venerdì 29 gennaio 2016

macchie di colore disomogenee 25 - persistenti tracce di passato

macchie di colore disomogenee 25 - persistenti tracce di passato

ed eccoci qua al consueto  (?) appuntamento con le macchie disomogenee . ormai siamo alla numero 25 e forse è tempo di finirla qui?  .... 

.... comunque andrà questa  macchia al suo interno  contiene ricordi personali e nel viaggio che chiunque,  volendo, può fare nella propria memoria prende in esame la prima parte di vita  fermandosi in un periodo ben preciso

.... ci sono evidenti "qualcosa"  che spiccano e dominano il consueto ammassamento di " unpodituttoquelchemipareame " presenti nella macchia in oggetto basta osservare e si notano facilmente

son legati ad un epoca lontana , un tempo ove rarità accadevano con incredibile ordinarietà , mischiati tra loro pezzi di tempo che nel bene o nel male, accadendo,tracciavano una linea ben marcata nel ( mio ) destino di sempre definendo,ognuna, un prima e un dopo ben preciso

son ricordi di vita reale ?

.. persistono nel tempo affiorando prepotentemente sopra il resto, tracce di vita remota che prevalgono su altre anche se di fatto molto recenti ...

ricordi primari al cui solo pensiero  un sorriso , una lacrima, un sentimento di serenità etc si aprono da se la via  tra i meandri della mente, manifestandosi nell'espressione del viso, nel cuore e oltre  ....  provengono direttamente dall'anima , dal nucleo, senza filtri e oltrepassando scudi ,  barricate ed ogni genere di ostacoli creati a posteriori urlano la loro realtà seppur in maniera silente a chi niente sa e neanche potrebbe sapere 

tra i tanti uno  in particolare è più evidente , 
... è  in quel nero talmente profondo da perdercisi che qualcosa di difficilmente rintracciabile, identificabile, spiegabile per una mente analitica , senziente sempre e comunque accadde, ..... il resto è in me ...... 

ci sta che se continueranno le macchie  continuerà anche 'sta storia .....  ma anche no ......



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ATTENZIONE !!!  ATTENZIONE !!!  ATTENZIONE !!!  ATTENZIONE !!!

la canzone che sentite non proviene dall' "ADE" ma dal player sottostante, se vi da noia potete stopparla interagendo col comando apposito sennò sentitela tutta , il player la eseguirà un'unica volta , questo ogni volta che aprirete questo post o la pagina in cui questo post si trova

martedì 26 gennaio 2016

realtà Italiana dopo tanti scandali finalmente un po di sereno ? ma quando mai!!!!

come di consueto  diamo un occhiata alla cronaca degli ultimi tempi per vedere se a parte il terrorismo , le guerre etc quel che rimane è migliorato anche se di poco ........

GENNAIO 2016

politica, dirigenti etc , le ultime malefatte

condannato a 18 mesi di carcere.per truffa ai danni dell'INPS il consigliere regionale pugliese Ernesto Abaterusso del PD 



http://www.ansa.it/puglia/notizie/2016/01/25/truffa-inps-condannato-consigliere-pd_8f0c71fa-022a-4898-9c05-17062c1c9921.html

http://bari.repubblica.it/cronaca/2016/01/25/news/condanna_abaterusso-132033588/
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Nomine in Campidoglio, indagati tre assessori e collaboratore di Marino




Marta Leonori, Giovanni Caudo, Alessandra Cattoi e Mattia Stella questi  i nomi che risultano indagati per una faccenda , l' ennesima, di nomine irregolari

http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/marta_leonori-1507604.html


http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/16_gennaio_25/nomine-campidoglio-indagati-tre-assessori-collaboratore-marino-32742128-c3a6-11e5-b326-365a9a1e3b10.shtml

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mondo calcio , ovvero agonismo puro niente di più oppure ?



Calciatori, manager e procuratori:  i nomi coinvolti nell’inchiesta “Fuorigioco”

Nel mirino della procura di Napoli i trasferimenti di decine di giocatori. Tra gli indagati Paletta (nella , Crespo, Milito, Lavezzi e Mutu. Oltre ai dirigenti Andrea Della Valle, Aldo Spinelli e Galliani

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/26/calciatori-manager-e-procuratori-ecco-i-nomi-coinvolti-nellinchiesta-fuorigioco/2405848/

Operazione Fuorigioco, 64 indagati per reati tributari: ci sono ADL e 4 ex azzurri. Sequestrati 12mln: coinvolti Lotito, Galliani e Della Valle

http://www.tuttonapoli.net/zoom/rileggi-live-operazione-fuorigioco-64-indagati-per-reati-tributari-ci-sono-adl-e-4-ex-azzurri-sequestrati-12mln-coinvolti-lotito-galliani-e-della-vall-261242
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Scandalo emissioni: Renault ritira 15 mila vetture


L’annuncio del ministro dell’Ecologia, Ségolène Royal

http://www.rinnovabili.it/ambiente/scandalo-emissioni-renault-ritira-vetture-333/

???? ci blocchiamo qui che è meglio dato che ancora una volta si è appurato ceh le cose se non sono peggiorate di sicuro non sono migliorate .... che mondo di M..... !!!!

martedì 19 gennaio 2016

RAT-MAN finirà col numero 122 - l'annuncia Leo Ortolani su facebook e subito è Delirio



da poco Leo Ortolani ha annunciato, tramite la sua pagina Facebook,che la fine della serie RAT-MAN arriverà col numero 122 ovvero  tra poco più di un anno, son bastate queste 
poche righe a far fiorire commenti su commenti tra gli estimatori del celebre fumetto. chi è andato in angoscia , chi ha iniziato a porre domande. chi ha istillato dubbi, etc etc , a tutte quante le domande, i dubbi etc solo il tempo e l'autore potranno dare risposte o soluzioni , di certo ad oggi si sa che la serie giungerà a termine e lo farà sicuramente col botto, di primo acchito sembra impossibile credere a questa notizia e probabilmente il personaggio sopravviverà alla sua serie a fumetti ma bisogna credere alle parole dell'autore e riconoscergli l'onore di chi vuol lasciare un personaggio quando ancora è strafamoso e la sua serie è viva , piena di nuove idee e spunti , e non come altre ancora in vita più per abitudine che reale volontà 

qualcuno istilla il dubbio che al Leo inizino a scarseggiare idee nelle quali immergere il suo personaggio più conosciuto ma noi che il personaggio lo abbiamo seguito fin dagli albori sappiamo che il Leo aveva annunciato la chiusura della serie anni e anni fa e questa idea era in lui fin dai primi numeri . diceva che sarebbe finita col numero cento ... poi così non è stato ....

