martedì 26 marzo 2013

POT-POURRI



Ci risiamo: immunità parlamentare, il Pdl presenta un nuovo decreto salva-Berlusconi

Il deputato Raffaello Vignali, ex presidente della Compagnia delle Opere, deposita una proposta di legge per la modifica dell’articolo 68 della Costituzione, che restituirebbe ai parlamentari la tutela anche in caso di sentenza irrevocabile di condanna: “Bisogna ristabilire nella Costituzione il dettato approvato dall’Assemblea costituente”

Mentre il Paese ancora non sa se potrà disporre in tempi brevi di un governo – più o meno duraturo – in parlamento c’è già chi sa dà molto da fare. Tra le proposte di legge presentate nei primi giorni dal Pdl c’è quella di Raffaello Vignali, già presidente della Compagnia delle Opere, riguardante la modifica dell’articolo 68 della Costituzione. L’argomento? L’immunità parlamentare. Un tema particolarmente sentito dal Popolo della Libertà, non a caso riproposto proprio nei giorni in cui Silvio Berlusconi si trova a dover affrontare ben tre procedimenti giudiziari (e un quarto potrebbe cominciare a breve) e tornato di stretta attualità nelle ore in cui Marcello Dell’Utri viene condannato in appello a sette anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa.

Dall’entrata in vigore della legge n. 3 del ’93, la Costituzione ha ristretto il concetto di immunità e prevede che nessun ramo del parlamento possa fermare un arresto in seguito a sentenza irrevocabile di condanna. L’autorizzazione delle Camere, al momento, è richiesta solo per applicare una misura cautelare, per effettuare una perquisizione personale o domiciliare nei confronti di un parlamentare. La proposta di legge di Vignali prevede di allargare la tutela a tutti i parlamentari, che “non potranno essere sottoposti a procedimento penale” senza l’autorizzazione delle Camere.

Vignali ricorda come l’articolo 68 “fu modificato dal Parlamento con la legge costituzionale n. 3 del 1993 a seguito dell’indignazione suscitata nell’opinione pubblica da Tangentopoli“. Un fenomeno, secondo il deputato del Pdl, “amplificato dai mezzi di informazione” e che portò a condanne definitive “assai ridimensionate rispetto alle previsioni iniziali”. La scelta del parlamento fu, per Vignali, dettata dall’emotività del momento, a detrimento di un processo “discusso e motivato” dei padri costituenti.

Fatta questa premessa, l’ex presidente della Compagnia delle Opere invita il parlamento attuale a ritrovare quello spirito, quella “garanzia democratica”. D’altra parte, ricorda, “le immunità parlamentari, a partire dalla Rivoluzione francese, sono l’espressione della lotta per la sovranità popolare”. Per sostenere la sua tesi Vignali cita Francesco Cossiga (“Il parlamento è il popolo”) e Gustavo Zagrebelsky. E nell’invitare ancora una volta l’aula a ristabilire nella Costituzione il dettato approvato dall’Assemblea costituente, Vignale ribadisce che il parlamento “non può essere sottoposto ad alcun altro potere che quello del parlamento, cioè del popolo stesso”. Tutto ciò, ovviamente, “non per difendere un privilegio, ma per garantire la forma e la sostanza della democrazia”.
http://siamolagente.altervista.org/ci-risiamo-immunita-parlamentare-il-pdl-presenta-un-nuovo-decreto-salva-berlusconi/
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CANE SCAPPA DA CASA PER TORNARE AL CANILE

Adottato in Piemonte dopo il terremoto de L'Aquila, è fuggito dopo tre giorni e ha vagato nei boschi prima di ripresentarsi ai cancelli della struttura di Bibiana
Che la fedeltà dei cani li renda capaci di percorrere chilometri e chilometri per tornare a casa, è storia nota. Ma la storia di Dado, un grosso incrocio di labrador bianco, è quasi sicuramente unica. Perché lui da casa è scappato per tornare al canile di Bibiana, dove aveva trovato rifugio dopo essere sopravvissuto al terremoto de L'Aquila. Dato in adozione a una signora della provincia torinese, Dado ha scavalcato la recinzione e, dopo due settimane e 15 chilometri nei boschi, è tornato al rifugio gestito dalla Lega Nazionale del Cane. "Dado - racconta Graziella Avondetto, responsabile del canile di Bibiana, all'edizione torinese di Repubblica - era stato visto aggirarsi per l'Aquila dopo il sisma del 2009: aveva circa sei mesi, e si è trovato di colpo senza casa e padroni. Mi ha cercato un'amica della Lega dell'Abruzzo, chiedendo se potevamo occuparcene, dato lo stato di emergenza in cui si trovavano. Avevano accolto 700 cani, con soli 300 posti a disposizione". Così il cucciolone di labrador era arrivato in Piemonte, ma il trauma subìto durante il terremoto era ancora presente: Dado non sopportava i rumori forti, si nascondeva nella sua cuccia e tremava. I volontari del canile, allora, sono intervenuti: "Abbiamo creato per lui un branco di 5 cani - spiega la Avondetto al quotidiano - che di notte se ne stavano liberi nel prato, a fare la guardia. Dado si è rivelato presto un leader, svolgeva il ruolo di capobranco. Dopo qualche mese stava meglio". Ed è stato dato in adozione.
Nella nuova casa, però, il labrador è rimasto solo per tre giorni, dopodiché è sparito. Gli addetti del canile l'hanno ritrovato dopo due settimane, fermo davanti alla recinzione della struttura: dopo aver vagato nei boschi era scheletrito, "doveva avere perso almeno dieci chili - dicono -. E' entrato in canile, felice: si sentiva di nuovo a casa, fra i suoi amici. Ora è qui, non lo lasceremo più andare via".
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CRN: In Europa il futuro si chiama "Graphene"

Lanciato un progetto europeo di portata senza precedenti dedicato all'innovazione tecnologica basata sul grafene. Dieci anni e un finanziamento di un miliardo di euro, tra i capofila dell'ambizioso programma anche il Cnr.

Il futuro tecnologico dell'Europa poggia su un foglio di carbonio spesso un atomo. La Comunità Europea lancia oggi a Bruxelles la Flagship 'Graphene', uno dei due progetti scelti tra le iniziative che per i prossimi 10 anni, e con un finanziamento di un miliardo di euro, plasmeranno l'innovazione e il futuro tecnologico del continente. Obiettivo è sviluppare appieno le potenzialità del grafene e di altri materiali bidimensionali, producendo uno spettro di nuove tecnologie che mirano a rivoluzionare molti settori industriali e generare maggiore sviluppo economico su scala europea. Il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) è tra i principali coordinatori dell'iniziativa e guiderà le attività di Graphene dedicate ai settori energetico e dei materiali compositi.

Il grafene ha innescato un'esplosione di attività scientifica fin dai primi rivoluzionari esperimenti che meno di dieci anni fa portarono alla sua scoperta, premiati con il Nobel per la fisica nel 2010 a Andre Geim e Kostya Novoselov. Stupefacente e versatile, questo materiale è da molti indicato come la piattaforma di partenza per innovazioni tecnologiche profonde in numerosi settori.

"'Graphenè è il più ambizioso programma di ricerca congiunto mai messo in campo dalla Comunità Europea: coinvolge 126 gruppi di ricerca tra enti, università e industrie in 17 paesi", evidenzia Luigi Ambrosio, direttore del dipartimento Scienze chimiche e tecnologie dei materiali del Cnr. "Le attività, suddivise in 15 aree strategiche, seguiranno una roadmap che porterà il grafene dai laboratori di ricerca alla vita di tutti i giorni con applicazioni in elettronica, ottica, dispositivi flessibili, fino ai materiali compositi e alle batterie di nuova concezione. Cosa si attende da quella che è stata definita 'la nuova rivoluzione basata sul carbonio'? Ad esempio elettronica di consumo veloce, resistente e flessibile come 'la carta elettronicà o cellulari indossabili e pieghevoli, aerei più leggeri ed energeticamente efficienti. Più a lungo termine, innovazioni per le strategie di calcolo e in applicazioni mediche inedite come le retine artificiali".

