. Sul bancone c'è un cartello con su scritto: Hamburger €5, Hot Dog € 6, Seghe €15.
Il tizio allora si avvicina alla bionda al bancone. "Si... Posso aiutarla?". "Mi stavo chiedendo...", le sussurra lui, "se sei tu quella che fa le seghe". "Si', certo", gli risponde provocante, "sono io!". "Allora, lavati le mani che voglio un hot dog!"
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tra parenti

Zio: Totò dimmi 5 nomi di frutti che si mettono in bocca!
Totò: La mela...
Zio: E poi?!
Totò: La pera... La ciliegia...
Zio: E poi?!
Totò: L'albicocca...
Zio: L'ultimo?!
Totò: La abatjoure (bagiur)...
Zio: La abatjoure?!
Totò: Sì, perchè quasi ogni sera papà dice a mamma "Spegni la abatjoure che te la metto in bocca"!
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plus! *** plus !!! ** *   LE VIGNETTE   ***plus! *** plus !!! ** * 



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e un dù cartoni  di Felix no ?