bene se veramente questa serie finirà col numero 122 noi all'appuntamento ci saremo di sicuro dopodiché aspetteremo l'uscita della seconda serie e se questa non uscirà aspetteremo ancora seguendo comunque quello che la penna e mente del Leo ci proporrà
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Nella sua pagina Facebook, Leo Ortolani ha comunicato ai suoi lettori che la serie di Rat-Man terminerà con il numero 122 del settembre 2017. 

conti alla mano mancano ancora 10 numeri esatti alla fine della saga del celebre eroe mascherato numeri , nei quali leggeremo la fine di un’epopea a fumetti durata 20 anni, di questo non ne siamo totalmente certi anzi siamo sicuri che il nostro eroe continuerà ad apparire. magari sotto altri vesti e/o pseudonimi in altre produzioni che il celebre autore fumettistico ha certamente in mente se non anche già prodotto magari in maniera parziale

 Riportiamo integralmente il comunicato pubblicato sulla pagina personale del Leo.



LA GENTILEZZA DEL MOTOCICLISTA
Anni fa, mio fratello entra in casa e dice ai miei genitori “giù c’è la moto”.
Che mia mamma soffre di cuore al pensiero che uno possa uscire a comprare il giornale e mio padre accoglie le novità una ogni dieci anni e aveva già accolto il videoregistratore tre anni prima.
“Giù c’è la moto”, buttato lì con nonscialàns è stato come far scoppiare un petardo in chiesa, durante la messa del sabato sera, quella delle pie donne.
Tra parentesi, in casa nostra non avevamo mai guidato nemmeno un motorino, fino al giorno prima, non c’erano i soldi, per cui una moto da gran turismo, come si suole dire, era un salto quantico per la famiglia intera.
Mio fratello e io siamo molto diversi, in questo. A dare delle notizie importanti, intendo.
Io preferisco preparare la gente, con gentilezza, che così possiamo arrivare tranquilli e senza timori ad affrontare quello che ci aspetta.
E che comunque sappiamo che accadrà, prima o poi.
Tutto questo per dirvi che adesso so quando chiuderò la serie di RAT-MAN.
Adesso so che per qualcuno, questo significa un aumento dei battiti cardiaci e lo ringrazio molto, per questo, perché significa che per lui RAT-MAN è stato importante e si è affezionato a questa serie che ha navigato, coraggiosamente, per più di vent’anni in un mare non sempre calmo e soleggiato.
So quando finirà la serie di RAT-MAN perché ho lavorato negli ultimi mesi a costruire la trama finale dell’ultima, lunga storia. E il numero di albi necessari per chiudere questa serie si è assestata attorno a una cifra precisa.
Non ci saranno più, insomma, delle parentesi scanzonate, tipo THE WALKING RAT, ma mi è parso più interessante, almeno per quanto mi riguarda, andare in fondo alla faccenda.
E ho dovuto armarmi di coraggio, per prendere questa decisione, perché voleva dire mesi e mesi di lavoro durissimo, da calibrare a ogni uscita, perchè tutte le sottotrame lasciate in sospeso si unissero in un’unica storia, lucida e precisa come una lama d’acciaio, che andasse a colpire il gran finale con la precisione di un cecchino.
Non è nemmeno detto che riesca a centrare il bersaglio. Ma di questo ne parleremo alla fine.
Che avverrà con il numero 122. Settembre 2017.
Una mega storia in dieci capitoli, che partirà con il numero di marzo.
Dopo di che, la serie di RAT-MAN chiuderà.
Spero che vogliate fare questo ultimo giro insieme e che vi piaccia.
Sto anche cercando di scrivere l’ultima saga in maniera che chi non conosce Rat-Man possa leggerla ugualmente. Come se fosse una miniserie uscita fresca, fresca in edicola.
Per ora, davvero, è tutto.
RAT-MAN # 122.
In uscita a settembre 2017.
Ultimo numero.
Grazie a tutti.
leo
P.s. Giù c’è la moto.
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nel mentre .....
ricordiamo che è attualmente in edicola il numero 112 di Rat-man " la fine di Valker "

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BASTAVA POCO.POCO   DI PIù

domenica 17 gennaio 2016

book fotografico - Gennaio 2016

BOOK FOTOGRAFICO ----------------,  BOOK FOTOGRAFICO -------------------,  BOOK FOTOGRAFICO --------------------
  
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foto provenienti dai più' disparati luoghi raffiguranti cose, persone etc aventi come soggetto di tutto o il nulla totale , foto rubate e non, scatti rari o visti e stravisti ,foto con commento o senza , foto messe con un criterio preciso oppure buttate lì a casaccio, foto che non sono foto e foto disegnate, in tutti i casi foto et affini per tutti e per nessuno.

rubrica a cura di a.s.s.m.
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speciale Gif animate n° ( concentrarsi bene fino adindovinarlo )

il sapere a portata di tutti . lezioni varie su argomenti ancor più vari

scuola di golf 

1 - come colpire le palle



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autoscuola 
 1 - come non parcheggiare


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trenoscuola 
1 - evitare ostacoli come non fare

 
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 estintorescuola 
 1 - come non usarlo


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scuola di ipnotismo

- primi rudimenti ,movimenti basici

  
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fallo te! 






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curiosità varie - GIF animate dal Mondo

- automezzi ecologici di ultima generazione ( crisi e ingegno negli anni 2000 )



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2 -  e se un lo vedi e un ci credi mica


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meccanici all'opera



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oh!, 'sti ragni escono fuori da tutte le parti e all'improvviso ..

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sabato 16 gennaio 2016

4 notizie 4 di oggi Sabato 16 Gennaio 2016

il tramezzini compie 90 anni e non li dimostra


non tutti sanno che il tramezzino, il triangolino isoscele di pancarrè soffice da farcire a piacimento Novant’anni fa non esisteva proprio.

difatti è stato inventato nel retrobottega del Caffè Mulassano di piazza Castello a Torino nel Gennaio del 1926 e da allora ne ha fatta di strada.

la storia

Angela e Onorino Nebiolo, emigrati a New York in cerca di fortuna, rientrano e comprano lo storico locale dalla famiglia Mulassano investendo ben 300 mila lire.