Di questa Flagship il Cnr è stato il rappresentante per l'Italia e uno dei primi proponenti, d'intesa con le università di Chalmers, Manchester, Lancaster e Cambridge, le aziende Amo GmbH e Nokia, l'Istituto Catalano di Nanotecnologia e l'European Science Foundation. Il progetto coinvolge ora anche altri partner italiani quali Fondazione Bruno Kessler, Istituto Italiano di Tecnologia, Università di Trieste, Politecnico Torino, Politecnico Milano e STMicroelectronics.

In particolare, il Cnr coordinerà due attività strategiche. Le ricerche dedicate ai materiali compositi saranno coordinate da Vincenzo Palermo dell'Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività (Isof-Cnr). "Il grafene è il materiale più sottile che esista in natura", spiega il ricercatore. "La sua forma, resistenza e stabilità possono essere utilizzate per creare materiali mai visti prima, provocando una rivoluzione simile a quella causata nel secolo scorso dall'utilizzo dei polimeri per produrre plastica". Sarà invece Vittorio Pellegrini, dell'Istituto nanoscienze del Cnr (CnrNano), a guidare le attività dedicate allo sviluppo di sistemi per applicazioni energetiche. "Batterie al grafene potrebbero durare più a lungo, avere tempi di carica più veloci, immagazzinare più energia e potrebbero essere usate nelle future auto elettriche", commenta il ricercatore. "Il reticolo di carbonio potrebbe essere usato come una sorta di rete nanoscopica ideale per lo stoccaggio di idrogeno in modo efficiente ed economico".

"Con questo progetto anticipiamo importanti pezzi del futuro, assicurando all'Europa un ruolo da protagonista nello studio e utilizzo, industriale e commerciale, del grafene, un sorprendente nanomateriale dalla grande versatilità applicativa", ha dichiarato il Presidente del Cnr, Luigi Nicolais. "Lo facciamo grazie all'entusiasmo e alla bravura dei nostri ricercatori e scienziati. È motivo di grande orgoglio e soddisfazione per la comunità scientifica dell'Ente che vede riconosciuti i suoi sforzi in uno dei più ambiziosi e sfidanti programmi di ricerca comunitari".
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Montalbano, i nuovi episodi 2013: il commissario di Vigata torna su Rai 1 


torna su Rai 1 a partire dal 15 aprile 2013 e per quattro imperdibili episodi ol commissario più famoso d'Italia qiesti i titoli dei 4 episodi
: Il sorriso di Angelica, Il gioco degli specchi, Una voce di notte e Una lama di luce, tutti tratti dai romanzi di Andrea Camilleri che, come sempre, firma anche le sceneggiature.
A dare il volto al commissario più amato, sempre lui, Luca Zingaretti, accompagnato dai già noti personaggi tanto amati dal pubblico: Cesare Bocci riprende il ruolo di Mimì Augello, Peppino Mazzotta quello di Fazio e Angelo Russo quello di Catarella. A questi si aggiungono alcune guest star fra cui la splendida Margareth Madè, la fotomodella e attrice siciliana già interprete di Baarìa e de La mia casa piena di specchi, interpreterà proprio Angelica nella prima delle nuove avventure del commissario di Vigata. La Madè divide la scena con Barbora Bobulova, l’attrice slovacca, invece, interpreterà un’amica del Commissario. Nel cast anche Livia Perned, bellissima attrice svedese che interpreta Livia e che sostituisce l’attrice austriaca Katharina Bohm, storico volto della fidanzata del commissario per ben 8 anni.
http://www.montalbano.rai.it/dl/portali/site/page/Page-cbbaf188-90bf-4fa1-be7a-1fe00df83c42.html
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scambio di consegne



lunedì 25 marzo 2013

COSE UTILI - LAVORO -MANGIARE- VIVERE ETC.

IL LAVORO QUESTO MITO DEL TEMPO CHE FU ESISTE ANCORA ?

sfogo a cura di Er Trucido

C'è  gente che racconta di tempi in cui il lavoro si trovava quasi facilmente  e non racconta di lavori a tempo determinato, part time o ad ore settimanali etc.etc. ma lavori che se solo uno voleva gli duravano tutta la vita, sembran leggende d'altri tempi eppure le persone che raccontano di questi miti son persone che in quei tempi han vissuto, son vive ancora oggi!; genti che han avuto la fortuna di venire al mondo dopo 2 guerre disastrose in un momento in cui il lavoro era diventato qualcosa di " facile da trovare " .....  era l'epoca del boom economico , un era che a sentirla raccontare ora sembra quasi fantascienza , fiabe belle da ascoltare ma impossibili da avverarsi

chi vive l' oggi sa che il lavoro è sempre più una chimera, un miraggio che ogni tanto sembra apparire, a portata di mano ma che in molti casi scompare , si allontana sempre di più, le ragioni di questo cambio di disponibilità di posti lavorativi sono molte non ultima le grandi scelte strategiche compiute dai nostri illuminati politici che con la scusa del mercato che comanda han fatto scelte e azioni talmente indovinate che alla fine ci han portato nel baratro . mai come oggi la disoccupazione arriva a dati allarmanti . mai come oggi l'allarme suona in maniera continuativa, le ditte licenziano o chiudono . molte si trasferiscono in altri paesi e il perché di questo va chiesto ai " grandi statisti" , i " grandi tecnici " che col loro sapere , con la loro lungimiranza hanno azzeccato tutte le mosse messe in campo peccato le abbiano azzeccata in negativo ...

dice "  è il mercato che comanda"  . allora ci dicano 'sti grandi personaggi se è il mercato che gli ha domandato di portare qui in Italia la pressione fiscale fin quasi se non oltre il 68 %, ci dicano se è il mercato che che gli ha chiesto di svendere grandi proprietà statali etc etc

ma chi è quel pazzo che oserebbe aprire un attività dove quasi tutto il sudore della sua fronte ( e di chi lavora per lui ) gli viene succhiato dallo stato in cui un'attività vorrebbe aprire, è il mercato che lo indirizza verso altri paesi, verso dove le condizione sono più favorevoli , più accettabili sia per lui che per chi per lui lavora ?

avevamo aziende all' avanguardia nel mondo.l' olivetti, la sip, l'enel l'eni ed ora ?

... il bello è che ancora oggi, in questo grave momento di crisi, ORA ,  la classe politica continua imperterrita a mantenere l'atteggiamento di sempre, litiga per questioni loro su cose loro che alla fine senza un cambio di strategia proveniente sempre da loro  non si risolveranno mai, rinvangano il passato, si accusano e si danno riconoscenze su questo e quello senza capire che alla fine le colpe sono di tutti loro perché è a loro che gli Italiani hanno dato il potere di fare e decidere tutto quanto era meglio per L?italia , è inutile che tentino di sbiancarsi la coscienza politica in quarant'anni s'è talmente sporcata che è quasi impossibile ci riescano,

una carta però possono ancora giocare è quella di mettersi d'accordo tra loro tutti per l'Italia, per gli ITALIANI e non per loro stessi, di pensare all' ITALIA e non ancora una volta a se stessi, non a dividersi i vari posti di potere e di li tiranneggiare senza nemmeno ascoltare almeno le cose buone che anche chi non è al potere dice ( qualsiasi parte essa sia ) lo faranno mai ?

... anche credere in questo è come credere al mito del lavoro di inizio post,  è credere ad una politica buona , vera che l'Italia , forse, ha conosciuto solo nei primi anni della Repubblica .... è credere alle favole, a BABBO NATALE, ALLA BEFANA, E A TUTTE LE ALTRE FIGURE MITOLOGICHE  in cui da piccoli credevamo

... bisogna dire che però che  c'è chi dice che qualche volte le favole si avverano ..............


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PER ESSERE AL CORRENTE DELLE OFFERTE DI LAVORO  ( anche se cercan quasi sempre laureati o almeno diplomati)


in questo sito troverete molte inserzioni su offerte di lavoro carie ... magari tra le tante una per voi la trovate  ---- http://www.concorsi-pubblici.org/

anche una pagina FACEBOOK apposita - https://www.facebook.com/worky.biz

ma anche
http://www.worky.biz/24997/lavoro-supermercati-assunzioni-in-esselunga-anche-senza-esperienza.html
http://www.rete.toscana.it/sett/lavoro/offertelavoro/offertelavoro_ci.htm
http://lavoro.corriere.it/
http://www.subito.it/annunci-toscana/vendita/offerte-lavoro/
http://www.kijiji.it/offerte-di-lavoro/offerta/annunci-toscana/
http://offerte-lavoro.vivastreet.it/offerte-lavoro+toscana
http://www.bachecalavoro.com/offerte_per_regione/lavoro_Toscana/1.html
http://it.indeed.com/Toscana-offerte-lavoro
http://www.careerjet.it/annunci-lavoro-toscana-41178.html
http://www.gigroup.it/offerte-lavoro/toscana/index.aspx
http://annunci.ebay.it/offerte-di-lavoro/offerta/annunci-toscana/
http://www.motorelavoro.it/offerte-lavoro/toscana.html
http://it.indeed.com/Lucca,-Toscana-offerte-lavoro
http://www.helplavoro.it/offerte-di-lavoro-in-toscana.html
http://www.iltrovalavoro.it/luogo/offerte-lavoro-toscana.htm
http://www.infojobs.it/offerte-lavoro/toscana-firenze
http://cercalavoro.monster.it/toscana+firenze_12

etc etc etc

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Lavoro: non è una crisi, è una catastrofe. 4 milioni di poveri in Italia…e il peggio deve ancora venire

Nel 2012 anno orribile in Italia sia per il lavoro che per i consumi: nella storia Repubblicana Italiana non si era mai visto tanto. E la ripresa, con il più davanti, viene sempre spostato in avanti, di anno in anno.

Secondo la Confcommercio in un rapporto su economia e lavoro presentato al forum di Cernobbio, l’anno 2012 si chiude con numeri davvero in picchiata: il calo dei consumi nel 2012 è stata del 4,3 %. E la famosa ripresa che doveva esserci quest’anno? Altro che ripresa, per quest’anno la Confcommercio prevede per quest’anno un ulteriore calo dei consumi stimato intorno al 2,4%. Sembra si sposti nel 2014 una tiepida ripresa del + 1% (poi magari sarà smentita anche questa?). Vengono stimate in ben 4 milioni le persone in italia TOTALMENTE INDIGENI.
Fra l’altro il calo dei consumi del 4,3% rappresenta il calo peggiore della storia repubblicana italiana.
Povertà in Italia
Ebbene sì, non si arresta la crescita della povertà in Italia. Quest’anno verrà superata la soglia di 4 milioni di poveri, ripetiamo totalmente indigenti. I dati parlano di una percentuale del 6% degli italiani mente i poveri nel 2006 risultavano il 3,9 %. Tutti questi non sono dati a vanvera ma sono certificati ufficialmente dall’Istat.

Per quanto riguarda la crisi del lavoro l’Italia va a braccetto (sembra però un abbraccio mortale verso il basso) con la Spagna: In entrambi i paesi il rapporto di occupati rispetto alla popolazione è del 37,9%. Ricordiamo fra l’altro che l’Italia dal 20o7 ha perso ben un punto e mezzo. Pensate, tanto per fare un raffronto sulla drammaticità della situazione lavorativa in Italia, che in Germania questo indice è al 46,3%, in Francia al 41,6
Purtroppo il segnale è chiaro: questa crisi ha portato in Germania un aumento degli occupati, in pratica i Tedeschi hanno, dal 2007 ad ora, ben 2 milioni di posti di lavoro in più.

http://www.cometrovarelavoro.it/


sabato 23 marzo 2013

ma si può sapere chi ha fatto la Judaculla Rock ?

Judaculla Rock



premetto prima di partire con il postare l'articolo clonato che io non l'ho fatta di sicuro e neanche so chi l'ha fatta .

Viaggiando ad ovest di Asheville, nella Carolina del Nord e attraverso la frontiera con la Cotea di Jackson, si giunge nella piccola comunità di Tuckasegee, uno dei luoghi inseriti nel National Register of Historic Places listings in Jackson Country. Qui è possibile inacmminarsi su una strada sterrata che corre tra due pascoli e giungere in uno dei luoghi più misteriosi e, paradossalmente, sottovalutati degli Stati Uniti orientali. In questo luogo si trova il sconcertante roccia conosciuta come "Judaculla Rock", un grosso masso di pietra ricoperto da una selva di strani disegni che secondo alcuni ricercatori potrebbero rislalire ad oltre 10 mila anni fa. La roccia è stata studiata da ricercatori di il mondo, ma nessuno, finora, è mai riuscito a decifrare gli enigmatici pertroglifi scolpiti su di essa, o capito che possa averli realizzati. Si tratta di un dei più grandi misteri archeologici del Nord America. Secondo la leggenda Cherokee documentata alla fine del 1800 dell'etologo James Mooney, i segni sulla roccia sarebbero stato creati da Jadaculla, un gigante dagli occhi a mandorla che ha dominato le montagne in un tempo remoto.
Noto anche come "Tsul'Kalu", era un essere potente che poteva saltare da una montagna all'altra e che aveva la capacità di controllare il tempo. tra tutti i simboli curiosi incisi sulla grande roccia, un'immagine particolare si distingue dalle altre: l'impronta di una mano con sette dita. Secondo la tradizione, Jadacullla avrebbe lasciato la sua impronta sulla roccia alla fine di uno dei suoi salti, usando il masso per tenersi in equilibrio. I verità, le leggende locali riguardanti Tsul'kalu sono numerose, ma secodo alcuni ricercatori frebbero tutto riferimento ad un periodo antico durante il quale dei "misteriosi giganti" abitavano in Nord America.
 La grande roccia è completamente ricoperta di incisioni rupestri, così numerosi da rendere difficile la distinzione delle singole forme. Il numero e la densità delle incisioni suggeriscono che essi non furono scolpiti in unico momento, ma in fasi sucessive.
 Le incisioni più antiche risalirebbero a 10 mila anni fa, metre le più recenti a non meno di 3 mila anni. Sulla roccia sono presenti le linee curve, marcature, strutture a ragnatela e altri strani segni. Alcuni pittogrammi sembrano essere animali, altri sembrano rappresentare figure umane. La realizzazione e il significato dei petroglifi rimane sconosciuta agli scienziati. Nè gli archeologi, nè i vecchi residenti sono stati in grado di decifrare i segni. Si tratta di codice preistorico? Una sorte di messaggio cifrato per le generazioni future? Difficile a dirsi, anche perchè nell zona non ci sono altre rocce con incisioni simili. La Roccia di Jadaculla rappresenta un unicum. Sono state avanzate numerose teorie e ipotesi nel corso degli anni. L'unica cosa che è certa è che il manufatto precede l'insediamento dei Cherokee nella Carolina del Nord.
Tuttavia, sua origine rimane ancora avvolta nel mistero. Per molte generazioni, gl indiani hanno cosiderato questo posto come un luogo sacro. Anche negli ultimi anni, il sito è stato utilizzato in segreto da numerosi gruppi di studenti della vicina Western Carolina University, soprattutto perchè pare che il sito rappresenti un punto caldo dal punto di vista paranormale. La pietra si trova alla base di un montagna e sotto di essa scende una grande vena di rame. L'intera montagna sembra essere piena di minerali e metalli. Questa disposizione è in grado di generare anomalie nel campo elettromagnetico intorno alla roccia, tanto da poter indotto gli antichi a cosiderarlo un luogo sarco. Alcuni testimoni hanno segnalato anche la presenza di inquetanti fonti luminose volanti intorno alla pietra e numerosi UFO apparire nella radura dove si trova. Secondo un'antica tradizione, ci sarebbero altre due pietre simili a qella di Jadaculla, una delle quali è stata sepolta durante le attività minerarie del XX secolo, l'altra non è mai stata scoperta, forse sepolta sotto la vegetazione o irriconoscibile per la grave erosione. Secondo alcuni archeologi, la reliquia di Jadaculla potrebbe essere la punta di un iceberg. Considerato che il sito non è mai stato scavato, non si può escludere che altri segni antichi e manufatti possano trovarsi a breve distanza sotto il terreno circostante. Chiunque vede la pietra per la prima volta elabora una teoria diversa su significato delle incisioni. Alcuni pensano che possa trattarsi di una mappa, altri di un trattato di pace, di un piano di battaglia, astratti simboli religiosi, o forse una vera e propria "Stele di Rosetta" che fornisce la chiave per l'interpretazione di una lingua finora sconosciuta.
 La caratteristica più curiosa è che, nonostante il gran numero di incisioni, nessuna di esse si presenta come un'immagine immediatamente riconoscibile. "Nessuno può dire con certezza cosa significhino le immagini sulla roccia", spiega Scott Ashcraft, archeologo dell'US Forest Service che ha studiato e fotografato la roccia per anni. "Noi non sappiamo il loro significato. E' andato perduto nella storia... Quando si accende un fuoco nelle della roccia, le immagini sembrano pendere vita, e forse uno sciamano utilizzava quedto rito per entrare in cotatto con il mondo degli spiriti". In ogni caso, la maggior parte degli studiosi sono d'accordo su una cosa: questo è un posto speciale: "mentre il fuoco danza vivace e le ombre si allungano, la roccia sembra parlarti... volendo custodire un segreto che forse rimarrà indecifrabile"
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fonte - vai
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link utili
http://sarde.altervista.org/2013/03/13/judaculla-rock-secondo-la-leggenda-queste-misteriose-incisioni-furono-fatte-fatte-da-un-terribile-gigante/
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PUERTA DE HAYU MARCA, UN ANTICO STARGATE IN PERU' ?