Dall’America portano l’invenzione diabolica, uno dei primissimi tostapane, ma l’idea di impiegare il pane soffice dei toast in un panino caldo e croccante, levando con precisione certosina la crosticina da ogni fetta per consentire morsi più morbidi e leggeri, quella è soltanto loro; I primi ingredienti sono burro e acciuga poi ne seguiranno altri ed in numero sempre crescente

da quel giorno Il “break“, detto all’americana, inizia ad essere servito ed inizzia la sua fortuna culinaria , ma al tramezzino non basta diventare lo spezzafame che l’aperitivo dei torinesi cercava, il successo lo trasforma in antenato del fast food, un pranzo veloce irresistibile per i tanti lavoratori delle vie limitrofe, in poco tempo il tramezzino o toast che dir si voglia si diffonde in tutta Italia e non solo

curiosità

in quegli anni ormai lontani  i Tramezzzini per tutti erano i “paninetti” ma non per Gabriele D’Annunzio  che al cospetto dell’alzatina d’argento traboccante di morbidi sandwich farciti di Mulassano chiede senza indugio: “Ci sarebbe un altro di quei golosi tramezzini?”, il resto è storia
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Perde la chiave, va dai vigili del fuoco: «Apritemi la cintura di castità»



Una signora di mezza età disperata per l’inconveniente chiede aiuto ai pompieri. Tra lo stupore e l’imbarazzo gli uomini di via San Fidenzio sbloccano il lucchetto

PADOVA. «Buongiorno, ho perso le chiavi di un lucchetto e non riesco più ad aprirlo». Una signora di mezza età si è presentata con questa richiesta mercoledì mattina al comando dei vigili del fuoco. Una richiesta apparentemente simile alle tante altre che quotidianamente ricevono gli uomini della centrale di via San Fidenzio. Ma apparentemente, appunto. Perché questa volta il personale del 115 si è trovato di fronte a una situazione a dir poco singolare e anche piuttosto imbarazzante. Quando infatti hanno chiesto alla signora il suo indirizzo di casa credendo di dover aprire il lucchetto di un portone o di un cancello, questa si è alzata il maglione e ha mostrato a tutti di quale lucchetto stesse parlando: il lucchetto della cintura di castità.
La donna, infatti, dopo aver messo il particolare indumento (e chissà da quanto tempo lo teneva addosso), aveva perso la chiave. Disperata, dopo chissà quanti tentativi di aprire il lucchetto da sola e dopo chissà quante ricerche di quella maledetta chiave, ha pensato che l’unica soluzione fosse quella di andare al comando e chiedere aiuto ai pompieri. Tra lo stupore, i sorrisi trattenuti, e l’imbarazzo di fronte a una situazione surreale, ma sempre mantenendo la professionalità che li contraddistingue, i vigili del fuoco in qualche manovra hanno aperto il lucchetto della cintura, da cui spuntava anche una catenella, ponendo finalmente fine al dramma della signora. Si trattava di un lucchetto di ferro, lo stesso materiale della cintura, che teneva unita una banda in vita con una fascia pubica che andava a coprire la zona dei genitali in modo da renderli inaccessibili.

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2016/01/16/news/perde-la-chiave-va-dai-vigili-del-fuoco-apritemi-la-cintura-di-castita-1.12786221?ref=hfnvveea-1
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A Firenze la grande mostra Da Kandinsky a Pollock




Una mostra tra le più promettenti del 2016 arriverà nel capoluogo toscano. Dal 19 marzo al 24 luglio 2016 Palazzo Strozzi ospiterà la grande mostra “Da Kandinsky a Pollock”. La grande arte dei Guggenheim, porta a Firenze oltre 100 capolavori dell’arte europea e americana tra gli anni Venti e gli anni Sessanta del Novecento,

Da Kandinsky a Pollock. La grande arte dei Guggenheim




Dal 19 marzo al 24 luglio 2016 Palazzo Strozzi ospiterà una grande mostra che porta a Firenze oltre 100 capolavori dell’arte europea e americana tra gli anni venti e gli anni sessanta del Novecento, in un percorso che ricostruisce rapporti e relazioni tra le due sponde dell’Oceano, nel segno delle figure dei collezionisti americani Peggy e Solomon Guggenheim.

Curata da Luca Massimo Barbero, la mostra nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Palazzo Strozzi e la Fondazione Solomon R. Guggenheim di New York e permette un eccezionale confronto tra opere fondamentali di maestri europei dell’arte moderna come Marcel Duchamp, Max Ernst, Man Ray e dei cosiddetti informali europei come Alberto Burri, Emilio Vedova, Jean Dubuffet, Lucio Fontana, insieme a grandi dipinti e sculture di alcune delle maggiori personalità dell’arte americana degli anni cinquanta e sessanta come Jackson Pollock, Mark Rothko, Willem de Kooning, Alexander Calder, Roy Lichtenstein, Cy Twombly.

Dedicare una mostra alle collezioni Guggenheim significa raccontare a ritmo serrato la nascita delle neoavanguardie del secondo dopoguerra in un fitto e costante dialogo tra artisti europei e americani. Realizzare questa straordinaria mostra a Firenze significa anche celebrare un legame speciale che riporta indietro nel tempo. È proprio a Palazzo Strozzi, infatti, negli spazi della Strozzina, che nel febbraio 1949 Peggy Guggenheim, da pochissimo giunta in Europa, decide di mostrare la collezione che poi troverà a Venezia la definitiva collocazione.

I grandi dipinti, le sculture, le incisioni e le fotografie esposte in mostra a Palazzo Strozzi, in prestito dalle collezioni Guggenheim di New York e Venezia e da altri prestigiosi musei internazionali, offrono uno spaccato di quella straordinaria ed entusiasmante stagione dell’arte del Novecento di cui Peggy e Solomon Guggenheim sono stati attori decisivi.


BIGLIETTI
Intero € 12,00
Ridotto e gruppi € 9,50 e € 4,00
Costo prevendita a biglietto (escluso scuole) € 1,00

Al momento è disponibile l’acquisto online del solo biglietto intero a questo link: http://ticket.palazzostrozzi.org/index.php?nvpg[evento]&id_show=80573

Per prenotazioni gruppi contattare:
Sigma CSC
Dal lunedì al venerdì
9.00-13.00 / 14.00-18.00
Telefono: +39 055 2469600
prenotazioni@palazzostrozzi.org

fonte -  http://www.palazzostrozzi.org/mostre/guggenheim/
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la notizia vergognosa strombazzatta ai 4 venti!!!!!

Chiuso Ristorante Cinese A Firenze. Macellava Cani Randagi Nel Garage

Sembra una di quelle bufale che ogni tanto girano sulla rete, ma a quanto pare questa notizia è vera. E stato riportato da vari quotidiani nazionali che un ristorante cinese di Firenze è stato chiuso e posto sotto sequestro perchè il proprietario è stato scoperto a macellare cani randagi per poi offrirli come specialità ai suoi clienti.