Quasi a 1300 km a sud-est di Lima, in Perù, presso le rive del lago Titikaka, si trova un sito che confonde i visitatori di tutto il mondo. Gli shamani visitano ancora questo luogo a compiere rituali e ad offrire preghiere alla parete rocciosa situata sull'altopiano, come fanno da generazioni.

Il sito è conosciuto come la "Puerta de Hayu Marca", o anche come la "Porta degli Dei". Lascia perplessi a vederla: una porta gigantesca, scavata nella solida roccia. Sembra davvero un accesso, ma non porta da nessuna parte!

Il sito si trova letteralmente in mezzo al nulla, ad oltre 4000 metri di altezza, eppure quella roccia ha chiaramente un gigantesco rettangolo intagliato e, al centro del rettangolo, in basso, c'è un incavo che sembra proprio una porta. I nativi peruviani la chiamano la "porta degli dei". Ma perchè creare una porta nella roccia che non conduce da nessuna parte? C'è un modo per attraversare questo accesso?

L'antiche leggenda peruviana racconta che tutte le Americhe un tempo erano unite sotto un unico capo e sotto una comune tradizione spirituale. Il nome"America" deriverebbe da "Amaru-ca-ca" o "Ameru", "Ameri-ca", che significa "Terra del Serpente", così denemominata dopo l'avento di un portatore di cultura e tecnologia conosciuto storicamente come Aramu Muru o Amaru (serpente/saggezza).

Aramu Muru proveniva dall'antico continente di Mu. Egli aveva con sè molti oggetti tecnologici, tra cui il potente "disco solare". Secondo i nativi del Perù, il re sacerdote, in antichità avrebbe assistito molte tribù primitive, dopo il suo arrivo all'indomani della distruzione di Mu e di Atlantide. Grazie al suo ausilio, le antiche tribù americane furono in grado di costruire imponenti templi megalitici che ancora sono visibili nel territorio mesoamericano.

Secondo la leggenda, questo primo re sacerdote attraversò il portale grazie ad un oggetto speciale che attivava l'apertura traformando la pietra in uno stargate. La leggenda narra che questo oggetto speciale doveva essere il "disco d'oro" che Aramu Muru aveva con sè. Attraversò lo stargate e nessuno lo vide mai più. Lo shamano presente, fu testimone dell'intero evento e lo raccontò alle varie tribù della zona, tramandandolo per le varie generazioni.

Gli archeologi che hanno esaminato la porta degli dei, hanno scoperto un piccolo avvallamento circolare al centro. C'è chi ipoteizza che, forse, questa depressione era il punto in cui si inseriva il disco d'oro. Secondo Philip Coppens, autore e giornalista investigativo, «sembra una storia di fantascienza. Si dice che il congegno fosse fatto tutto d'oro e di varie altre pietre preziose. Chiunque ne fosse in possesso, poteva giungere alla porta e farla funzionare, stabilendo un contatto con gli dei, oppure invocandoli».

Siamo tutti portati a pensare che si tratti solo di coincidenze o di fantasia. Noi invece crediamo che qualcosa di storico si nasconda dietro queste leggende: è possibile che questo disco d'oro avesse un collegamento con qualche antica civiltà extraterrestre e che fosse un congegno grazie al quale era possibile viaggiare tra diversi mondi.



Questo significherebbe prendere fisicamente una persona, portarla in un altro luogo o dimensione e riportarla indietro. Secondo le leggende locali, questi re sacerdoti, noti come "fratelli dello spazio", pare venissero da altri mondi. E' possibile che siano giunti sulla terra attraverso la porta degli dei?

«Nella lingua nativa del Perù, la parola "Chacana" indica le costellazioni come la Croce del Sud, Orione o le Pleiadi», spiega Jorge Luis Delgado Mamani, co-autore del libro "Andean Awakening". «Uno dei nostri anziani diceva che questa porta è il "ponte verso casa". In pratica, tutte queste leggende, hanno a che fare con i Fratelli dello Spazio».


Ma esisteva davvero un congegno capace di attivare questa porta? E se sì, dove conduceva il passaggio? Secondo i teorici degli "antichi astronauti", la porta degli dei è all'estremità di un tunnel spazio-temporale, una sorta di portale che collega ad un altra parte dell'universo o ad un altra dimensione.

Il tunnel gravitazionale è un costrutto teorico basato sulla Relatività Generale. Il concetto è che esiste davvero la possibilità che spazio e tempo siano connessi e che varie parti di spazio e tempo siano collegate da un piccolo canale. Se si creasse questa struttura, si otterrebbe una scorciatoia tra parti dell'universo molto distanti tra loro.

I tunnel gravitazionali sono, dunque, un elemento accettato dalla fisica teorica, ma sono mai esistiti nei luoghi più misteriosi della Terra?

Secondo Jason Martell, autore di "Knowledge Apocalypse", l'idea è che esistano degli stargate o che siano esistiti in tempi antichi. Sempre più spesso veniamo a conoscenza di molti manufatti o di rappresentazioni di persone che attraversano passaggi, o di strane forme di energia. Gli uomini dell'antichità non comprendevano la tecnologia, proprio come noi che cerchiamo di comprendere la possibilità dei tunnel gravitazionali.

E se la "Puerta de Hayu Marca" fosse l'estremità di uno di questi stargate utilizzati dagli "antichi astronauti" per giungere sul nostro pianeta? Potrebbe essere il motivo per il quale tanti considerano il Perù uno dei luoghi focali dell'attività UFO sul nostro pianeta?

Spesso si è parlato di strani fenomeni luminosi che hanno interessato il lago Titikaka e molti testimoni affermano di averne visto uscire degli UFO. La gente del posto parla da sempre di enormi globi di luce blu, oppure di dischi luminosi. Sono stati riportati addirittura avvistamenti di esseri extraterrestri, descritti come alti, pallidi, assolutamente differenti dalla popolazione locale sudamericana, che ha pelle e capelli scuri.

Fonte:
vai

venerdì 22 marzo 2013

e mò ?

parecchi Italiani son curiosi di vedere se qualche partito, comunque siano andate le elezioni nei suoi confronti, continuerà a lottare e premere in parlamento e senato a che le sue promesse elettorali vengano quantomeno discusse


prendiamo ad esempio l' IMU,  tutti quanti i partiti, movimenti etc hanno detto che così com'è formulata è altamente iniqua , persino il suo creatore Monti il tecnico ( " ma chi? , ma quando mai? ma chi lo ha detto ?) ha più volte affermato che va riformulata adducendo a se e al suo cast di comprimari tecnici la scusante della allora situazione economica disastrata  (  peccato però che le stesse motivazioni non le ha usate ( volente o dolente ) in altre occasioni forse molto più eque ) 
bene la curiosità è vedere cosa faranno ora, capiremo ora se le promesse di poco tempo fa erano specchietti per le allodole oppure promesse davvero sentite, capiremo ora chi mentiva e chi invece diceva ( nel limite del linguaggio propagandistico politico ) il vero  
dopo di che si spera prossimamente voteremo con la testa davvero e non perché finora abbiamo votato col culo solo che per quel tempo avremo in mente ancora le promesse recentemente fatte ed il quadro totale sarà ancora ben chiaro a prescindere dalle nuove promesse che in quel momento ogni forza politica farà

di fatto ad oggi l' I.M.U. a Giugno la dovremo pagare  così  come il governo Monti ( l'affamatore di popoli ) l'a pensata e messa in opera col bene placido di tutti i partiti che lo sostenevano ( avete notato che ora tutti quelli che poi l'hanno votato o la rinnegano o la vogliono cambiare ? )


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intanto qualche buon segnale arriva dai singoli ( e finalmente! )

Boldrini e Grasso si dimezzano stipendi e spese

Il presidente del Senato, Grasso, ha deciso di dimezzarsi lo stipendio e la scorta. Lo stipendio passa "dai 18.600 euro netti previsti a circa 9.000 euro" Grasso rinuncia anche agli appartamenti e agli autisti. Per il costo lordo del Gabinetto del Presidente e fondo consulenza "un taglio del 50%,con un risparmio annuo di circa 750.000 euro". Analoga decisione anche per la presidente della Camera, Laura Boldrini, che ha annunciato il dimezzamento delle sue indennita e del rimborso spese. Boldrini, in un comunicato, ha anche spiegato che rinuncerà all'alloggio di servizio e al rimborso delle spese viaggi
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 Grillo insiste sul taglio degli stipendi dei parlamentari


"Boldrini, Grasso, assumetevi la responsabilità che il vostro ruolo impone, chiedete il dimezzamento degli stipendi dei parlamentari e la rinuncia dei rimborsi elettorali. #FateloVoi!". E' quanto si legge sul blog del portavoce del M5s, Beppe Grillo. "Boldrini e Grasso si riducono stipendio del 30%. Bene, ma quale stipendio? Si tratta di quello da parlamentare o dell'indennità aggiuntiva per i presidenti di Camera e Senato? Non è spiegato, ma è un dettaglio importante che i cittadini devono conoscere".

"Il M5s - ha scritto Grillo - rifiuta in toto le indennità di carica: Antonio Venturino, 5 stelle eletto in Sicilia, ha rinunciato ai 3.244,22 euro al mese e all'auto blu che gli sarebbero spettati in quanto vice presidente dell Assemblea Regionale Siciliana. Boldrini e Grasso possono rinunciare all'indennità di carica e dimezzarsi l'indennità da parlamentare, come dei veri cittadini a 5 stelle, ed essere d'esempio a tutti i parlamentari". 

http://www.toscananews24.it/it/notizia/cv1ep1/cv1ia_10235/default.aspx

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In arrivo 40 miliardi per pagare le imprese e sbloccare i cantieri

Si basano sull’allentamento del patto di stabilità le proposte lanciate da Governo, Comuni e Partito Democratico



Si gioca su più fronti la partita contro il ritardo nei pagamenti e lo sblocco dei cantieri. Dopo la giornata di sensibilizzazione organizzata ieri dall’Anci, Associazione nazionale comuni italiani, arrivano da più parti proposte per liquidare il debito delle Amministrazioni nei confronti delle imprese. Mentre il Consiglio dei Ministri ha illustrato una serie di misure per immettere 40 miliardi nel sistema economico, il Partito Democratico ha presentato una proposta di legge che mira a utilizzare le giacenze di cassa dei Comuni.

Ritardo pagamenti, è ancora giallo sull'edilizia


Governo: liquidità per 40 miliardi
Con le idee discusse durante il Consiglio dei Ministri di ieri, il Governo intende adottare misure per immettere nel sistema una liquidità pari a 40 miliardi di euro: 20 miliardi nella seconda parte del 2013 e ulteriori 20 miliardi nel corso del 2014.


http://www.edilportale.com/news/2013/03/normativa/in-arrivo-40-miliardi-per-pagare-le-imprese-e-sbloccare-i-cantieri_32534_15.html
Er Trucido approved

giovedì 21 marzo 2013

MENNEA ora corre in cielo

onore all eroe . il grande MENNEA ci ha lasciato


Pietro Mennea, campione olimpico a Mosca 1980 e detentore del record del mondo dei 200 metri per 17 anni, si è spento oggi a Roma all'età di 61 anni. Addio Pietro!

... non so voi ma io ancora oggi ogni tanto dico " che ha fatto MENNEA ? frase pronunciata comunemente e spesso negli anni del suo fulgore

http://www.oggi.it/attualita/attualita/2013/03/21/pietro-mennea-e-morto-strocato-da-un-male-incurabile-aveva-60-anni/

NOITIZIE DAL WEB ( Marzo 2013 )

Scoperto un gigantesco "Gran Canyon" sotto i ghiacci del Polo Sud

Uno studio pubblicato sulla rivista Nature rivela che un team di scienziati dell'Università di Aberdeen e del British Antartic Survey ha scoperto una gigantesca fossa tettonica nascosta sotto i ghiacciai nell'Antartide occidentale, che starebbe contribuendo alla fusione del ghiaccio e al conseguente innalzamento del livello del mare. L'enorme frattura si trova sotto il ghiaccio Ferrigno su un tratto di costa così remota che è stato esplorato solo una volta in precedenza, nel 1961. Gli esperti ritengono che la spaccatura sia coperta da una coltre di ghiaccio spessa 1,5 chilometri, abbia una larghezza di 10 chilometri e una lunghezza di 100 chilometri, grande tanto quanto le dimensioni del Grand Canyon degli Stati Uniti. "Abbiamo scoperto una grande valley sotto il ghiaccio del Polo Sud, a circa un miglio di profondità", ha detto il dottor Robert Bingham, glaciologo dell'Università di Arberdeen e primo firmatario dello studio. "Se togliessimo via tutto il ghiaccio che oggi copre l'Antartide, vedremmo enormi rift valley, simili a quelle che si vedono in Africa e grandi quanto il Grand Canyon americano. Questo è praticamente in contrasto con la superficie piatta di ghiaccio. Senza le misurazioni degli strumenti non avremmo mai potuto sapere delle sua esistenza". La Valley, infatti, è stata scoperta con l'ausilio di un radar montato su una motoslitta, capace di rilevare la topografia subglaciale. "Questa enorme spaccatura deve essersi formata molto prima che la regione fosse ricoperta dai ghiacci. Crediamo, inoltre, che sia parte di un sistema molto più ampio di canyon che interessano tutta l'Antartide occidentale", continua Bingham. "Sappiamo che esiste, ma non sappiamo fino a dove s estende".