L’uomo catturava i cani randagi della città e una volta portati nel suo garage, li macellava senza pietà. Non sappiamo se poi serviva la carne a clienti particolari proprio come specialità cinese, oppure se semplicemente spacciava la carne di cane come un’altro tipo di carne. Chissà se ignari avventori l’hanno mangiata senza saperlo…

Le forze dell’ordine hanno apposto i sigilli al locale. Oltre a una multa di 30mila euro, il ristoratore rischia anche il carcere. Nonostante la scoperta, sorge il dubbio che questa pratica non sia un caso isolato. Il mondo cinese infatti considera del tutto normale cucinare e mangiare animali che da noi vengono considerati domestici e di compagnia.

e invece .... Cani randagi macellati in garage e serviti al ristorante? La storia è una bufala

E' l'ennesima bufala, una delle tante che circolano sul web provocando tam tam e indignazione generale. Sì perché la storia del ristoratore cinese di Firenze che portava i cani randagi nel suo garage e poi li macellava per servirli come portate principali del suo locale è falsa. La finta notizia, che ha iniziato a circolare ieri sera, è stata lanciata online da diverse testate nazionali, e ripresa da molti siti, tra cui il nostro, e ce ne scusiamo. 



mercoledì 13 gennaio 2016

E' TEMPO DI RIDERE ? - gennaio 2016



************************** E' TEMPO DI RIDERE ? ******************** 
 umorismo dai blog , dai forum .dai... insomma dal WEB ...... , barzellette , battute etc proveniente da ogni dove e inserite qui in ordine sparso senza censura alcuna se non quella del' originale scrivente o oratore 

a cura di I.O.

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ridere o sorridere fa bene al'anima,al cervello e pure al corpo , quindi si consiglia di farsi una risata almeno un tot ( ?) di volte al giorno ma che siano sentite e non false come s certe risate dei sotto audio dei programmi  tv di oggi  sono.




tra pastori

Due pastori si trovano in un osteria uno dice all'altro "l'altro giorno al mercato ho comperato delle mutande" "delle mutande? E cosa sono?" "È una cosa che si mette sotto i pantaloni guarda te li faccio vedere" vanno in bagno e gli fa vedere le mutande, il secondo pastore "ma come come fai a metterle giuste?" "MA È SEMPLICE, GIALLO DAVANTI , MARRONE DI DIETRO"

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Un tizio ha mal di stomaco ma non avendo la borsa dell'acqua calda chiede al suo vicino se gli poteva prestare la sua.
Il vicino gli dice:
"guarda, io al posto della borsa dell'acqua uso il mio gatto, lo metto sullo stomaco e il giorno dopo è passato tutto... se vuoi te lo presto, tanto non ti fa niente".
Il tizio decide di provare, prende il gatto e se ne va.
Il giorno seguente torna dal vicino pieno di graffi: 
"ma cos'è successo?" dice il vicino "è sempre stato buono"
Il tizio:
"beh, finchè gli ho infilato l'imbuto nel cu*o non si è agitato troppo, ma quando ho cominciato a versare l'acqua calda .... è diventato una bestia!!!".
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Una coppia sta giocando a golf su un campo molto esclusivo, fiancheggiato da case che indubbiamente sono abitate da persone molto ricche. A livello della terza buca il marito dice alla bella moglie: "Cara, stai attenta a non lanciare la palla troppo lontano perche' potresti colpire qualche finestra e non vorrei che tu facessi danni troppo cari". Come se non avesse parlato la donna colpisce male la palla che va a infrangere un vetro di una finestra della casa li' vicino.
Naturalmente siccome sono persone molto corrette si dirigono verso la casa e bussano alla porta dell'appartamento danneggiato. Una voce vellutata dice loro: "Entrate pure". Aprono la porta e vedono, oltre ai vetri della finestra rotti, una bottiglia che giace per terra anch'essa rotta. Un uomo, vestito alla turca, e' seduto sul divano e chiede loro: "Siete voi le persone che hanno rotto la mia finestra?". Il marito ovviamente risponde: "Uh, si'. Siamo spiacenti dell'incidente, ma siamo disposti a riparare al danno". Ma il signore non si dimostra arrabbiato: "No, voglio davvero ringraziarvi. Sono un genio intrappolato da mille anni in quella bottiglia. Voi mi avete fatto uscire e ve ne sono riconoscente. Mi e' permesso di esaudire tre desideri : uno per ciascuno di voi e terro' l'ultimo per me".
"OK, grandioso! - dice il marito - Voglio uno stipendio da 100 milioni al mese per il resto della mia vita". "Nessun problema, e' il meno che possa fare. E Lei, signora, che cosa desidera?" prosegue il genio. "Voglio una villa in ogni paese del mondo". "Lo consideri fatto" risponde il genio. A questo punto il marito incuriosito chiede al genio quale sia invece il suo desiderio. "Bene, da quando sono stato intrappolato in quella bottiglia, non ho fatto sesso con una donna in mille anni. Il mio desiderio e' di farlo con sua moglie". Il marito guarda la moglie e le dice: "Cara, tutto sommato quello che noi otteniamo e' molto, soldi e ville.
Per me non ci sono problemi". Il genio prende la moglie e la porta in camera da letto dove si appartano per due ore. Finito di fare all'amore il genio chiede alla donna: "Quanti anni ha tuo marito?". "35" risponde lei. "E ancora crede nei geni delle bottiglie?".
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Una coppia sta giocando a golf su un campo molto esclusivo, fiancheggiato da case che indubbiamente sono abitate da persone molto ricche. A livello della terza buca il marito dice alla bella moglie: "Cara, stai attenta a non lanciare la palla troppo lontano perche' potresti colpire qualche finestra e non vorrei che tu facessi danni troppo cari". Come se non avesse parlato la donna colpisce male la palla che va a infrangere un vetro di una finestra della casa li' vicino.
Naturalmente siccome sono persone molto corrette si dirigono verso la casa e bussano alla porta dell'appartamento danneggiato. Una voce vellutata dice loro: "Entrate pure". Aprono la porta e vedono, oltre ai vetri della finestra rotti, una bottiglia che giace per terra anch'essa rotta. Un uomo, vestito alla turca, e' seduto sul divano e chiede loro: "Siete voi le persone che hanno rotto la mia finestra?". Il marito ovviamente risponde: "Uh, si'. Siamo spiacenti dell'incidente, ma siamo disposti a riparare al danno". Ma il signore non si dimostra arrabbiato: "No, voglio davvero ringraziarvi. Sono un genio intrappolato da mille anni in quella bottiglia. Voi mi avete fatto uscire e ve ne sono riconoscente. Mi e' permesso di esaudire tre desideri : uno per ciascuno di voi e terro' l'ultimo per me".
"OK, grandioso! - dice il marito - Voglio uno stipendio da 100 milioni al mese per il resto della mia vita". "Nessun problema, e' il meno che possa fare. E Lei, signora, che cosa desidera?" prosegue il genio. "Voglio una villa in ogni paese del mondo". "Lo consideri fatto" risponde il genio. A questo punto il marito incuriosito chiede al genio quale sia invece il suo desiderio. "Bene, da quando sono stato intrappolato in quella bottiglia, non ho fatto sesso con una donna in mille anni. Il mio desiderio e' di farlo con sua moglie". Il marito guarda la moglie e le dice: "Cara, tutto sommato quello che noi otteniamo e' molto, soldi e ville.
Per me non ci sono problemi". Il genio prende la moglie e la porta in camera da letto dove si appartano per due ore. Finito di fare all'amore il genio chiede alla donna: "Quanti anni ha tuo marito?". "35" risponde lei. "E ancora crede nei geni delle bottiglie?".
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il lamento 