I ricercatori, molto sorpresi da questa scoperta, sono convinti che l'enorme spaccatura dalla roccia antartica contribuisca alla scioglimento della calotta antartica. Nella ricerca, il tema scrive che il canyon sta portando acqua di mare più calda sotto la calotta di ghiaccio, accelerandone lo scioglimento. E' la conformazione della spaccatura che contribuisce all'accelerazione delle scioglimento", spiega Bingham. "Il fatto di poter rilevare la spaccatura, significa che il ghiaccio più profondo si sta degradando, consentendo all'acqua di mare più calda di fluire verso l'interno attraverso un condotto creato dalla spaccatura stessa". Gli scienziati suggeriscono che durante le ere glaciali, quando i livelli del mare erano molto inferiori a quello attuale, nella spaccatura si sarebbe incanalato un flusso importante ghiaccio attraverso il condotto. Ora, come spiega lo studio, i ruoli si sono invertiti, con il condotto che canalizza le acque calde del mare fino a lambire la coltre di ghiaccio. Bingham e colleghi credono che la progressiva contrazione della calotta polare antartica sia responsabile di circa il 10 per cento del cambiamento climatico indotto dal livello del mare, che, se non monitorato e controllato, rischia di inondare molte città costiere entro poche generazioni. La Zona occidentale della coltre di ghiaccio sud polare, una massa enorme di ghiaccio spesso fino a quattro chilometri, si sta sciogliendo più velocemente di qualsiasi altra parte dell'Antartide. Ma le scarse informazioni in possesso dagli scienziati sullla topografia subglaciale non permette un'esatta previsione del tasso e grado di assottigliamento della calotta polare. "Abbiamo individuato questa zona proprio perché sapevamo, grazie alle misurazioni satellitari, che era in corso un assottigliamento del ghiaccio polare", dice Bingham. "L'unico modo di individuare la valley coperta da uno strato di ghiaccio, è quello di usare un radar sul posto". Capire la velocità di scioglimento della calotta antartica occidentale e della lastra di ghiaccio che copre la Groenlandia, è una delle incognite più grandi per prevedere di quanto il livello del mare aumenterà nel corso di questo secolo e oltre. Una fusione totale di entrambi i ghiaccio potrebbe innalzare le acque fino a 4 o 5 metri. L'Antartide orientale, invece è così freddo che il ghiaccio, se non intervengono fattori sconosciuti, dovrebbero rimanere solido per secoli.
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Scienziati russi ricavano benzina dalla spazzatura

Ricordate Mr.Fusion di Ritorno al Futuro II, il marchingegno ideato da Doc Emmet Brow capace di ricavare energia dalla spazzatura? Ebbene, secondo quanto riportato da "  La voce della Russia ", un team di ingegneri russi dalla città siberiana di Tomsk avrebbe creato un impianto che trasforma la spazzatura in benzina proprio come nel film!
L'impianto in oggetto può essere caricato con tutti i rifiuti contenenti carbonio, e cioè mozziconi di sigarette, cenere, carta straccia, segatura. il suo uso finale è di fatto  semplicissimo; Si preme un bottone e il cumulo di spazzatura sparisce dentro l'impianto, I rifiuti vi vengono sminuzzati e poi trattati in un reattore speciale, dove dai composti ottenuti di carbonio e di idrogeno viene sintetizzata la benzina.
 L'impianto sperimentale può produrre fino a 200 litri di carburante all'ora.  a seconda delle nostre esigenze poi. afferma  Serghej Zotov, progettista capo dello studio sperimentale. "Possiamo modificare i parametri e cominciare a produrre un carburante più pesante. A esempio, nafta o cherosene per aerei. Per ottenere altri elementi, ad esempio alcol, basta semplicemente cambiare le regolazioni dell'impianto".
 Il costo di produzione del carburante è incredibilmente basso, e cioè 0,001 euro al litro. L'energia per il lavoro di questi impianto occorrerebbe solamente all'atto di avviamento. Poi si il macchinario si autoalimenta
A questo scopo in esso è inserita un'unità apposita che genera energia necessaria atta ad avviarlo
pensate che se, ad esempio, un tale apparecchio fosse istallato in una casa ad uso privato, si potrebbe  creare un ciclo chiuso di trasformazione di tutti i rifiuti in calore ed energia elettrica, dice Serghej Zotov: "Tale impianto può essere piazzato nel sotterraneo di una casa d'abitazione dove trasformerà benissimo rifiuti domestici. Il calore emesso durante le reazioni di ossidazione può essere usato per il riscaldamento dell'edificio". I ricercatori hanno iniziato a studiare questa tecnologia già all'inizio degli anni '80 per poter usarla in caso di guerra nucleare quando diventerebbe impossibile estrarre e trasforma il petrolio. I ricercatori di Tomsk hanno poi deciso che tale tecnologia appena pronta per essere distribuita al mondo e quindi aver passato tutti i vari controlli del caso, sarà molto utile anche in tempi di pace. E così in alcuni anni di lavoro è stato realizzato l'impianto AIST, una fonte alternativa di carburante sintetizzato. Gli esperti sono rimasti sbalorditi quando hanno conosciuto il numero ottanico della benzina prodotta sul'impianto AIST, e cioè corrisponde alla standard Euro-5. E' un carburante  extra di classe superlux, pensate che ad oggi oggi  tale carburante viene usato solo nelle auto da corsa.
I partecipanti all' innovativo  progetto hanno deciso di testare il loro prodotto sulle proprie auto e dopo un po di tempo si sono dimenticati  dell'esistenza dei distributori di benzina,  visto che Il loro impianto di laboratorio li rifornisce stabilmente di carburante.
I progettisti hanno promesso che fra un anno sarà pronto  un modello ad uso industriale e anche le e versioni per grandi aziende, per case d'abitazione e un  mini-impianto mobile
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Un gruppo di scienziati ha creato il "Raggio Traente" di Star Trek

Un gruppo di scienziati provenienti dalla Scozia e dalla Repubblica Ceca è riuscito a creare un vero è proprio "raggio traente", molto simile a quello che abbiamo imparato a conoscere nella serie televisiva di Star Trek.
I ricercatori sono riusciti, per la prima volta, ad attirare gli oggetti con un semplice raggio di luce. Sebbene le tecniche degli oggetti tramite i fasci ottici esistano fin dal 1970, questa è la prima volta che si è riusciti a spostare degli oggetti, sebbene a livello microscopico, verso la sorgente di luce. Insomma, una scoperta degna di Montgomery Scott, l' ingeniere capo dell'Eterprise, anch'egli di origini scozzesi, tra l'altro! I ricercatori dell'Università di St. Andrew e dell'Istitute of Scientific Instruments (ISI) della Repubblica Ceca hanno trovato un modo per generare un campo ottico speciale capace di invertire in modo efficiente la pressione della radiazione luminosa che fu identificata per la prima volta nel 1619 da "Johannes Keplero", che ne rese conto osservando che la coda della comete andava in direzione opposta al sole. Negli ultimi anni, i ricercatori si sono resi conto che, sebbene il fenomeno si presenti nella maggior parte dei casi, vi sono particolari condizioni in cui questa forza può essere invertita. Individuando e creando queste condizioni, il gruppo di ricerca ceco-scozzese è riuscito a dimostrare la possibilità concreta di invertire il moto degli oggetti investiti dal fascio di luce, prospettando una serie di interessanti applicazioni fotoniche biomediche e , forse un giorno lontano, anche utilizzi nello spazio cosmico. Nella serie di fantascienza statunitense di Star Trek, il "raggio traente" è un dispositivo montato sulle astronavi capace di trainare altre astronavi o altri grandi oggetti, con l'ausilio di un semplice fascio di luce. Nel 2011, la Nasa ha anche finanziato uno studio per esaminare se tecniche simili possano essere realisticamente utilizzate anche in ambito orbitale. L'aspetto più interessante della ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Photonics, è che l'intensità della forza tende a cambiare a seconda delle specifiche proprietà dell'oggetto investito dalla luce, quali dimensioni e composizione. In alcune strutture molecolari, il raggio si è dimostrato più forte che in altre.
La ricerca, pubblicata su Nature Photonics e condotto dall'Università di St. Andrews, al momento si limita a spostare particelle microscopiche. "Le applicazioni pratiche potrebbero essere molteplici. Il raggio traente è capace di agire su specifiche particelle che compongono una miscela", spiega il dottor Tomas Cizmar, dell'Università di St. Andrew. "Potrebbe essere utilizzato per separare i globuli bianchi nel sangue per esempio". "Tutta la squadra ha impiegato diversi anni su questo studio". aggiunge il prof. Zemanek dell'ISI. "Sono fiero che i nostri risultati siano stati riconosciuti dalla comunità scientifica. Non vedo l'ora di eseguire nuovi esperimenti e applicazioni. Si tratta di un momento molto emozionante".

ALTRO - http://www.tomshw.it/cont/news/creato-il-raggio-traente-di-star-trek-non-sposta-navicelle/42666/1.html
http://www.focus.it/scienza/spazio/il-raggio-traente-presto-realta_03112011-12231_C12.aspx
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Obama ha un alieno come guardia del corpo?
 a vedere il breve filmato , ma anche la gif animata sembrerebbe di si e comunque sia quella guardia del corpo ha qualcosa di strano ... diciamo ..