"Che giornataccia!Il mio ex è stato investito da un'autobus" "Cavoli,mi dispiace..." "E come se non bastasse sono stata pure licenziata!" "Che lavoro facevi?" "Guidavo l'autobus."

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carabinieri

Un carabiniere rientra a casa e trova la moglie a letto tutta sudata e ansimante. Lei dice:
“Corri a chiamare il medico, penso di avere un principio di infarto”
Il carabiniere si precipita subito fuori di casa ed incontra il figlioletto per le scale che gli dice:
“Papà c’è un uomo nudo nascosto nell’armadio”.
Il carabiniere torna in casa, apre l’armadio e ci trova dentro il suo migliore amico, lo guarda e gli dice:
“Cristo, Luigi, c’è mia moglie che ha un infarto e tu ti metti qui a spaventare i bambini?”
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Il mio diario... 

Il mio diario... 1 giorno. Son preparatissima per questa meravigliosa crociera. Ho scelto i miei migliori vestiti. Sono eccitatissima!

Il mio diario... 2 giorno. Abbiamo navigato tutto il giorno. Il mare era bellissimo. Abbiamo visto dei delfini e una balena. Come iniziano bene queste mie vacanze! Oggi ho incontrato il capitano che mi è parso un uomo assai interessante.

Il mio diario... 3 giorno. Sono stata tutto il giorno in piscina facendo una sorta di surf. Il capitano mi ha invitato al suo tavolo per cena. È stato un onore e la cena è stata meravigliosa. Il capitano è un uomo attraente e molto gentile.

Il mio diario... 4 giorno. Ho visitato il Casinò della nave e ho vinto 110 €. Il Capitano mi ha invitato a cena nella sua cabina. Una cena lussuosa e spettacolare con foie, ostriche, caviale e champagne. Mi ha chiesto se volevo restare con lui, ma ho declinato l'invito. Gli ho detto che non desideravo essere infedele a mio marito.

Il mio diario... 5 giorno. Sono tornata in piscina e mi sono scottata un po' al sole. Poi sono stata al pian bar e ho trascorso li il resto della giornata. Il capitano mi ha invitato a un drink. È davvero una persona splendida. Mi ha chiesto ancora se desideravo passare la notte con lui e gli ho risposto ancora una volta di no. Al che lui mi ha detto che se avessi seguitato a rifiutare i suoi inviti, avrebbe fatto affondare la nave. Sono rimasta terrorizzata! 

Il mio diario... 6 giorno. Oggi ho salvato 1.600 persone... Quattro volte !!!!
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in classe

In una classe dove si insegnano morale e buone maniere, l'insegnante dice agli allievi: 
- Paolo, se stai facendo la corte ad una giovane fanciulla di buona famiglia, molto bene educata, durante una cenetta intima e hai bisogno di andare in bagno, che diresti? 
- Aspettami un secondo, vado a pisciare. 
- Questo sarebbe molto grossolano e maleducato da parte tua. Simone, tu come diresti? 
- Scusa ma devo andare alla toilette, torno subito. 
- Questo va già meglio, ma è comunque sgradevole menzionare la toilette durante il pasto. 
E tu, Giovanni, saresti capace di usare la tua intelligenza per dimostrare le tue buone maniere? 
- Io direi: "Mi scuso di dovermi assentare un momento, mia cara, me ne vado da qui per tendere la mano a un amico intimo che spero di potervi presentare dopo cena..."



martedì 12 gennaio 2016

manca meno di un mese a Sanremo 2016 il festival della canzone Italiana

Festival di Sanremo 2016



Il sessantaseiesimo Festival della Canzone Italiana, si svolge al Teatro Ariston di Sanremo da martedì 9 a sabato 13 febbraio 2016 e sarà presentato per la seconda volta da Carlo Conti. Le cinque serate verrammo trasmesse da Rai 1 (in alta definizione su Rai HD) e da Rai Radio 1 e Rai Radio 2
Carlo conti sarà coadiuvato da  Madalina Ghenea, Virginia Raffaele e Gabriel Garko, gli ospiti sicuri ad oggi sono LAura Pausini, Eros Ramazzotti, i Pooh e Renato Zero 



passiamo ora alla lista dei cantanti/concorrenti

I big: 

- Deborah Iurato e Giovanni Caccamo - Via da qui 
- Noemi - La borsa di una donna 
- Alessio Bernabei - Noi siamo infinito 
- Enrico Ruggeri - Il primo amore non si scorda mai 
- Arisa - Guardando il cielo; 
- Rocco Hunt - Wake Up; 
- I Dear Jack con Mezzo respiro; 
- Stadio - Un giorno mi dirai; 
- Fragola - Infinite volte; 
- Annalisa - Il diluvio Universale; 
- Irene Fornaciari c- Blu; 
- Neffa - Sogni e Nostalgia 
- Zero Assoluto - Di me e di te 
- Dolcenera - Ora o mai più; 
- Clementino - Quando sono lontano; 
- Patty Pravo - Cieli immensi; 
- Valerio Scanu - Finalmente piove; 
- Morgan e i Bluvertigo - Semplicemente; 
- Francesca Michielin - Nessun grado di separazione; 
- Elio e le Storie Tese - Vincere l'odio. 

Le 8 Nuove Proposte 

Miele - mentre ti parlo 
Irama - Cosa resterà 
Francesco Gabbani - Amen 
Chiara Dello Iacovo - Introverso 
Cecile - N.E.G.R.A. 
Mahmood - Dimentica 
Ermal Meta - Odio le favole 
Michael Leonardi - Rinascerai 
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il regolamento 

Carlo Conti è il direttore artistico ed è supportato nella scelta dei brani dal maestro Pinuccio Pirazzoli. 

I 20 Campioni propongono una nuova canzone a testa. Alla serata finale accedono solo sedici Campioni, le prime quindici e la ripescata tra le ultime cinque. 

Nella prima serata: si esibiscono dieci campioni che vengono votati dal televoto (telefonia fissa, telefonia mobile e web) e dalla giuria della sala stampa (50% di peso per entrambi). 

Nella seconda serata: si esibiscono dieci campioni che vengono votati dal televoto e dalla giuria della sala stampa (50% di peso per entrambi); si esibiscono le prime quattro nuove proposte, in due coppie a "sfida diretta", e i due vincitori accedono alla finale (quarta serata). A fine serata viene compilata la classifica congiunta dei campioni e avrà il 50% del peso sulla classifica per accedere alla serata finale. 

Nella terza serata: i campioni cantano 20 cover dividendo il palco con ospiti italiani e internazionali (le canzoni sono valutate dal televoto e dalla giuria e la migliore vince un premio); si esibiscono le quattro nuove proposte in coppia e i due vincitori accedono alla finale (quarta serata). 

Nella quarta serata: i venti campioni cantano le loro canzoni votati dal televoto (40% del peso), dalla giuria di esperti (30%) e dalla giuria demoscopica (30%). La media ponderata tra le percentuali della prima esibizione (prima e seconda serata) e della seconda esibizione (quarta serata) dà luogo alla classifica totale. Le quindici canzoni più votate vanno direttamente in finale, mentre le ultime cinque si sfidano al ripescaggio per conquistare l'ultimo posto disponibile. Finale nuove proposte: i quattro finalisti si sfidano in confronti diretti, votati dal pubblico attraverso il televoto (40%), dagli esperti (30%), e dalla demoscopica (30%). Le due canzoni che vincono si sfideranno nel confronto diretto decisivo. Chi si aggiudica la sfida diventa il vincitore della sezione Nuove proposte. 

Nella quinta serata: i sedici campioni rimasti in gara vengono votati da zero (le votazioni precedenti vengono azzerate) dal televoto (40%), dalla giuria di esperti (30%) e dalla giuria demoscopica (30%). I tre big più votati accedono alla finale e si esibiscono nuovamente. Le canzoni vengono votate nuovamente da zero (votazioni precedenti azzerate) attraverso il televoto (40%), esperti (30%) e demoscopica (30%). L'artista con la percentuale di voto complessiva più elevata viene proclamata vincitrice della sezione Campioni e ha diritto a partecipare all'Eurovision Song Contest 2016. 

Sanremo 2016 - Dopofestival 

Nel 2016 torna in televisione il Dopofestival condotto da  Nicola Savino e Gialappa's.?) 

http://www.sanremo.rai.it/

lunedì 11 gennaio 2016

la macchina non parte causa tilt dell'immobilizer o trasponder ? provate queste 3 piccole soluzioni?

iniziamo con lo scrivere che cos’è l’immobilizer



L'immobilizer o trasponder è un sistema di antifurto ormai di serie in tutte le nuove vetture che previene che il motore venga avviato senza che sia presente la chiave corretta ed evitando anche che l’auto venga avviata semplicemente “collegando i fili”. 

L’immobilizer può essere disattivato solo da uno speciale transponder che manda un segnale alla centralina dell’auto e permette al veicolo di partire.
L'immobilizer controlla i sistemi elettrici di alimentazione del veicolo, di accensione e di avviamento. Il transponder presente nella chiave segnala all'immobilizzatore di attivarli.



Perché esiste il transponder nelle auto?

La tecnologia transponder è stata inserita nelle auto a partire dal 1995 per volere delle compagnie assicurative che premettero sulle le case costruttrici di auto al fine di arginare il crescente fenomeno dei furti dei veicoli.

clicca per scaricare il pdf

detto questo:

passiamo ai guasti derivanti dal malfunzionamento del' immobilizer o del trasponder 

la casistica ci dice che i malfunzionamenti dovuti a malfunzionamenti dell'  immobilizer, trasponder etc sono sia maggiori di quanto uno pensi sia diffusi in ogni genere di macchina qualsiasi ne sia la marca . di solito succede all'improvviso che la macchina non parte, la spia dell'accensione lampeggia furiosamente oppure rimane accesa fissa, in ogni caso l'auto non parte, questo succede senza che ci sia una causa scatenante tipo un tentato furto o altro ma casualmente , a volte basta aprire e richiudere tramite il trasponder ( che poi il più delle volte corrisponde ad un tasto della chiave di accensione) perché il problema si risolva. nel caso probabilmente c'è stato un errore di comunicazione tra trasponder e centralina dell'immobilizer e per questo motivo lo strumento ha bloccato l ' accensione ( dice che dopo 20 minuti il blocco si dovrebbe interromper da se )

casistica  varia

spesso invece accade che pur bloccando e riaprendo l'auto con le chiavi o trasponder la cosa non si risolvi in questi casi può accadere che accendendo ogni tipo di impianto elettrico tipo fari , autoradio , aria condizionata etc aprendo tutte le porte compreso il cofano e richiudendo il tutto poi l'auto riparta , non si sa il perché ma parte, succede anche che lasciando il quadro acceso per un tot poi levando le chiavi e reinserendole l'auto parta come niente fosse e neanche qui e ne comprende il perché , accade anche che girando velocemente la chiave di accensione senza passare dalla posizione intermedia di controllo sistema auto l'auto parti etc etc comunque sia il guasto rimane e l'eventuale partenza dell'auto è dovuto a fatti non meglio spiegabili, 


le soluzioni date dalla casa costruttrice o dal meccanico

quando la macchina non parte per mancato disinserimento dell'immobilizer di solito le case costruttrici consigliano di provare con la chiave di riserva, nel caso niente cambiasse , consigliano tra l'altro di cambiare la chiave usata con una nuova di pacca , ripogrammare le chiavi in possesso tramite i loro centri autorizzati, di cambiare un relè ben preciso etc etc fino ad arrivare al cambio dell'intera centralina e via così discorrendo

capitolo primario che se funziona è meglio di tutto il resto ovvero le soluzioni facili, facili che se funzionano evitano perdite di tempo e soldi 

 considerando il fatto che i casi possibili sono i più disparati e che le soluzioni anche andiamo a vedere 2 due piccoli consigli pratici da mettere in atto prima di rivolgersi a tecnici etc e a spendere dei gran soldoni 

notare bene

c'è da dire che quelle proposte  non sono soluzione garantite e vanno provate caso per caso. sta all'utente interessato decidere se provarle o meno dietro la sola sua responsabilità noi le riportiamo qui solo perché avendole provate in prima persona abbiamo prova che nel nostro caso hanno funzionato ( la macchina in questione era ed è una Clio 1.6 del 2002) comuqnue alla fine ce ne laviamo totalmente le mani 