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Lo scienziato Sam Parnia: "E' possibile resuscitare un morto"

Non stiamo parlando del biblico Lazzaro né tantomeno del romanzo di Mary Shelley, Frankenstein, ma di quanto affermato dal professor Sam Parnia, della Stony Brook University School of Medicine, il quale ha pubblicato un libro dal titolo emblematico: “Erasing Death: The Science That is Rewriting the Boundaries Between Life and Death”(Cancellare la morte: la scienza sta riscrivendo i confini tra la vita e la morte).
In questo suo libro, presentato la scorsa settimane alla trasmissione televisiva della americana NBC, “Today Show”, lo scienziato ribadisce come una persona che sia dichiarata clinicamente morta possa invece essere riportata in vita.

Come? Lo spiega lo stesso professore: «I progressi negli ultimi 10 anni ci hanno dimostrato che dopo che una persona muore, si trasforma in un cadavere soltanto quando le sue cellule cerebrali cominciano a morire – riporta Discovery News – Anche se la maggior parte delle persone pensa che questo avviene in soli quattro o cinque minuti, ora sappiamo che in realtà le cellule cerebrali sono vitali per un massimo di otto ore... Adesso sappiamo che è solo dopo che una persona si è trasformata in un cadavere che le sue cellule stanno davvero morendo, e se quindi manipoliamo quei processi, siamo in grado di riavviare il cuore e riportare una persona in vita».

Quanto suggerito dal dottor Parnia, in realtà, non è nuovo. Già precedenti scienziati avevano ribadito come una persona si potesse dichiarare davvero morta soltanto quando comparivano inequivocabili segni di morte come il gonfiore, la putrefazione e simili. Fino a quel momento, si riteneva per esempio nel ‘700, il deceduto doveva essere tenuto sotto osservazione, perché avrebbe anche potuto risvegliarsi.

Secondo il dottor Parnia, non ci si deve stupire di certe convinzioni perché questi concetti sono conosciuti ai medici da molti decenni. La coscienza, sottolinea Parnia, non s’interrompe improvvisamente quando il cuore smette di battere.
Ma le convinzioni contrastanti su come e quando dichiarare una persona realmente deceduta dimostrano che linea di demarcazione tra la vita e la morte rimane oscura ancora oggi.
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ufo sulla Luna ?: ecco il video


come al solito non si capisce granché. un puntino minuscolo che cammina , potrebbe essere molte cose, un piccolo asteroide, un pezzo di satellite lasciato li dall'uomo , una ciotta stellare in orbita e sì, anche un ufo ....voi che ne pensate ?
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*** SEGNALAZIONI VARIE **** IN BREVE *** *** SEGNALAZIONI VARIE **** IN BREVE ***
articolo su possibile esistenza dei GIGANTI in epoche remote
http://www.centroufologicomediterraneo.it/it/categorie/archeologia-spaziale-e-di-confine/item/403-i-giganti-di-castello-di-cisterna-di-adi-maio#.UUqpgBzPTwo

LE DIECI COMPAGNIE CHE BASANO I LORO GUADAGNI SULLE GUERRE
http://freeondarevolution.blogspot.it/2013/03/le-10-compagnie-che-ricavano-maggior.html

martedì 19 marzo 2013

19 MARZO :FESTA di SAN GIUSEPPE, FESTA DEL PAPA'


IL 19 marzo è per il mondo cattolico il giorno in cui si celebra San Giuseppe celebre per essere lo Sposo della Beata Vergine Maria , quindi padre putativo di GEsù il figlio di DIO, San Giuseppe in vita era un falegname è per questo è oltre il resto anche il protettore dei falegnami etc
come se non bastasse da anni il giorno di San Giuseppe si festeggia in molti paesi , anche non cattolici, la festa del PAPA' tra quelli che festeggiano detta festa il 19 Marzo c'è anche l?italia, altri paesi invece festeggiano la festa del papà in altra data senza alcuna correlazione a San Giuseppe o ad altri santi, semplicemente nei sudetti paesi è una ricorrenza pagana in cui si omaggia il ruolo del papà in sé

noi ITALIANI comunque essendo di tradizione Cattolica la festeggiamo il 19 Marzo, anche se non professiamo alcun culto in quanto atei la festeggiamo chi più e chi meno.
i regali adatti per quasta ricorrenza sono quelli legati alla sfera maschile , quindi capi d'abbigliamento quali cravatte, scarpe etc

festa di SAN GIUSEPPE visto dal punto religioso

Questa celebrazione ha profonde radici bibliche; Giuseppe è l'ultimo patriarca che riceve le comunicazioni del Signore attraverso l'umile via dei sogni. Come l'antico Giuseppe, è l'uomo giusto e fedele (Mt 1,19) che Dio ha posto a custode della sua casa. Egli collega Gesù, re messianico, alla discendenza di Davide. Sposo di Maria e padre putativo, guida la Sacra Famiglia nella fuga e nel ritorno dall'Egitto, rifacendo il cammino dell'Esodo. Pio IX lo ha dichiarato patrono della Chiesa universale e Giovanni XXIII ha inserito il suo nome nel Canone romano. (Mess. Rom.)

Patronato: Padri, Carpentieri, Lavoratori, Moribondi, Economi, Procuratori Legali

Etimologia: Giuseppe = aggiunto (in famiglia), dall'ebraico

Emblema: Giglio
Martirologio Romano: Solennità di san Giuseppe, sposo della beata Vergine Maria: uomo giusto, nato dalla stirpe di Davide, fece da padre al Figlio di Dio Gesù Cristo, che volle essere chiamato figlio di Giuseppe ed essergli sottomesso come un figlio al padre. La Chiesa con speciale onore lo venera come patrono, posto dal Signore a custodia della sua famiglia.