1 - soluzione a costo zero e senza perdita di tempo

Basta girare la chiave in modalità solo orologio accesso (posizione intermedia della chiave )  poi premete e tenete premuto il tasto della vostra chiave.... Mettete in fase check e vedrete il vostro led rosso spegnersi e quindi potete avviare in totale armonia

o meglio mettete la chiave in modalità intermedia quindi premete il tasto di accensione e al contempo mettete in moto spesso parte


2 - Reset della centralina elettronica (ECU)

premessa

Il reset della centralina di controllo dell'auto è un'operazione semplice e interessante da eseguire, infatti, come indicato in "impianto elettrico", la centralina raccoglie un sacco di informazioni dai vari sensori e "memorizza" su di una memoria semivolatile tutti questi dati che identificano anche lo stile di guida.

Lentamente questi dati si aggiornano, secondo l'invecchiamento del motore, e possono variare anche di molto, tuttavia l'aggiornamento è molto lento (parecchi km) e a volte è importante resettarla.

Facendo un reset di tutti i dati della memoria la centralina inizierà a leggere tutti i valori da ZERO ed inizierà ad adattarsi al motore che, per lei, può sembrare completamente nuovo e non un "vecchio compagno conosciuto da anni".

Questo reset è molto indicato soprattutto se si eseguono modifiche sostanziali come un collettore in acciaio o un'aspirazione particolarmente aperta o un'altra modifica particolarmente pesante.

Anche se l'utilizzo dell'auto è stato fatto per molto tempo con uno stile di guida "molto tranquillo" può essere opportuno eseguirla perchè al momento che il guidatore deciderà di sfruttare a fondo l'auto, questa potrebbe sembrare più fiacca.

Resettandone i valori ed utilizzando l'auto con uno stile di guida più "corsaiolo" l'auto si comporterà con più aggressività.

Ovviamente stiamo parlando di una caratteristica della centralina che si chiama autoadattabilità e per questo non si dovrà sperare in miracoli particolari ma solamente in un comportamento più o meno migliore rispetto a prima, soprattutto in caso di un uso particolarmente prolungato con uno stile di guida diverso o da una situazione di assetto originale ad una con modiche sostanziali.

Come eseguire il reset senza l'ausilio del vostro concessionario/meccanico

Per resettare la centralina sarà sufficiente staccare il polo negativo o positivo dell'auto dalla batteria e lasciare per 1 o 2 ore, magari con i fari commutati su ON, la vostra auto senza corrente... al suo riallaccio la centralina avrà azzerato i parametri che aveva memorizzato mantenendo però i programmi di gestione (che sono impressi nella memoria in modo, invece, indelebile).

Una volta acceso il motore potrete notare un calo di prestazioni ed una propensione, anche insistente, di "non tenere il minimo".

E' normale, la centralina stà iniziando a leggere i dati e cerca di capire quale sia il regime di minimo ottimale che il motore può reggere, questo inconveniente scomparirà presto (max 100km).

Con il passare dei km si adatterà a tutti i componenti, sostituiti o originali che siano, e le prestazioni miglioreranno strada facendo (dai 200 ai 500km circa... dipende dal tipo di elettronica che avete).

Con la mappatura della centralina da parte di un preparatore l'incremento è molto più rapido perchè i sensori sono letti direttamente dal preparatore che istruisce la centralina immediatamente sul come comportarsi e per questo la sua adattabilità sarà breve ed i cv potranno essere recuperati ed acquisiti con più facilità.


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per conferma si riporta 'sto brano rintracciabile nel web postato da un utente

Reset manuale centralina

Questa semplice procedura mi e' stata descritta da meccanico competente (e non e' frutto di prove personali), l'ho utilizzata un paio di volte (Clio II 1.2 16V del 2001), 



1 - parcheggiare l'auto fuori da garage sotterranei per non dover poi salire dalla rampa dei box...alla fine capite perche' 
2 - scollegare cavi della batteria per 30 min circa (magari ne bastano anche meno ma sicuramente non e' necessario staccarli tutta la notte!) 
3 - ricollegare la batteria 
4 - accendere solo il quadro e attendere un paio di secondi che le solite spie si spengano, poi avviare l'auto (ovvero mettere in moto come si dovrebbe sempre fare!!) e lasciate l'auto accesa in folle 
5 - con l'auto accesa in folle attendere l'accensione della ventola di raffreddamento (magari accelerare leggermente per favorirne l'accensione, ma io non l'ho fatto) 
6 - l'accensione della ventola fa iniziare il processo di reset (e qua ripeto, non so se ci sono piu' livelli di reset ma questo e' quanto potete fare voi a casa gratuitamente senza collegare l'auto al computer dal concessionario/meccanico) 
7 - a questo punto dovrete guidare l'auto per un quarto d'ora su strade pianeggianti (quindi niente scivolo del box..) senza tirare il motore, senza partenze da formula 1 ecc.. questo aiuta a re-impostare i parametri della centralina. 

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altre e d eventuali

dopo l'inserimento dell'immobilizer direttamente dalle case di produzione in quasi tutte le auto verrebbe da pensare che i furti delle sopradette, a meno che non vengano portate via di peso risulti impossibile se non quasi e quindi tale fenomeno si azzeri o quasi , invece i furti son continuati come se niente fosse , ci si chiede allora come può accadere  ciò?

vediamo cosa troviamo sul web


Tecniche usate per il furto

Bisogna innanzitutto distinguere tra i ladri generici, senza particolari capacità o attrezzature a disposizione e ladri tecnologici dotati di dispositivi tecnologici specifici.

Ladri generici e Tecnica dell’auto spinta 

Entrati in macchina i ladri rompono la copertura in plastica che avvolge il cilindretto di avviamento
Inseriscono un cacciavite piatto nel cilindretto e lo sradicano 
Inseriscono di nuovo il cacciavite piatto nell’ingranaggio di accensione e ruotano fino a far accendere il quadro
Un complice con un’altra auto si posiziona dietro l’auto da rubare e la spinge sulla strada fino  a superare la velocità di 35 Km/h. 
Il ladro presente nell’auto rubata raggiunta tale la velocità ruota nuovamente il cacciavite precedentemente inserito nell’ingranaggio di accensione (lì dove prima c’era il cilindretto dove si inserisce la chiave) e l’auto magicamente si accende. Questa tecnica è possibile perché, a quanto pare, per una normativa europea, superati i 35 km/h vengono disattivati tutti gli immobilizer.
Il problema di questa tecnica è che se l’auto è parcheggiata tra due vetture (una davanti e una dietro) i ladri devono tirarla fuori dal parcheggio per poterla spingere; ciò richiede più tempo del normale e potrebbe indurre i ladri a desistere.

Tecnica del carro attrezzi ontro cui immobilizer e antifurti possono poco e niente

Individuano l'auto da rubare Preparano un carro attrezzi e si avvicinano all'auto da rubare  Fingono che l'auto sia in divieto di sosta o abbia un problema meccanico Caricano l'auto sul carro attrezzi e vanno via.

Questa tecnica è più frequente di quanto si pensi e viene fatta alla luce del giorno. Inoltre i ladri eseguono tutte le operazioni con naturalezza. Anche se il proprietario si accorgesse che gli stanno portando via l'auto, se i ladri sono abbastanza convincenti potrebbero fargli credere che la devono portare via perché in divieto di sosta. Purtroppo contro questo tipo di furto non ci sono antifurti che tengano.

Ladri specializzati

I ladri specializzati hanno due ulteriori modi per aggirare l’immobilizer.

Tecnica 1: cambio della centralina con un’altra con l’immobilizer disattivato

I ladri eseguono gli stessi step descritti in precedenza (da 1 a 3), ma dopo aver rotto il cilindretto dell’accensione, aprono il cofano dell’autovettura, staccano i cavi di collegamento della centralina e li collegano ad una centralina “vergine”, con l’immobilizer disattivato. Quando provano a mettere in moto l’auto, la centralina originale dell’auto non è più funzionante perché la centralina ora funzionante è quella senza immobilizer e quindi l’auto può essere avviata senza problemi. centralina

Tecnica 2: utilizzo di apparecchiature che azzerano il codice di sicurezza dell’immobilizer attraverso la porta OBD (On-Board Diagnostic)

La porta OBD è una presa presente in tutte le auto prodotte dopo gli anni 90 nata per permettere ai meccanici di collegare strumenti di diagnostica per individuare più rapidamente malfunzionamenti o errori nella vettura.
La porta OBD ha l’aspetto rappresentato in figura e si può trovare in uno dei punti mostrati nell'immagine qui sotto.
La porta OBD negli usi comuni permette esclusivamente di leggere le informazioni immagazzinate nella centralina, tuttavia le case costruttrici sono in grado di compiere anche operazioni più complesse.
Le potenzialità insite della porta OBD sono state ovviamente sfruttate dai ladri d’auto più tecnologici. Ci sono delle ditte che producono delle apparecchiature elettroniche che inserite nella porta OBD hanno l’unico scopo di disattivare l’immobilizer.
Per cui il ladro d’auto, dopo aver compiuto i soliti step 1-3 precedentemente descritti, inseriscono il dispositivo nella porta OBD, resettano l’immobilizer e possono così avviare l’auto. Questo è il metodo utilizzato dai ladri specializzati per rubare le auto di lusso.

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ELIMINAZIONE DEL PROBLEMA ALLA RADICE

spesso la soluzione che va ad eliminare il problema del blocco causato dall'immobilizer è più costossa, o quasi ,  dell'auto stessa o comuqnue sovrasta le intensioni massime della nostra idea di spesa in soldoni per la macchina in oggetto,, ...  esiste una soluzione che costa molto meno e elimina il problema alla radice , questa soluzione è di andare da persona competente che riprogramma la centralina  iniezione eliminando il controllo on oggetto, il costo dell'operazione varia da 50 a 80 euro circa e necessita di un tempo che varia da una a due ore, consiste nella riprogrammazione della centralina con lieve modifica dell'impianto elettrico ( qualche filo ) da parte dell'operatore , questa operazione   elimina il prblema del tuttol la macchina di lì in poi partirà anceh se la spia dell 'immobilizer lampeggera etc e questo proprio perché questo tipo di controllo è stato elimkinato alla radice , si consiglia di far eseguire detta operazione a chi ha una vettura con qualche anno sulle spalle e anche a chi si pare nota bene

quanto sopra esposto è frutto si ricerca sul web e disponibile a tutti non si intende con la pubblicazione di tale materiale incitare al malaffare ma solo ad informare 
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CONCLUDENDO

se volete nel caso di malfunzionamento dell'immobilize o trasponder provate i primi 2 consigli pratici dopodiché andate dal meccanico


addio al camaleonte del Rock, ciao DAVID!






 


ATTENZIONE !!!  ATTENZIONE !!!  ATTENZIONE !!!  ATTENZIONE !!!

la canzone che sentite non proviene dall' "ADE" ma dal player sovrastante, se vi da noia potete stopparla interagendo col comando apposito sennò sentitela tutta , il player la eseguirà un'unica volta , questo ogni volta che aprirete questo post o la pagina in cui questo post si trova






https://it.wikipedia.org/wiki/David_Bowie

MEMORABILIA *** MEMORABILIA *** MEMORABILIA *** 


la musica di questo grande artista mi ha accompagnato fin dal''adolescenza ricordo che all'epoca lo ascoltavo, pur non conoscendone la grande fama di poliedrico artista,  semplicemente perché mio fratello Roberto aveva una musicasetta di uno dei suoi massimi successi di sempre quel The rise and fall of ziggy stardust che lo consacrò fin da subito idolo e icona del glam rock etc



continuai ad ascoltarlo sempre casualmente tramite un doppio disco live che mia sorella Fulvia porto in casa e alcuni 45 giri





, acquistai in prima persona un suo lp in vinile nel 1983 era"  LET'S DANCE" disco di successo di stampo pop contenente numerosi hit



poi. col passare degli anni, lo segui sempre meno ascoltandone solo i brani più diffusi da radio e media vari .....

e ORA?

c'è di certo che ho in memoria numerosi suoi brani , c'è di certo che la notizia mi ha preso in contropiede, c'è di certo che David Bowie continuerà a vivere oltre se stesso tramite la sua musica  ed oltre, c'è di certo che DAvid Bowie resterà nella storia non solo musicale e che tra molti, ma molti anni anche chi non ha vissuto nella nostra epoca ascolterà e canterà le sue canzoni, guarderà i suoi video s'informerà sulla sua vita e le sue gesta e anche in quei tempi David continuerà ad avere la sua caratura di grande musicista ed il fascino di chi la storia di un certo tipo non solo la vive ma la crea in prima persona