Il nome Giuseppe è di origine ebraica e sta a significare “Dio aggiunga”, estensivamente si può dire “aggiunto in famiglia”. Può essere che l’inizio sia avvenuto col nome del figlio di Giacobbe e Rachele, venduto per gelosia come schiavo dai fratelli. Ma è sicuramente dal padre putativo, cioè ritenuto tale, di Gesù e considerato anche come l’ultimo dei patriarchi, che il nome Giuseppe andò diventando nel tempo sempre più popolare. In Oriente dal IV secolo e in Occidente poco prima dell’XI secolo, vale a dire da quando il suo culto cominciava a diffondersi tra i cristiani. Non vi è dubbio tuttavia che la fama di quel nome si rafforzò in Europa dopo che nell’Ottocento e nel Novecento molti personaggi della storia e della cultura lo portarono laicamente, nel bene e nel male: da Francesco Giuseppe d’Asburgo a Garibaldi, da Verdi a Stalin, da Garibaldi ad Ungaretti e molti altri ancora.
  San Giuseppe fu lo sposo di Maria, il capo della “sacra famiglia” nella quale nacque, misteriosamente per opera dello Spirito Santo, Gesù figlio del Dio Padre. E orientando la propria vita sulla lieve traccia di alcuni sogni, dominati dagli angeli che recavano i messaggi del Signore, diventò una luce dell’esemplare paternità. Certamente non fu un assente. È vero, fu molto silenzioso, ma fino ai trent’anni della vita del Messia, fu sempre accanto al figliolo con fede, obbedienza e disponibilità ad accettare i piani di Dio. Cominciò a scaldarlo nella povera culla della stalla, lo mise in salvo in Egitto quando fu necessario, si preoccupò nel cercarlo allorché dodicenne era “sparito’’ nel tempio, lo ebbe con sé nel lavoro di falegname, lo aiutò con Maria a crescere “in sapienza, età e grazia”. Lasciò probabilmente Gesù poco prima che “il Figlio dell’uomo” iniziasse la vita pubblica, spirando serenamente tra le sue braccia. Non a caso quel padre da secoli viene venerato anche quale patrono della buona morte.
  Giuseppe era, come Maria, discendente della casa di Davide e di stirpe regale, una nobiltà nominale, perché la vita lo costrinse a fare l’artigiano del paese, a darsi da fare nell’accurata lavorazione del legno. Strumenti di lavoro per contadini e pastori nonché umili mobili ed oggetti casalinghi per le povere abitazioni della Galilea uscirono dalla sua bottega, tutti costruiti dall’abilità di quelle mani ruvide e callose.
  Di lui non si sanno molte cose sicure, non più di quello che canonicamente hanno riferito gli evangelisti Matteo e Luca. Intorno alla sua figura si sbizzarrirono invece i cosiddetti vangeli apocrifi. Da molte loro leggendarie notizie presero però le distanze personalità autorevoli quali San Girolamo (347 ca.-420), Sant’Agostino (354-430) e San Tommaso d’Aquino (1225-1274). Vale la pena di riportare soltanto una leggenda che circolò intorno al suo matrimonio con Maria. In quella occasione vi sarebbe stata una gara tra gli aspiranti alla mano della giovane. Quella gara sarebbe stata vinta da Giuseppe, in quanto il bastone secco che lo rappresentava, come da regolamento, sarebbe improvvisamente e prodigiosamente fiorito. Si voleva ovviamente con ciò significare come dal ceppo inaridito del Vecchio Testamento fosse rifiorita la grazia della Redenzione.
  San Giuseppe non è solamente il patrono dei padri di famiglia come “sublime modello di vigilanza e provvidenza” nonché della Chiesa universale, con festa solenne il 19 marzo. Egli è oggi anche molto festeggiato in campo liturgico e sociale il 1° maggio quale patrono degli artigiani e degli operai, così proclamato da papa Pio XII. Papa Giovanni XXIII gli affidò addirittura il Concilio Vaticano II. Vuole tuttavia la tradizione che egli sia protettore in maniera specifica di falegnami, di ebanisti e di carpentieri, ma anche di pionieri, dei senzatetto, dei Monti di Pietà e relativi prestiti su pegno. Viene addirittura pregato, forse più in passato che oggi, contro le tentazioni carnali.
  Che il culto di San Giuseppe abbia raggiunto in passato vette di popolarità lo dimostrano anche le dichiarazioni di moltissime chiese relative alla presenza di sue reliquie. Per fare qualche esempio particolarmente significativo: nella chiesa di Notre-Dame di Parigi ci sarebbero gli anelli di fidanzamento, il suo e quello di Maria; Perugia possiederebbe il suo anello nuziale; nella chiesa parigina dei Foglianti si troverebbero i frammenti di una sua cintura. Ancora: ad Aquisgrana si espongono le fasce o calzari che avrebbero avvolto le sue gambe e i camaldolesi della chiesa di S. Maria degli Angeli in Firenze dichiarano di essere in possesso del suo bastone. È sicuramente un bel “aggiunto” di fede.

http://it.wikipedia.org/wiki/San_Giuseppe
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ATTENZIONE !!!!!   ATTENZIONE !!!!!  ATTENZIONE !!!!!  ATTENZIONE !!!!!  ATTENZIONE !!!!!
la canzone che sentite proviene dal player sotto se volete interromperla cliccate il tasto stop sul player stesso sennò aspettate che venga eseguita un unica volta dopo di che si stopperà da se ( questo ogni volta che viene aperta l' intera pagina web dove questo post si trova  oppure  questo singolo post)
 
Hallelujah - Leonard Cohen

è definitivo anche le donne sono intelligenti ( più o meno )


la prova che esistono  DONNE INTELLIGENTI viene da una barzelletta

ECCOLA - Anche se non pratica del lago, una donna decide di uscire in barca.

Accende il motore e si spinge ad una piccola distanza:

spegne, butta l’ancora e si mette a leggere il suo libro.

Arriva una Guardia Forestale in barca. Si avvicina e le dice: “Buongiorno, Signora, Cosa sta facendo?”

“Sto leggendo un libro – risponde lei (pensando “non è forse ovvio?!?”)

“Lei si trova in una Zona di Pesca Vietata” le dice

“Mi dispiace, agente, ma non sto pescando. Sto leggendo”.

“Sì, ma ha tutta l’attrezzatura. Per quanto ne so potrebbe cominciare

in qualsiasi momento. Devo portarla con me e fare rapporto”.

“Se lo fa agente, dovrò denunciarla per molestia sessuale” dice la donna.

“Ma se non l’ho nemmeno toccata!” dice la Guardia Forestale

“Questo è vero, ma possiede tutta l’attrezzatura. Per quanto ne so potrebbe cominciare in qualsiasi momento.”

“Le auguro buona giornata signora” e la guardia se ne va.

MORALE: Mai discutere con una donna che legge.

E’ probabile che sappia anche pensare.

fallimento di uno stato chi deve pagare?

dovremo denunciare i nostri politici per bancarotta fraudolenta di uno stato

nessuno lo dice chiaramente ma qualcuno inizia a pensarlo e sempre più seriamente , perché se una ditta fallisce e va in bancarotta a pagare sono i responsabili dei quella ditta e non i suoi lavoratori mentre invece nel caso della Nazione ITALIA a pagare sono i " lavoratori " ( leggi noialtri del popolo )  e non i responsabili ( leggi politici e loro collaboratori ), cioé loro comandano, fanno e brigano un po di tutto , sopratutto rubano. e poi è a noi che viene data la condanna?
ma che storia è?

 e ora che ognuno paghi le proprie responsabilità , quindi o ora di denunciare tutti i politici ed in particolar modo chi era hai vertici negli ultimi 30/40 anni,  per circonvenzione di popolo, false dichiarazioni, bancarotta fraudolente e via via discorrendo e non come succede ancora oggi continuare oltre che a pagarli tutti i mesi, qualsiasi sia il livello della crisi, fior di soldoni. 

ed è anche ora di smettere di dare a costoro costose liquidazioni e addirittura pensioni d'oro, se considerati colpevoli dovrebbero ma pagare e basta ... 

...ma visto che alla fine siamo buoni quello che possiamo concedergli, malgrado le grandi catastrofi compiute, è di fargli avere una pensione ma che sia la minima però che dopo voglio vedere se si lamentano oppure continuano a dire che vivere con una pensione minima si può



lunedì 18 marzo 2013

online i rotoli del mar morto


è ormai diverso tempo che i famosi rotoli delmar morto son stati messi online , per cui ognuno di noi che voglia consultarli o che voglia vederli anche se in formato digitale può farlo basterò andare al sito http://www.deadseascrolls.org.il/featured-scrolls e il gioco è fatto
certo andare nel sito proposto servirà a poco se non si conosce l' Inglese ma sopratutto se non si conosce l'a lingua in cui gli antichi rotoli son stati scritti

comunque andando nel sito di cui sopra per prima cosa anche i più disattenti noteranno che i rotoli son stati srotolati e che quindi non sono più rotoli ma semplici pagine anche se antiche . il fatto che siano l'originali si può dedurre dal fatto che, com'è facile vedere dalle foto proposte, son tutti rovinati anche se questo solo fatto non è che sia una gran prova in quanto io stesso ho dei quotidiani anche di questa settimana ridotti sicuramente peggio delle pagine di quei rotoli

ma chi ha scritto questi rotoli e di cosa parlano ?

la risposta alla prima domanda è varia e molteplice di sicuro posso dire " io no " mentre per quanto riguarda il secondo quesito rimandiamo a varie paginate web che trattano abbondantemente l'argomento
rotoli1
rotoli2
rotoli3

comunque in breve sono questa roba descritta sotto

I Manoscritti o Rotoli del Mar Morto, sono un insieme di manoscritti rinvenuti tra il 1947 e il 1956 in undici grotte nei pressi del Mar Morto, costituite da circa 900 documenti, compresi testi della Bibbia ebraica. I testi comprendono alcune delle uniche copie, note e superstiti, dei documenti biblici prodotte prima del 100 a.C. e conservano la testimonianza della fine del tardo giudaismo del Secondo Tempio, scritti in ebraico, aramaico e greco, per lo più su pergamena e su papiro, sono dei testi di grande significato religioso e storico per l’intera umanità.